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Giornalisti annunciano l’addio a Game Pass, Xbox: «si vede che giocate solo AAA»

Diversi noti giornalisti hanno annunciato di essersi disiscritti da Xbox Game Pass perché poco appetibile: Xbox ha risposto a modo suo.

Xbox Game Pass è senza dubbio il fiore all’occhiello del panorama di casa Microsoft. Su SpazioGames ci siamo ritrovati spesso a parlare del servizio in abbonamento che permette, per una quota fissa (potete trovarlo su Instant Gaming in sconto), di accedere a giochi on demand da una corposa libreria, dove sono inclusi sia indie che AAA, sia soprattutto le esclusive Microsoft fin dal dal loro day-one.

Abbiamo tuttavia anche riflettuto su questo modello di monetizzazione per i videogiochi, non senza sottolineare che questo permetta di scoprire giochi che altrimenti magari non avrebbero trovato il loro pubblico. Solo da poco, pensiamo a quanti si sono avvicinati a piccole chicche come TunicThe Forgotten City, perché incluse nel servizio.

Ciò detto, di recente diversi colleghi d’oltreoceano hanno fatto sapere di aver deciso di annullare il loro abbonamento a Xbox Game Pass, dichiarando di non ritenere di trovare abbastanza cose da giocare da giustificare la spesa mensile. Altri ritengono che questa corrente sia dovuta alle novità legate a PlayStation Plus, che seppur senza giochi al day-one firmato Sony si appresta a rinnovarsi dal prossimo giugno.

«Il servizio è grandioso, ma non ci sono degli AAA che mi convincano a rimanere» ha scritto, ad esempio il giornalista Tony Polanco del sito Tom’s Guide. Gene Park, del Washington Post, ha a sua volta annunciato l’addio, facendo sapere di non essere intenzionato – almeno per ora – a tenere attivo il servizio.

Questi pareri particolarmente visibili hanno innescato il tema sui social, tra chi ad esempio dice «in quattro anni, alla fine del 2022 avrò speso $240 in Game Pass Ultimate, per giocare per un buon totale di tempo solo Forza Horizon 5. Escluso quello, lo uso appena. Dove sono le esclusive? È un cattivo investimento per chi è interessato agli AAA».

Ebbene, in seguito a queste riflessioni è arrivato il commento da parte di Xbox, che è sempre molto attiva sui social e non disdegna di concedersi anche qualche battuta.

Così, in risposta a un articolo dei colleghi di Kotaku che riassumeva le opinioni legate a questo tema caldo nella community anglofona, Xbox ha risposto:

«Dimmi che ti limiti solo ai giochi AAA, senza dirmi che ti limiti solo ai giochi AAA».

Microsoft pone così l’accento sul fatto che, sebbene titoli attesi come Starfield siano stati rinviati e siamo in attesa di novità su altre produzioni come Hellblade IIFable, il servizio stia comunque proponendo sempre delle chicche indie non indifferenti. Chicche che, a volte, meritano più degli AAA che stanno più in vetrina.

Certo, non tutti sono interessati a recuperarle e da qui si generano i malcontenti e le perplessità di chi ha deciso di disdire, vedendo un calendario delle uscite dei giochi Xbox Game Studios che deve trovare nuova forma. Per ora, il servizio farà felici i giocatori AAA con l’arrivo di Assassin’s Creed Origins il prossimo mese. Da lì, vedremo se entreranno nella libreria altri grandi nomi, in attesa di nuove firme first-party per gli abbonati.