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Horizon: Forbidden West: gameplay, macchine, skill tree e cosa sappiamo

Facciamo il punto su tutti i dettagli di Horizon: Forbidden West, il ritorno di Aloy.

Ultimo aggiornamento: 21 gennaio, con lo story trailer e le novità su cast e protagonisti

Da quando ha fatto il suo debutto nel 2017, Horizon: Zero Dawn ha rapidamente conquistato un suo posto tra le IP di vetrina per il mondo PlayStation, con la protagonista Aloy che è pronta a tornare come protagonista di Horizon: Forbidden West, sequel del videogioco originale sviluppato ancora una volta da Guerrilla Games.

Dopo i dettagli dei primi trailer, la presentazione in uno State of Play dedicato e il recente report di Game informer, facciamo allora il punto su questo nuovo titolo di casa Sony che sarà lanciato come videogioco cross-generazionale per PS4PS5: come cambierà l’esperienza? In che scenari ci troveremo? Ci saranno novità significative o delle feature uniche su PlayStation 5? Vediamo tutto da vicino.

Tutto su Horizon: Forbidden West

 

Horizon: Forbidden West, cosa succede

Sappiamo già che i giocatori vestiranno nuovamente i panni di Aloy – che proprio come sperava Sony è diventata un personaggio simbolo del mondo PlayStation. Per chi si fosse perso l’episodio originale (che vi raccomandiamo di recuperare prima di Forbidden West), Aloy è nata nella tribù Nora, al centro di un mondo in rovina dove le città così come le conosciamo sono solo un ricordo e dei ruderi.

Aloy in Horizon: Forbidden West

La ragazza, che è cresciuta addestrandosi come agile guerriera per venire accettata dalla sua tribù matriarcale, dove veniva emarginata in quanto “senza-madre” (o di madre ignota, se preferite), in Zero Dawn partiva per sventare una terribile minaccia e per scoprire, contestualmente, i misteri sul suo ignoto passato.

Messa alle spalle quest’avventura, in Forbidden West Aloy si ritroverà in uno scenario citato già in Zero Dawn: in una specifica parte del gioco, infatti, Aloy apprendeva che il personaggio di Rost aveva affrontato alcuni viaggi «nell’ovest proibito» per raggiungere scopi su cui non faremo spoiler in questa sede.

Sembra che la ragazza, che aveva diciannove anni nell’episodio originale e di cui non ci è dato conoscere l’età in Forbidden West, almeno per ora, sia chiamata a esplorare queste aree per svenare nuove minacce. Se però Zero Dawn si ispirava soprattutto agli scenari del Colorado, questa volta è legittimo aspettarsi di essere ancora più a ovest, quindi probabilmente tra Utah, Nevada e California (come confermò anche Mathijs de Jong, director del gioco). In queste zone, c’è una sorta di malattia che sta portando i biomi al collasso: la vegetazione muore, la fauna muore e il clima è fuori controllo, con dei tornado che risucchiano la vita.

Il primo trailer mostrò le rovine di San Francisco e del suo Golden Gate Bridge, oltre al Palace of Fine Arts sommerso. Lecito aspettarsi che questi territori siano popolati, oltre che da nuove macchine, anche da nuove tribù: una di queste, i Tenakth, ha scoperto come eseguire l’override e utilizza le macchine come armi da guerra. Anche quelle più titaniche.

Apprendiamo dal report di Game Informer, sul numero di dicembre della rivista, che inizialmente il gioco si svolgerà dalle parti delle ambientazioni di Zero Dawn, prima che Aloy decida di partire per il Proibito Ovest che dà nome all’opera. Aspettiamoci, quindi, di scorrazzare ancora – almeno per un po’ – nei già confermati territori dei Carja, con un nuovo canyon che si chiamerà Daunt e un agglomerato di abitanti in cui troveremo un mercato e dei punti di interesse.

I protagonisti e il cast

Con la pubblicazione dello story trailer a gennaio 2022, Guerrilla Games ha confermato il ritorno di alcuni volti noti del mondo di Horizon: nel video possiamo infatti vedere Sylens, Erend (che si era già visto in un video gameplay precedente) e anche il giovane Varl.

Viene anche svelato il nuovo personaggio di Tilda, che avrà un’interpretazione di spessore: parliamo infatti di Carrie-Ann Moss, che i fan della saga Matrix conosceranno particolarmente bene.

È confermato, ma lo davamo per scontato, anche il ritorno di Ashly Burch nei panni di Aloy, già apprezzatissima in Zero Dawn. Di seguito, i membri del cast di Forbidden West:

  • Aloy: Ashly Burch
  • Erend: John Hopkins
  • Sylens: Lance Reddick
  • Varl: John MacMillan
  • Tilda: Carrie-Ann Moss
  • Regalla: Angela Basset

Attendiamo ovviamente tutti i dettagli in merito al cast delle voci italiane.

 

Horizon: Forbidden West: engine, gameplay e macchine

Il gioco sarà mosso da una versione migliorata di Decima Engine, che gli permetterà di girare al meglio sia su PlayStation 4 che su PlayStation 5. Guerrilla ha confermato che ci sarà una modalità Performance a 60 fps su PS5 e che si sta servendo del ray-tracing per una miglior resa delle luci.

Da quello che abbiamo visto, Horizon: Forbidden West manterrà un gameplay fedele a quello del primo gioco, con un universo open world da esplorare e meccaniche da action adventure e gioco di ruolo. Sarà possibile cavalcare macchine su cui si eseguirà l’Override come nel primo videogioco, si potranno utilizzare diverse tipologie di armi come l’arco e la lancia e, per la prima volta, sarà anche possibile immergersi in acqua. La mappa sarà un po’ più grande di quella di Zero Dawn, ha confermato Guerrilla.

Questo significa che sarà possibile anche esplorare sott’acqua, mentre nel gioco precedente Aloy poteva solo spostarsi sul pelo dell’acqua per nascondersi. Inoltre, l’esplorazione sottomarina sarà influenzata dalle correnti che potrebbero trascinarvi verso una o l’altra direzione, quindi bisognerà tenerne conto. Gli sviluppatori hanno anche anticipato che Aloy non avrà limiti di tempo/ossigeno per le sue immersioni e hanno mostrato che sarà possibile nuotare a diversi ritmi, a seconda delle esigenze del giocatore. Inoltre, alcune macchine potrebbero attenderci tra le acque (o tentare di seguirci), o nuotare sul pelo.

Il mondo subacqueo vi attende in Forbidden West

Per quanto riguarda il gameplay, Aloy potrà caricare degli attacchi speciali nella sua lancia, da sferrare per finire i nemici più potenti a corto raggio. Avrà ancora a disposizione archi, fionde e bombe per creare impedimenti ai nemici, macchine comprese. Avrà anche la possibilità di utilizzare un rampino per avvicinarsi a delle sporgenze altrimenti lontane, che mira a favorire l’esplorazione verticale. Guerrilla ha anche confermato che il rampino fungerà da argano, per spostare, tirare a sé o rompere degli oggetti.

I combattimenti contro le macchine saranno ancora una volta caratterizzati dalla loro eterogeneità: le creature si affrontano in modi diversi a seconda delle loro debolezze e, nel primo video gameplay, abbiamo visto Aloy cercare di abbattere un’enorme macchina (la approfondiremo a brevissimo) utilizzando bombe con la sua fionda, colpendo punti deboli e infine facendone esplodere un serbatoio, mentre continuava a retrocedere e schivare per non venirne schiacciata o investita.

Lo scontro con una macchina

Interessante anche il fatto che i Tenakth, avendo imparato come eseguire l’override sulle macchine, le schierino al loro fianco durante i combattimenti: questo permette di confrontarsi contemporaneamente sia con umani che con creature meccaniche, in modi che dal primo video gameplay sono parsi più articolati rispetto a quanto accadeva con i Carja delle Ombre e le macchine corrotte nel primo gioco.

Confermato che torneranno diverse delle macchine già viste in Zero Dawn, così come è stato confermato che ce ne saranno di nuove: tra queste, i trailer hanno evidenziato i “Sunwings”, delle sorta di pterodattili alimentati dai pannelli solari che hanno sulle ali. Nei video abbiamo visto anche quelli che sono i “Tremortusks”, una creatura imponente simile a un mammut. Sono stati svelati anche i temibili Burrower, dei robot che possono avanzare sottoterra, dopo avervi visto, per prendervi di sorpresa riemergendo al momento opportuno.

È stato anche confermato che l’arrampicata sarà completamente libera fuori dagli avamposti abitati da umani e tribù: potrete scalare praticamente qualsiasi parete vi venga in mente, aiutandovi con il Focus che vi farà capire il modo migliore per farlo, e poi potrete planare verso il basso con l’alascudo per tornare giù. Questa arrampicata libera vi permetterà di scalare a piacimento le pareti rocciose e, unita proprio a questa sorta di paravela, nella intenzioni degli sviluppatori incoraggerà a una esplorazione molto più libera e priva da limitazioni, accontentando anche la curiosità dei giocatori.

Aloy potrà esplorare nuovi agglomerati abitati da esseri umani

Il nuovo albero di abilità e lo sviluppo degli equipaggiamenti

Guerrilla ha anche anticipato un più articolato sistema di abilità, che ora conta su più ramificazioni e si integra meglio agli attributi degli equipaggiamenti che Aloy sta utilizzando. Tra queste, figurano anche le Cariche valorose viste nei video gameplay, che gli autori descrivono così:

“Poi abbiamo le Cariche valorose: nel gioco ce ne sono di 12 varietà diverse, e ognuna rappresenta e rafforza uno specifico approccio al gioco. Possono essere sbloccate e potenziate nello schema delle abilità investendo Punti Abilità. Ogni Carica valorosa ha tre livelli: maggiore è il livello, più tempo ci vuole per caricare ma più potente risulterà l’attacco.

Questo livello è rappresentato dalla barra viola che si è vista nel trailer del gameplay: colpendo i punti deboli dei nemici, rimuovendo componenti o eseguendo altre azioni spettacolari, si ottiene valore e la barra si riempie gradualmente. Nel video si vedeva Aloy attaccare un grosso guerriero Tenakth con lo Scoppio radiale.”

Nel suo numero di dicembre, la rivista Game Informer ha spiegato che il sistema dell’albero di abilità è stato notevolmente esteso per Forbidden West, con il gioco che permetterà di scegliere in modo più libero l’approccio che vogliamo affrontare per la nostra avventura. Ci saranno, infatti, sei diverse ramificazioni, indicate come seguono (per ora non sappiamo i nomi ufficiali in italiano e li riporteremo in inglese, ndr):

  • Warrior:il ramo dell’albero di abilità che si concentra sulle capacità di combattimento da mischia;
  • Infiltrator: abilità che si concentreranno sulla furtività;
  • Hunter: abilità incentrate sugli attacchi dalla distanza;
  • Machine Master: ramo dedicato alle abilità concentrate sull’hacking delle macchine;
  • Survivor: ramificazione che permette di migliorare le abilità legate alla salute e all’ottenimento e l’uso delle risorse;
  • Trapper: abilità dedicate all’uso e la creazione di trappole.
Thanks Game Informer

Ognuna di queste ramificazioni, ha dichiarato Guerrilla a Game Informer, consentirà di sbloccare tra le venti e le trenta abilità, oltre alla sua specifica Carica valorosa.

A dare ulteriore peso alle scelte del giocatore troviamo anche l’introduzione dei banchi da lavoro: negli hub Aloy potrà accedere a questi ultimi e avrà la possibilità di migliorare i suoi equipaggiamenti, ovviamente investendo delle risorse. Ogni arma potrà avere diversi livelli di miglioramento, che permetteranno di accrescerne le statistiche, la capienza o anche le tipologie di munizioni che ci si ritrova a disposizione.

Ad esempio, partendo dall’Arco comune potrete elaborarlo fino a sbloccare l’uso delle Frecce acide, che avranno ovviamente effetti unici sui vostri nemici – macchine comprese.

Non si vive di sole armi, però: anche gli abiti di Aloy si potranno aggiornare, generalmente tra le tre e le cinque volte prima di raggiungere il cap massimo. Anche in questo caso, ci sono delle migliorie per le statistiche e vengono sviluppati anche i perk che sono associati all’utilizzo di quell’outfit specifico.

Tutti i trailer, i teaser e i video dietro le quinte

Se ve li siete persi, di seguito potete trovare i trailer e i video gameplay pubblicati fino a ora di Horizon: Forbidden West.

 

Inoltre, a gennaio 2022 è stato diffuso uno story trailer dedicato alla narrativa del gioco, che mostra il ritorno di diversi personaggi e anche alcuni nuovi volti. A questi, si affiancano le motivazioni che spingeranno Aloy nel selvaggio ovest.

 

Di seguito, anche due video dedicati al dietro le quinte del gioco in compagnia di Guerrilla Games:

 

Forbidden West su PS4 e su PS5

Sebbene inizialmente fosse stato annunciato per PlayStation 5Horizon: Forbidden West arriverà anche su PlayStation 4 e sarà un gioco cross-generazionale. Sappiamo però che approfitterà di alcune caratteristiche uniche della nuova console.

Il game director ha anticipato che con l’utilizzo dell’SSD il gioco godrà di caricamenti istantanei e di un viaggio rapido davvero veloce. Inoltre, anche riprendere il gioco dopo una morte, da un checkpoint, sarà molto più veloce che in passato, su PS5.

Horizon: Forbidden West

«In un gioco open world come Horizon: Forbidden West, se aprite la mappa per utilizzare il viaggio rapido da un capo all’altro, o ripartite da un checkpoint, allora sarà estremamente rapido. Quando lancerete il gioco, sarete direttamente nell’azione» ha assicurato de Jong.

È stato anche anticipato che utilizzerà Tempest Engine per la miglior resa sonora. Inoltre, sappiamo che saranno sfruttate le unicità di DualSense, come il feedback aptico per farci sentire diverse sensazioni a seconda del terreno e i grilletti adattivi, che ad esempio trasmetteranno al giocatore la resistenza fatta dalla corda del rampino.

Quando esce

Horizon: Forbidden West era atteso per il 2021 su PS4 e PS5. Tuttavia, dopo il più recente State of Play, Guerrilla Games e Sony non avevano mai menzionato il 2021, facendo sapere che i lavori procedono bene e secondo scaletta, ma riferendo di non avere ancora una finestra di lancio precisa da fornire agli appassionati. In merito, Hermen Hulst ha spiegato che Sony non ha ancora certezze sulla finestra di lancio.

Successivamente, durante la Opening Night Live della Gamescom 2021, è stato reso noto ufficialmente che il gioco sarebbe stato rinviato al 18 febbraio 2022, quando uscirà su PS4 e PS5, per consentire agli sviluppatori di avere tutto il tempo necessario ad affinarne il più possibile l’esperienza.

Se volete scoprire tutti i dettagli di Horizon: Zero Dawn e Horizon: Forbidden West, vi raccomandiamo di mettere le mani sull’artbook curato da Guerrilla Games.