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La libreria di giochi inclusi in PlayStation Plus batte Game Pass, secondo Kotaku

Una interessante analisi del noto sito specializzato in videogiochi spiega perché ritiene di valore la libreria di PlayStation Plus.

Lo scorso 23 giugno abbiamo assistito anche in Italia al lancio del rinnovato PlayStation Plus, che come vi abbiamo spiegato si suddivide ora in tre tier: il primo, Essential, è il vecchio abbonamento. Il secondo, Extra, include una corposa libreria di giochi on demand per PS5 e PS4. Il terzo, Premium (lo trovate su Amazon), somma a tutto questo la possibilità di giocare in streaming e una libreria per il retrogaming.

Tuttavia, come vi abbiamo raccontato, proprio Premium è al momento il livello che suscita più dubbi, perché non è mai chiaro cosa sia eseguibile in streaming e cosa no, mentre la libreria dei classici ha bisogno senz’altro di essere rimpolpata per essere appetibile.

Ciò nonostante, una interessante analisi del sito specializzato Kotaku è giunta alla conclusione che la libreria di PlayStation Plus abbia più da offrire di quella di Xbox Game Pass, l’abbonamento principe per il gaming on demand (lo trovate su Instant Gaming) e quello di maggior successo tra chi ha proposto questo approccio.

Il livello Premium di PlayStation Plus include anche dei retrogiochi

Nella sua disamina, Kotaku ha preso in analisi i diversi aspetti dei due abbonamenti: quando è arrivato a riflettere della libreria di giochi inclusi, ha nominato PS Plus come superiore.

Nel paragrafo, il sito ha fatto notare come Xbox includa i suoi giochi del day-one su Game Pass e tante piccole perle nascoste – pensiamo a Tunic, solo di recente. Tuttavia, ha anche fatto notare come i giochi PlayStation arrivino comunque, anche se dopo circa diciotto mesi dal lancio, nell’abbonamento. Intanto, per aspettarli, ci sono però tanti altri grandi nomi e la libreria fornita da Ubisoft.

«Quando mi sono tuffato in questo esercizio» scrive l’autore dell’articolo Ari Notis, «avevo immaginato che avrei dipinto un’immagine della superiorità di Game Pass, ma questi due servizi mi sembrano abbastanza identici, con la nuova versione del PS Plus che è leggermente superiore in quei pochi aspetti che contano».

Secondo l’autore, infatti, la grande attrattiva di Xbox Game Pass sono i giochi del day-one, ma quest’anno sappiamo che Microsoft ha avuto numerosi rinvii e non abbiamo visto first party di peso (come RedfallStarfield, slittati entrambi al 2023) entrare in libreria. Per questo motivo, il redattore spiega che «Microsoft ha avuto a malapena giochi first-party quest’anno. Ora come ora, il fatto che li introduca dal day-one nell’abbonamento sembra poco più di uno slogan del marketing».

Uno dei fiori all'occhiello di Game Pass è il gioco in cloud

Anche il co-autore dell’articolo, Ethan Gach, ritiene che la libreria di Plus abbia di più da offrire – una visione che ci vede abbastanza discordi a meno che non si parli di meri AAA, perché ci sono anche tante perle non first-party che arrivano molto presto su Xbox Game Pass e che meritano attenzioni, anche se a primo impatto non sembrano nomi di richiamo (pensiamo a Lake, Nobody Saves the World, The Forgotten City, Unpacking).

Avevamo invece espresso perplessità circa l’imprevedibilità dell’uscita dei giochi dai servizi in abbonamento, che potrebbe portare alcuni ad abbonarsi per recuperare titoli che poi potrebbero vedere venire rimossi prima di averci messo mano.

Riassume bene, in ogni caso, Gach quando sottolinea che è proprio l’approccio, in realtà, a essere diverso. Plus punta soprattutto su giochi importanti ma non recenti, Game Pass vuole tenersi al passo con uscite non troppo datate.

«Vuoi l’immediato accesso a un grasso retro-catalogo con alcuni dei più grandi e migliori giochi della scorsa generazione? Vince PlayStation Plus. Vuoi mantenerti aggiornato su alcuni dei migliori giochi che escono ogni mese e giocarci in ogni momento anche sul tuo telefono? Allora assolutamente Game Pass» conclude il redattore.

Di recente, altri colleghi d’oltreoceano avevano fatto parlare di sé per le loro opinioni su Xbox Game Pass, affermando di aver deciso di disdire l’abbonamento per mancanza di giochi. La cosa, come ricorderete, aveva scatenato delle risposte che evidenziavano la poca considerazione data ai giochi non AAA.

Se state cercando di orientarvi e non sapete se comprare l’uno o l’altro, trovate qui la nostra guida ai diversi livelli di PlayStation Plus. Se volete capire se, invece, siate più tipi da Xbox Game Pass, la pagina da consultare è questa.

Di recente abbiamo anche messo insieme i numeri di PlayStation Plus dopo la pubblicazione dei dati fiscali di Sony. Attendiamo di vedere quale sarà la risposta degli utenti nei prossimi mesi, scoprendo così se e come cambierà il numero degli abbonati.