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Horizon: Forbidden West girerà a 60 fps su PS5? Risponde Guerrilla

Nel corso di un'intervista, Sony e Guerrilla hanno spiegato cosa aspettarsi dall'edizione PS5 di Horizon: Forbidden West in termini di fps.

Da quando, lo scorso giovedì, abbiamo assistito allo State of Play dedicato al gameplay di Horizon: Forbidden West, il gioco non ha più smesso di essere sotto i riflettori degli appassionati, complici anche le dichiarazioni di Sony relative alla sua finestra di lancio.

Sappiamo, infatti, che il gioco ci permetterà di rivestire i panni di Aloy nel mondo post-apocalittico dominato dalle macchine e che l’intenzione del publisher è quella di farlo arrivare nel periodo del prossimo Natale. Tuttavia, come spiegato da Hermen Hulst nelle scorse ore, la compagnia giapponese non ha ancora una data di lancio specifica e non può dire con certezza se non sia necessario o meno uno slittamento al 2022.

In mezzo a tutto questo, oggi sono arrivati tanti dettagli sul gameplay del gioco dai colleghi della rivista specializzata Game Informer, che durante un’intervista con il team di sviluppo di Guerrilla Games hanno appreso, ad esempio, che potremo arrampicarci liberamente rispetto a quanto invece accadeva nel gioco originale, dove ci si poteva aggrappare solo in aree preposte.

Horizon: Forbidden West arriverà a 60 fps su PS5

Tra le altre cose, è stato confermato anche che avremo un albero di abilità rinnovato e che l’edizione PS5 avrà alcune peculiarità grafiche, come l’effettistica sull’acqua. Grazie allo YouTuber Julien Chièze, che ha parlato con Guerrilla in esclusiva, apprendiamo anche che il gioco girerà a 60 fps in una specifica modalità performance.

Se, quindi, il gameplay visto allo State of Play girava a 30 fps, significa che su PS5 sarà possibile scegliere liberamente se e a quanto bloccare il frame rate: gli sviluppatori non hanno anticipato dettagli, ma sembra lecito aspettarsi che favorendo gli fps per far girare il gioco a 60 possa venire scalata magari la risoluzione (come accadeva inizialmente in Spider-Man: Miles Morales), o possano essere ridotti alcuni effetti di luce che servono normalmente ad abbellire l’immagine, come magari l’uso del ray-tracing.

Uso del ray-tracing che è stato confermato in un’altra intervista da Mathij de Jonge, che spiega:

Utilizziamo la tecnologia di ray-tracing per un sacco di cose all’interno del gioco. L’abbiamo utilizzata per l’engine sonoro, per la fisica e per il rendering. Abbiamo diverse impostazioni tecniche, per quanto concerne l’uso del ray-tracing. Non sono un ingegnere e non posso spiegartelo più nel dettaglio, ma sì – utilizziamo il ray-tracing.

Al momento, insomma, non sappiamo cosa si perda a voler puntare su un frame rate stabile di 60 fps, ma sappiamo che sarà comunque possibile selezionare una modalità performance nell’edizione PS5 di Horizon: Forbidden West. Rimaniamo ora in attesa di ulteriori dettagli e, soprattutto, dell’individuazione della finestra di lancio definitiva per il ritorno di Aloy.

Mentre aspettiamo, avete già dato un’occhiata al nostro ricco video di riepilogo sui dettagli fino a oggi noti relativi al gioco? Probabilmente ispirerà riflessioni meno deprimenti di quelle scatenate dalla polemica dopo lo State of Play di giovedì, quando alcuni nella community dei videogiocatori sono insorti per… l’aspetto fisico di Aloy. Già.

Horizon: Forbidden West arriverà su PS4 e PS5 tra il 2021 e il 2022. Il titolo sarà un seguito diretto di Zero Dawn e vedrà anche il ritorno di alcuni protagonisti del gioco precedente, oltre ad Aloy; ci sarà anche l’introduzione di nuove macchine e la possibilità di esplorare per la prima volta sott’acqua, mentre ci sposteremo verso la costa occidentale di quelli che furono gli Stati Uniti.

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