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Sony fa salire l’attesa per il nuovo gioco di Naughty Dog: «non potremmo essere più entusiasti»

Naughty Dog, la punta di diamante dei PlayStation Studios, ha ricevuto la visita di Hermen Hulst, che non sta nella pelle.

Tra i diversi membri dei PlayStation Studios, non ci sono dubbi che Naughty Dog sia quello capace di attirare su di sé le maggiori aspettative: dai primi Crash BandicootThe Last of Us, passando per Jak and DaxterUncharted, il marchio dei “cagnacci” si è affermato nel mondo videoludico come un sinonimo di qualità. Lo sa bene anche Sony Interactive Entertainment, che non a caso ne è fiera e coccola le mamme e i papà di Ellie e Joel.

Così, mentre le voci di corridoio imperversano e i fan sono in attesa di capire su cosa stia lavorando la celebre software house, Hermen Hulst ha deciso di gettare un po’ di benzina sul fuoco. Il presidente dei PlayStation Studios – che ricorderete, in precedenza, per la sua posizione in Guerrilla Games, autrice di Horizon (trovate su Amazon l’ottimo Forbidden West) – ha deciso di fare visita proprio a Naughty Dog e si è messo in posa per una foto con i presidenti Evan WellsNeil Druckmann.

A stuzzicare la fantasia dei fan è però soprattutto il testo che accompagna la foto, comparsa sul profilo Twitter ufficiale di Hulst:

«Finalmente ho avuto la possibilità di passare un po’ di tempo con Evan Wells, Neil Druckmann e l’incredibilmente talentuoso team di Naughty Dog. Non potrei essere più entusiasta di quello che questo team sta cucinando».

Le voci su cosa potrebbe essere, a bollire nella pentola di Naughty Dog, sono molteplici: sembrano particolarmente certe quelle che suggeriscono l’arrivo di un remake del primo The Last of Us, che andrebbe a braccetto con il debutto della serie HBO.

Sappiamo anche che dovremmo vedere, prima o poi, il multiplayer che doveva accompagnare The Last of Us – Parte II, così come è altamente plausibile che sia in cantiere, presto o tardi, un The Last of Us – Parte III che porti avanti (ed eventualmente chiuda) il cerchio della saga e dei suoi protagonisti.

Per quanto riguarda Uncharted, Naughty Dog aveva dichiarato di ritenerlo un capitolo chiuso dopo l’uscita del quarto episodio, quindi sarebbe una sorpresa vedere Druckmann e compagni tornare all’opera su Nathan Drake per il futuro.

Un’altra ipotesi è che Naughty Dog sia al lavoro su una IP completamente nuova e di ispirazione fantasy, ma anche in questo caso siamo nel puro campo delle congetture, dal momento che non sono mai trapelati dettagli concreti dagli sviluppatori. Non dimentichiamo, poi, che diversi di questi progetti potrebbero essere reali, contemporaneamente.

Ciò che è certo, al momento, è che Hulst è particolarmente entusiasta di quello che ha visto: è tenuto a dirlo in quanto dirigente degli Studios, certo, ma è difficile immaginarlo caricare ulteriormente di hype una software house che, a ogni passo, vede già le aspettative dei suoi fan schizzare alle stelle.

Non mancheremo di riferirvi tutte le novità che arriveranno per il fronte Naughty Dog, che con The Last of Us – Parte II ha toccato vette importanti di storytelling interattivo – al punto che la nostra redazione lo ha eletto gioco della scorsa generazione. Riuscirà la prossima opera dei “cagnacci” a replicare un’accoglienza simile? Difficile dirlo ora, ma tutti i successi di un autore, dopotutto, nascono per essere superati.