DLC, nuove uscite e videogiochi col fucile | Gli articoli della settimana

Scopriamo gli articoli più in vista della settimana, tra recensioni e approfondimenti

SPAZIOWEEKLY
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 10 Agosto 2019 - 11:20

Il periodo di calma pre-Gamescom si è fatto indubbiamente sentire, in questi (caldi) giorni di agosto. Come facciamo sempre, nella nostra rubrica del weekend SpazioWeekly passiamo in rassegna gli argomenti caldi della settimana ripercorrendo gli articoli imperdibili – con gli occhi puntati soprattutto sul fatto che in USA, sul serio, si stia accusando un mezzo di comunicazione e intrattenimento di aver ucciso persone trapassate da proiettili che non hanno niente di virtuale.

Il verdetto su Age of Wonders

Il collega Daniele Spelta si è immerso a piene mani in Age of Wonders: Planetfall, il titolo firmato da Triumph Studios che vuole aprire una nuova epica per la sua proprietà intellettuale. Lo strategico è effettivamente molto riuscito in numerosi dei suoi aspetti: tanto per cominciare, è forte nel suo 4X ed è particolarmente azzeccato nell’impostazione dell’interfaccia utente, oltre che nelle meccaniche tattiche che sono il suo cuore pulsante.

age of wonders

È vero che il gioco non rivoluziona, nel concreto, praticamente nulla, e che zoppica di tanto in tanto per qualche difetto tecnico, ma quanto ha da offrire riuscirà sicuramente ad affascinare chi sperava in uno scenario diverso da quelli visti in precedenza.

Il calcio di strada di FIFA 20

Il nostro Matteo Bussani è volato da Electronic Arts per confrontarsi con Volta Football, la modalità erede, a suo modo, di FIFA Street, che sarà inclusa in FIFA 20. Il gioco vi porterà nei campetti di strada, tra cemento e parenti, consentendovi di esibirvi in numeri, acrobazie e vere e proprie magie con il pallone tra i piedi, con il fine ultimo di segnare nella porta avversaria, come da tradizione.

L’impatto controller alla mano è positivo, ma per il momento rimangono ovviamente degli aspetti che vogliamo approfondire meglio – come il fatto che il gameplay sia stato impostato esattamente come quello delle modalità di gioco principali. La cura per i dettagli è comunque altissima, anche a discapito del realismo, quindi aspettiamo con curiosità di poterlo testare più a lungo.

La nuova scorribanda in Darksiders III

È stato invece Gianluca Arena ad avventurarsi per Keepers of the Void, il nuovo DLC dedicato a Darksiders III. Questo nuovo add-on extra, purtroppo, però, non fa niente di eccezionale per elevarsi al di là della mera sufficienza: quanto viene proposto, soprattutto nei puzzle, può essere interessante, ma la sensazione che siano contenuti che avrebbero dovuto far parte del gioco base è più forte che mai.

Interessanti le boss fight, ma il riciclo continuo di asset e scenari è a dir poco palese. Povero il comparto narrativo, costoso il contenuto rispetto alla longevità che è in grado di proporre. Ci sentiamo, insomma, di raccomandare il DLC solo agli appassionati più sfegatati.

Le uscite di agosto

Il nostro Luca Bianchi ha invece firmato l’immancabile video speciale che racconta le uscite di agosto 2019. Con una rapida carrellata, il collega attraversa le diverse settimane di questo mese per portarvi di fronte ad alcuni degli appuntamenti più attesi. Tra i nomi caldi, indubbiamente quelli di ControlMXGP 2019World of WarcraftWreckfesteAstral Chain – ma ne stiamo solo citando alcuni.

Potete scoprire tutti quelli da segnare sul calendario consultando direttamente il video articolo completo, al link qui sotto.

control

La nostra chiacchierata con Obsidian a tema The Outer Worlds

Valentino Cinefra si è seduto davanti a un caffè e davanti a Brian Heins di Obsidian Entertainment per discutere con lui di tutti i piani, le peculiarità e le caratteristiche dell’ambizioso gioco di ruolo The Outer Worlds. Il senior designer della software house ci ha così parlato delle differenze tra questo mondo e quello di Fallout, ma anche della mancanza del sistema di moralità, delle possibilità di scelta, di esplorazioni, combattimento e corporazioni che daranno anima e vita al mondo di gioco.

Potete leggere l’intervista completa, davvero ricca di dettagli, direttamente al link qui sotto.

Faccia a faccia con SEGA Mega Drive Mini

Daniele Spelta ha fatto un balzo all’indietro per tornare all’epoca di SEGA Mega Drive, diventato però rigorosamente mini, per l’occasione. A tu per tu con la console ridotta di casa SEGA, il collega è rimasto positivamente colpito dal lavoro svolto. Nell’epoca in cui si rincorre la tendenza a realizzare console-mini, a volte investendoci il minimo indispensabile e sperando che il fattore nostalgia faccia il resto, la compagnia giapponese sembra aver invece lavorato in modo attento alla sua proposta per i non più giovanissimi.

Il ritorno ai 16-bit, in questa prima prova, è stato positivo, sia per quanto riguarda il piccolo oggetto da collezione da possedere, sia per la qualità dell’emulazione portata sui nostri schermi. Non c’è particolare arricchimento rispetto agli originali e probabilmente non si riuscirà ad accontentare tutti i palati, ma le premesse e le promesse sono positive.

Quei famosi videogiochi che imbracciano i fucili

Chiudiamo, senza in realtà nemmeno dilungarci troppo, con il caso della settimana: dopo le sparatorie di El Paso e Dayton, che hanno lasciato a terra circa trenta vittime, il presidente Donald Trump e il vice-governatore del Texas hanno puntato il dito contro i videogiochi e contro i media che sono resi di glorificare la violenza. In un articolo, abbiamo quindi voluto raccogliere alcuni pareri e risultati portati sul banco dalla scienza e da studi condotti, appunto, con metodo scientifico – che vadano al di là del mero secondo me.

Così, mentre i rivenditori Walmart rimuovono la cartellonistica pubblicitaria dedicata a quei videogiochi che rappresentino in qualche modo la violenza, lasciando nell’apposita sezione sui suoi scaffali armi da guerra evidentemente indispensabili per l’autodifesa, emerge che la correlazione tra videogame e violenza reale è «la stessa tra le banane e suicidi». Ma a nessuno importa, quando c’è un dito da puntare: a quel punto, scopriamo, convinzioni e opinioni valgono più dei risultati degli studi scientifici. Nelle nostre menti, la brutale immagine di tutti quei Blu-Ray che hanno ucciso tante persone.

La Gamescom comincia ad avvicinarsi a grandi passi, dopo la tregua che ci attende in settimana con l’arrivo di Ferragosto. Approfondimenti e prove sul campo non ci sono mancate e, mentre tiene banco il caso statunitense in cui pare che si guardi al dito anziché alla luna, noi di SpazioGames non possiamo che augurarvi buon fine settimana!




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