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Call of Duty Warzone Stagione 3, i fan rivogliono il vecchio Gulag

I videogiocatori hanno tutte le intenzioni di ritornare nel Gulag originale

La Stagione 3 di Call of Duty Warzone è iniziata il 22 aprile e ha visto al suo interno l’arrivo di nuovi contenuti per quanto riguarda mappe, armi, multiplayer e altre modalità di gioco.

Dopo la distruzione di Verdansk, evento del quale i giocatori erano stati avvisati in anticipo, la città è tornata in un’inaspettata veste “rétro” con un rinnovato setting negli anni ottanta, più precisamente nel 1984.

I fan dello sparatutto free-to-play possono già immergersi nell’esplorazione di Verdansk 84 stando attenti a non fare uso di cheat: gli sviluppatori hanno chiarito la loro posizione in merito agli utenti che “giocano sporco” con l’unico risultato di «rovinare il gioco».

Dopo l’arrivo di queste corpose aggiunte, in un articolo su IGN.com si è parlato della volontà (da parte degli utenti) di riproporre la mappa originale del Gulag, una delle modalità presenti fin dall’inizio in Call Of Duty Warzone, che consente al giocatore di ritornare in partita dopo essere stato abbattuto nel corso del match.

Molti fan sentirebbero infatti la mancanza dell’originale ambientazione nelle docce, che garantiva una seconda possibilità di farsi valere dopo un’uccisione.

Su Reddit in molti si sono detti favorevoli all’idea di riproporre questa mappa (anche a causa della sua struttura architettonica) dando il via a un gran numero di commenti e voci di approvazione.

L’utente Mash1003 ha affermato di aver apprezzato in particolare la sua simmetria: «non importa da quale lato si inizia […], il gulag originale era davvero equo», ha aggiunto.

Altri videogiocatori, come kmac868, si sono dichiarati propensi a un ritorno del Gulag in una versione più adatta al contesto del gioco, e a patto che sia «un vero e proprio GULAG, se proprio vogliamo chiamarlo così», esprimendo la volontà di estendere il numero dei partecipanti.

Anche Tortfeasor55 ha nostalgia di questa vecchia conoscenza, e lamenta la mancanza di luminosità del nuovo Gulag, che starebbe causando alcuni problemi ai giocatori che fanno uso di impostazioni per daltonici: «è veramente difficile guardarsi intorno, sto perdendo il 99% dei match».

Non mancano le voci fuori dal coro: «il nuovo Gulag è decisamente il migliore», ha spiegato TragicMeerkat, «mi piace il fatto che ci sia l’opportunità di muoversi su più livelli: aumenta le possibilità di vincere (e di perdere) in tanti modi diversi».

Insomma, in attesa della versione next-gen attualmente in lavorazione, che porterà delle gradite migliorie anche in ambito tecnico, gli agguerriti utenti del titolo possono ancora sperare nel ritorno del Gulag originale, che sembra essere ancora molto amato.

Rimanendo in tema “vintage”, c’è una brutta notizia per chi avrebbe voglia di fare di nuovo un salto nella vecchia Verdansk: il free-to-play sta attraversando una fase di cambiamento e l’opzione di un ritorno della mappa è stata scartata.

Agli amanti degli sparatutto, ricordiamo che c’è tempo fino a domani per dare un’occhiata a Call of Duty Black Ops Cold War: lo sparatutto di Treyarch è in prova gratuita fino al 28 aprile, e include l’accesso alla modalità multiplayer e alla variante Zombies Outbreak.

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