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Giocatori Stadia in rivolta: vogliono Elden Ring e lanciano la petizione

Gli utenti di Google Stadia hanno deciso di farsi sentire: perché non possono avere anche loro Elden Ring? E parte la petizione.

Quando era stata lanciata, Google Stadia aveva tutte le migliori intenzioni di proporsi come una nuova piattaforma da gioco che potesse impensierire quelle più tradizionali, con il suo modello di fruizione in cloud. Sappiamo, però, che Google non ha gestito nel modo migliore il suo approccio, al punto che ha deciso di interrompere lo sviluppo interno di videogiochi, raccogliendo anche delle bordate non indifferenti dalla ex Jade Raymond, ora in PlayStation.

Questo, però, non significa che non ci siano ancora tanti appassionati che si divertono con i loro videogiochi su Stadia. Proprio da questi appassionati viene una richiesta accorata e piuttosto decisa, rivolta a Bandai Namco: se Elden Ring è uscito praticamente su tutte le piattaformeperché non esce anche su Google Stadia?

Per provare a farsi sentire, gli utenti Stadia hanno lanciato una petizione, promossa dal giocatore conosciuto come Victor Laurus, proprio volta a chiedere al publisher giapponese di tenere in considerazione i loro desideri e far uscire anche su Stadia il più recente lavoro di Hidetaka Miyazaki, premiatissimo da critica e pubblico.

«Questo gioco è un grande successo» spiega il promotore della petizione, «e ha venduto dodici milioni di copie in tutto il mondo. È disponibile su PC, Xbox Series, Xbox One, PS5, PS5, ma non su Google Stadia».

Da qui, la necessità di rivolgersi a Bandai Namco, a Google e al team FromSoftware per fare qualcosa: «chiediamo a FromSoftware e a Google di portare il gioco anche su Google Stadia. Cento persone non faranno nulla, mille persone potrebbero essere interessanti, diecimila persone potrebbero essere un cambiamento. Mostriamo che cosa può fare la community di Stadia!».

Al momento la petizione, lanciata solo da pochi giorni, sta sfiorando le 1.400 firme, con quindi la community dei giocatori su Google Stadia che sta provando a riunirsi per inviare questa comunicazione agli addetti ai lavori e convincerli a rendere l’avventura del Senzaluce disponibile anche in cloud.

Vedremo se questa impresa, che potrebbe essere anche più complicata di quella che si vive all’interno dell’Interregno, arriverà a compimento e avrà il suo lieto fine.

Nel frattempo, Elden Ring è sempre al centro delle discussioni sia per i segreti che i giocatori continuano a scoprire, sia per il recente aggiornamento che ha modificato alcuni aspetti del titolo. Anche il nostro Domenico Musicò ne è rimasto stregato e continua a giocarci per puro piacere: se vi siete tuffati a vostra volta nei panni del Senzaluce e state incontrando qualche difficoltà, vi ricordiamo che potete trovare su SpazioGames le nostre numerose guide a tema.

Se volete tuffarvi su un’altra grande opera di FromSoftware, date un’occhiata all’ottimo Bloodborne.