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Perché PS5 non si trova, spiegato semplice

Il punto della situazione sul perché PS5 non si trova, dopo che è stata lanciata ormai a novembre 2020, risultando subito esaurita.

Una delle domande che i nostri lettori ci hanno posto più spesso, in praticamente gli ultimi due anni, è perché PS5 non si trova.

Fin dal suo debutto di novembre 2020, infatti, la console di ultima generazione di casa Sony è diventata immediatamente introvabile. Così immediatamente, che perfino al suo stesso day-one era impossibile trovarne qualcuna in negozio (e tutt’oggi la disponibilità su rivenditori come Amazon è una chimera).

A circa due anni di distanza, la situazione è andata migliorando, ma purtroppo non è ancora arrivata a un livello di normalità che permetterebbe a tutti gli interessati di portare a casa PS5. Perché e quali sono i fattori che hanno impedito a PlayStation 5 di essere reperibile normalmente, come tutte le sue antenate?

Le motivazioni sono, essenzialmente, tre:

Vediamole approfonditamente, spiegandole in modo semplice per tutti coloro che si stanno avvicinando al mondo dei videogiochi.

Perché è sempre così difficile trovare una PS5?

La crisi dei semiconduttori

Come sapete, ogni hardware ha bisogno di componenti interne, per essere realizzato. PS5 non fa eccezione a e renderla introvabile in questi mesi c’è stata l’evidente crisi dei semiconduttori.

In virtù della pandemia cominciata proprio nel 2020 (che ha avuto anche altri effetti, come vedremo in seguito), molte delle industrie produttrici di semiconduttori con sede nell’Oriente hanno dovuto adattarsi a nuovi cicli produttivi o sospenderli in parte.

Il risultato è che la produzione dei semiconduttori che danno vita a tanti dei dispositivi che utilizziamo nel quotidiano è rimasta indietro, rispetto alle quantità che sarebbero necessarie per tutti – dall’elettronica all’automotive.

Significa, in parole povere, che i semiconduttori necessari per PS5 sono solo una minima parte della domanda per semiconduttori che arriva dal mercato produttivo: questo si traduce nel fatto che le disponibilità sono singhiozzanti e piuttosto incostanti, rispetto ai ritmi normali.

Vi ricordiamo che potete approfondire il tema ulteriormente consultando il nostro sito gemello Tom’s Hardware, dove i lettori si domandavano i perché della crisi dei semiconduttori anche in merito ad altri device, dalle automobili smart alle GPU. Per saperne di più, c’è anche l’approfondimento a tema di TechRadar Italia, altro sito gemello della nostra testata.

PS5 è stata introvabile fin dall'apertura delle prenotazioni

Sbilanciamento di domanda e offerta

Come dichiarò lo stesso dirigente Jim Ryan, Sony ha lavorato molto per creare la domanda per PS5. Il suo reparto marketing e i giochi in arrivo sono riusciti a invogliare i consumatori: così, al momento del lancio della console, erano molte le persone che desideravano avere una PlayStation 5.

Troppe, in realtà, per stessa ammissione di Sony. La domanda ha superato ampiamente quello che era possibile produrre e proporre a livello di offerta: così, fin da subito PS5 è rimasta indietro rispetto a quante persone erano interessate ad averla.

Sommiamoci il fatto che, al di là delle stime di Sony che evidentemente erano state più pessimistiche, la crisi dei semiconduttori e la pandemia non hanno reso possibile muoversi in modo agile per aumentare la produzione e aggiustare il tiro: il risultato è che, quasi due anni dopo, la domanda è ancora superiore all’offerta e le nuove scorte si esauriscono molto rapidamente, quando disponibili.

Pandemia e bagarinaggio

Un altro aspetto cardine del perché non si trova PS5 risiede ovviamente nella pandemia. Considerando l’alta attenzione che nel 2020 la console catalizzò su di sé, i negozi di tutto il mondo decisero – prima ancora che la quarantena li toccasse – che non avrebbero venduto nelle loro sedi fisiche PS5, così da evitare assembramenti e code in presenza.

Questo significa che tutte le vendite del lancio di PS5 sono passate dall’online. E l’online, purtroppo, può attirare anche attenzioni sbagliate.

Chi voleva andare dal suo rivenditore di fiducia, prendere PS5 e tornare a casa non ha potuto farlo: ha dovuto attendere, invece, la disponibilità presso i negozi online, dove spesso gli utenti connessi erano così tanti che il traffico diventava ingestibile, causando la caduta dei siti.

Molti rivenditori si sono organizzati con delle code digitali con numeri impensabili: è capitato di vedere in coda digitale 50mila persone che cercavano di prenotare le 100 PS5 disponibili presso il rivenditore.

Le code digitali dei rivenditori online hanno visto le infiltrazioni dei bagarini, rimpinguando il loro mercato

peggiorare la situazione delle code online ci sono stati i bagarini. Gruppi organizzati di scalper in tutto il mondo hanno compreso che, con la crisi in essere, possono avere un ampio margine di guadagno, fintanto che PS5 non si trova.

Attraverso dei bot, sono riusciti a portarsi a casa console su console, scavalcando i consumatori in fila, per poi rivendere PS5 nei siti di aste a prezzi maggiorati e intascare la differenza. Il tutto, sulle spalle dei giocatori che non sono giustamente disposti a pagare la console più del prezzo di listino, a loro volta penalizzati da coloro che invece rimpinguano le tasche dei bagarini.

In tutto il mondo si è cercato di porre una pezza a questo problema: i rivenditori giapponesi mettono dei sigilli che impediscono di rivendere la console o chiedono di versare PS4, in USA Sony ha cominciato a venderla addirittura da sé, non passando per i retailer.

Allo stato attuale, però, la situazione è che è ancora difficile trovarne una senza stare in agguato per le nuove disponibilità, perché queste si esauriscono nel giro di pochi minuti. E i bagarini, in questa situazione, continuano a prosperare.

Su queste pagine non abbiamo mai nascosto la nostra raccomandazione: SpazioGames.it vi consiglia di non comprare dai bagarini, perché fino a quando sarete disposti a mandare in guadagno la loro attività, continueranno a proliferare e ad avventarsi su qualsiasi nuovo prodotto non abbia un’ampia disponibilità, impedendovi di accedervi al prezzo di listino proposto invece dal produttore.

La speranza è che nuove misure possano limitare questo fenomeno. Allo stato attuale, però, quelle già applicate non hanno dimostrato l’efficacia sperata e il fenomeno del bagarinaggio rimane tristemente attuale e diffuso.

Se state cercando di orientarvi e volete capire dove trovare una PS5, c’è comunque la nostra guida che vi aiuta a capire come fare – senza comprarla dai bagarini.