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Assassin’s Creed 13 sarà ancora più grande di Valhalla? Primi dettagli

I piani di Ubisoft sono già stati sviscerati da Jason Schreier

Sono già spuntati i primi dettagli su Assassin’s Creed 13, il prossimo capitolo della saga action RPG di Ubisoft.

Assassin’s Creed Valhalla è nei negozi da neppure un anno ma, come si confà ai big dell’industria, in Ubisoft si pensa già all’episodio che ne raccoglierà l’eredità.

Questo capitolo non sarà a quanto pare parte dell’evento Ubisoft Forward che andrà in onda tra due giorni, a cui parrebbe però esserci una grande sorpresa.

In quell’occasione, ci è stato riferito, non ci sarà neppure Prince of Persia Le Sabbie del Tempo Remake, che è stato rinviato nuovamente.

I rumor su Assassin’s Creed 13

Stando al ben informato Jason Schreier, ex Kotaku ora in Bloomberg e fucina di rumor, Assassin’s Creed 13 sarebbe già in cantiere e con un programma molto definito.

L’intenzione di Ubisoft sarebbe quella di realizzare un nuovo capitolo ancora più grande rispetto ad Assassin’s Creed Valhalla.

Valhalla è stato additato per essere piuttosto dispersivo ma, sembrerebbe, Ubisoft non avrebbe intenzione di diminuirne le dimensioni.

A detta di Schreier, che ne ha parlato nel suo Triple Click Podcast, inizialmente si era pensato di affidare la prossima iterazione a Ubisoft Sofia, ma quel prodotto sarebbe stato cancellato o trasformato in un DLC di Assassin’s Creed Valhalla.

Non è chiaro di quale DLC si tratti ma, com’è noto, abbiamo appena messo le mani su L’Ira dei Druidi ambientato in Irlanda.

Nei piani ci sarebbe un altro contenuto aggiuntivo, con setting localizzato a Parigi, e potrebbe essere stato proprio questo ad essere stato “ridimensionato” rispetto al progetto originale di un nuovo gioco.

Far Cry 7, cosa sappiamo

In aggiunta a questi particolari, il giornalista americano ha fornito alcuni commenti a proposito di Far Cry 7.

Mentre Far Cry 6 è stato appena presentato, anche un nuovo gioco della serie sarebbe già stato avviato e con modifiche sensibili.

Ubisoft vorrebbe infatti che Far Cry 7 diventi un cambio radicale per il franchise, probabilmente necessario anche viste le reazioni al primo recente gameplay.

Brutte notizie arriverebbero invece da Skull & Bones e Beyond Good & Evil 2: il primo non uscirebbe prima del tardo 2022 od oltre, il secondo sarebbe ancora in uno stato embrionale dello sviluppo.

Entrambi i giochi sono stati confermati da poco, quindi, nonostante le tribolazioni, dovrebbero vedere la luce senza ulteriori intoppi.

Se non altro, queste indiscrezioni confermerebbero la volontà di Ubisoft di non votarsi completamente al modello free-to-play, all’infuori del recente push sull’argomento.

Sullo stesso Assassin’s Creed, non a caso, si era ribadito che la linea sarebbe stata quella dettata da Origins in poi, per cui sentire di un post-Valhalla ancora più grande non sorprende troppo.

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