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State of Play, quali saranno gli annunci per PS5? Le nostre previsioni

Cosa può succedere, e cosa no, all'evento di giovedì sera

Dopo un periodo di silenzio, Sony si è fatta risentire forte e chiaro ieri con ben tre annunci diversi: PlayStation VR 2 è in cantiere, Days Gone è in arrivo su PC e Gran Turismo 7 si è cucito addosso la ben più fattibile finestra di lancio del 2022.

Ma la casa giapponese non si è fermata di certo qui: è stato presentato uno State of Play per la serata di domani, giovedì 25 febbraio, alle ore 23:00.

Ovviamente, questo è ciò che noi e tanti tra voi abbiamo chiesto a gran voce negli ultimi tempi, ovvero un’iniezione di fiducia e fantasia che per il momento sta latitando nella nuova generazione di console.

Altrettanto ovvio è che, com’è stato con il recente Nintendo Direct, non ci aspettiamo un E3 a febbraio e che – grazie anche alle coordinate sapientemente fornite da PlayStation Blog – è sempre bene tenere le attese sotto controllo. 

Ecco, quali sono le coordinate del platform owner nipponico per il suo primo evento del 2021? Sony ci ha spiegato che ci sarà «una serie di novità e approfondimenti per 10 giochi in arrivo per PS4 e PS5».

Queste novità comprenderanno «annunci di nuovi giochi e aggiornamenti sui titoli indie e di terze parti che avete visto l’ultima volta nella presentazione di giugno». Lo show avrà una durata di 30 minuti.

Qui abbiamo una bella lista di papabili per presenziare allo State of Play, con chiaramente una buona dose di fallibilità dettata dal fatto che non sappiamo nello specifico quali siano gli assi nella manica tra i prodotti non annunciati da PlayStation Studios.

Non ci sono Horizon Forbidden West, che a nostro dire potrebbe oscurare Returnal di prossima uscita, e God of War Ragnarok, che non vediamo concretizzabile quest’anno – e non siamo i soli.

In chiave futuribile, ci siamo già espressi non tanto con delle previsioni ma con dei dati di fatto in un articolo di pochi giorni fa, per cui vi rimandiamo a quello per sapere a cosa stiano lavorando gli sviluppatori interni di Sony.

Kena: Bridge of Spirits

Kena: Bridge of Spirits è stato tra i primi titoli a venire annunciati (solo) per PS5 ed era in origine previsto per la finestra di lancio della console.

Il gioco è stato poi rinviato al primo trimestre del 2021 che, guarda caso, è proprio quello in cui siamo adesso!

Quindi, salvo rinvii (ma anche dovessero esserci rinvii), il delizioso indie firmato Ember Lab e in uscita pure su PC dovrebbe tornare a farsi vedere in occasione dello State of Play.

Di più: dovrebbe mostrare un bel gameplay trailer con, alla fine, la data d’uscita precisa in cui potremo metterci sopra le mani – dovrebbe essere a marzo.

Stray

A giugno era stato annunciato pure Stray, per PS4 e PS5, un gioco micioso in arrivo dal team BlueTwelve e dal publisher Annapurna Interactive.

Sappiamo veramente poco di questo progetto, al di là delle suggestioni cyberpunk e la prospettiva gattosa – che, per quanto ci riguarda, basta già a candidarlo di diritto come GOTY 2021.

Ovviamente, non siamo a conoscenza invece di quando sarà disponibile, sebbene un’idea ce la siamo potuta fare grazie ad un trailer di quelli sbarellati che solo Sony sa tirare fuori ultimamente.

Quel trailer, pubblicato al CES 2021 con didascalie poi “ritirate”, parlava di una finestra di lancio per ottobre: fosse davvero così, potremmo pure non vederlo qui e aspettarcelo più avanti, ma a noi piacerebbe molto ci fosse pure lui, in tutta sincerità.

Little Devil Inside

Uno degli indie che erano stati annunciati allo showcase estivo e che ci aspettiamo tornino giovedì 25 è indubbiamente Little Devil Inside.

Il progetto era tornato a farsi sentire soltanto per una polemica sul colore dei personaggi, che era stato cambiato in corsa.

Il famoso trailer del CES 2021 di cui sopra lo piazzava a luglio, per cui potrebbe essere seriamente il caso di farsi rivedere con un bell’update e, volendo una data d’uscita.

Come per Stray, anche in questo caso parliamo di una produzione in esclusiva a tempo su PS4 e PS5 in arrivo pure su PC.

Solar Ash

Dal creatore di Hyper Light Drifter, Solar Ash è stato dato in programma (sempre da quel trailer) per giugno.

Questo vuol dire che un nuovo focus potrebbe essere necessario per sottolineare le caratteristiche del gioco e, perché no, dare una finestra di lancio formale.

Per il momento siamo infatti fermi ad un trailer dal taglio cinematografico e un day one genericamente fissato al 2021.

Non sarebbe male se il titolo fosse della partita, spiegasse un po’ del suo gameplay e ci dicesse per quando aspettarcelo (anche su PS4 e PC).

Deathloop

Deathloop di Arkane Studios è completamente sparito dalla circolazione, e quale occasione migliore per mostrarlo di nuovo? Nonostante sia in rampa di lancio per il 21 maggio, il titolo della divisione di Lyon, ispirato al cancellato The Crossing, non ha ancora fatto vedere di che pasta sia fatto.

Considerando che si tratta di un’esclusiva a tempo per PS5, ci aspettiamo che venga esibito ad un evento PlayStation – oh, che coincidenza: State of Play è un evento PlayStation.

Dopo aver visto un numero giusto di trailer, a questo punto, non resta che illustrarci il gameplay di Deathloop e farci capire perché dovremmo nutrire dell’hype nei suoi confronti.

D’altra parte, si tratta di un progetto piuttosto complesso e difficile persino da spiegare, per cui servirebbe davvero ed è un reveal che, secondo noi, è molto, molto probabile.

GhostWire Tokyo

In realtà non pensiamo davvero che si faccia vedere, ma vogliamo includere anche GhostWire Tokyo perché secondo noi sarà rinviato e ci serviva un posto per dirvelo.

Per il momento, il nuovo titolo di Shinji Mikami e della sua Tango Gameworks è programmato per il 2021 in esclusiva PS5.

Tuttavia, dal momento che è sparito dalla circolazione da un po’ e che in Giappone stanno faticando molto a tenere in piedi un barlume di normalità causa COVID-19, è uno dei prossimi papabili allo slittamento.

Certo che, se quell’ottobre 2021 spifferato al CES dovesse concretizzarsi, ecco che un’apparizione giovedì sarebbe magicamente possibile.

Ratchet & Clank Rift Apart

Ratchet & Clank Rift Apart ha appena svelato la sua data d’uscita e aperto i pre-order, quindi probabilmente non servirebbe neppure che si facesse rivedere allo State of Play.

È innegabile però che sia uno dei giochi più pronti tra quelli in uscita e uno di quelli che grida next-gen, o almeno ci prova.

Questo vuol dire che un’esibizione del suo gameplay potrebbe tornare utile a riaccendere la fiammella  dell’interesse dei giocatori sia per PS5 quest’anno che per la nuova generazione in generale.

Inoltre, potrebbe essere l’occasione per svelare qualcosina in più sulla Lombax che affiancherà i nostri eroi, ammesso che Insomniac Games voglia farlo prima dell’uscita.

Returnal

La presenza di Returnal, il roguelike fantascientifico di Housemarque, non è neppure quotata: esce tra poco più di un mese e, partendo da underdog, ha bisogno di qualunque occasione per mettere in mostra ciò di cui è capace.

Questo vuol dire che non solo ci sarà, ma che potrebbe persino occupare una porzione significativa dei 30 minuti dello State of Play.

Ci aspettiamo un’apparizione abbastanza prolungata, magari con un walkthrough di un livello commentato dagli sviluppatori.

La data d’uscita c’è già, dopo un breve rinvio di un mese, ora serve soltanto convincerci che lo vogliamo e il gioco sarà fatto.

Upgrade next-gen (Death Stranding/Final Fantasy VII Remake)

Se finora abbiamo giocato sul sicuro, adesso entriamo nell’alveo della pura speculazione – anche sulla base degli ultimi rumor.

È da tempo che se ne parla, e probabilmente uno State of Play di febbraio potrebbe averne bisogno per rinvigorirsi un po’: upgrade next-gen per Death Stranding e Final Fantasy VII Remake.

Da quello che abbiamo capito, specialmente per Death Stranding, non si tratterebbe di semplici miglioramenti di risoluzione, frame rate e grafica.

Al contrario, gli sviluppatori di ciascun titolo potrebbero aver preparato a delle espansioni contenutistiche per ampliare i loro giochi già esistenti. Fosse così, ci sederemmo sicuramente al tavolo…

The Last of Us Part II

Pur essendo già uscito, The Last of Us Part II potrebbe tenere alto il vessillo dei titoli non annunciati presenti allo State of Play.

Chiaramente, facciamo riferimento al multiplayer in cantiere (questo è ufficiale) presso Naughty Dog, e che a quanto pare si sarebbe evoluto in qualcosa di molto più grande.

Ciò potrebbe significare che il gioco arriverebbe nativamente (stile The Last of Us Remastered per PS4) su PS5, completo del multiplayer all’epoca tagliato per ragioni di tempo e di un’espansione single-player.

Il solco tracciato da Left Behind, non è un mistero, è particolarmente significativo da un punto di vista narrativo e, in tutta sincerità, saremmo molto curiosi di vederlo esplorato di nuovo, ora che ci sono personaggi come Abby che potrebbero essere approfonditi per ampliare la “lore” della saga.

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