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In Assassin’s Creed Valhalla i combattimenti saranno brutali

Gli sviluppatori di Assassin's Creed Valhalla anticipano che i combattimento riprenderanno le caratteristiche per cui sono noti i guerrieri norreni

Dobbiamo ancora vedere in azione Assassin’s Creed Valhalla, che sarà mostrato il prossimo 7 maggio durante l’appuntamento con la next-gen su Inside Xbox, ma sono già trapelati alcuni dettagli. Sappiamo, ad esempio, che il nostro Eivor sarà personalizzabile in sesso e aspetto, che potrà brandire due armi, una per mano, e che potrà anche esibirsi in attività secondarie, oltre che in esplorazioni sui fiumi per trovare risorse e aree da razziare.

Per quanto riguarda i combattimenti, qualche altro piccolo dettaglio di contesto – dopo le analisi del professor Roberto Pagani che vi avevamo riportato – arriva direttamente da Darby McDevitt, a capo del team per la narrativa del gioco di casa Ubisoft, che ci anticipa che essendo il gioco storicamente accurato, gli scontri saranno particolarmente brutali.

Nella cultura norrena, spiega lo scrittore, contava molto l’onore, e sarà un valore che ritroverete anche nel gioco:

Avremo sicuramente il classico feeling del razziare, dei combattimenti brutali. Parliamo di una cultura che teneva in alta considerazione l’onore, non la virtù. Con i loro dèi e la loro cultura, non si trattava di peccato o virtù: si trattava di onore e reputazione. È di queste persone che stiamo parlando, e volevamo farvi immergere in tutto questo.

Vi ricordiamo che Valhalla arriverà ufficialmente su PC (Epic Games Store, Ubisoft Store), PS4, Xbox One e Stadia alla fine dell’anno. Il gioco è atteso anche su PlayStation 5 e Xbox Series X – piattaforma su cui conterà anche sulla tecnologia di Smart Delivery, che vi consentirà di comprarlo su una sola console Xbox e giocarlo su entrambe.

L’accoglienza per il titolo per il momento è stata molto calda: il suo trailer ha superato quello di Odyssey e anche le prenotazioni su Amazon non si stanno facendo attendere.

Fonte: Stevivor