Il ritorno di Crash Team Racing | Gli articoli della settimana

Scopriamo gli articoli della settimana, tra le recensioni di Judgment e Crash Team Racing e gli approfondimenti a tema Oculus

SPAZIOWEEKLY
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 22 Giugno 2019 - 19:30

Il primo torrido weekend estivo non può non accompagnarsi a SpazioWeekly, la nostra rubrica in cui ripercorriamo insieme gli articoli imperdibili dell’ultima settimana. In rampa di lancio, dopo la sua uscita, troviamo indubbiamente Crash Team Racing: Nitro Fueled, che rimane in ottima compagnia. Scopriamo tutte le recensioni e gli approfondimenti che non dovete perdere comparsi sulle pagine di SpazioGames!

La nuova era di Oculus

Il nostro Matteo Bussani ha seguito da vicino, già all’E3, il futuro di Oculus, con i fari particolarmente puntati sul visore per i giocatori PC Oculus Rift. A passo lento, i progetti e le idee continuano a concretizzarsi nel cammino di questa tecnologia – che come prevedibile non ha avuto da subito l’imposizione di massa che alcuni avrebbero voluto appiopparle, ma continua di giorno in giorno a svilupparsi con nuove proposte.

Matteo vi ha ad esempio parlato di Asgard’s Wrath, ma anche di Stormland, di Insomniac Games. Non è tutto, perché il futuro di Oculus (e della sua crescita nel mercato) passa anche da Oculus Quest – una vera e propria console per la realtà virtuale.

Bussani si è confrontato (tra peripezie personali e avventure) con quanto proposto da questa piattaforma a sé stante, che non ha bisogno dell’appoggio di un PC o di sensori esterni per rilevare lo spazio intorno all’utente. In cosa Quest riesce e in cosa non riesce nel suo intento? Ne parliamo nell’articolo dedicato.

Mettersi all’opera in Super Mario Maker 2

È stato il collega Nicolò Bicego a mettere invece le mani su Super Mario Maker 2, il ritorno del videogioco-editor firmato da Nintendo, che vi consente di sbizzarrirvi per creare il vostro videogioco Super Mario come meglio vi aggrada.

La prova Switch alla mano ha confermato le aspettative: il gioco propone numerosi stili per realizzare il vostro livello di gioco, risulta familiare per chi si è divertito con il primo ma anche accessibile e intelligente per chi sta tentando l’approccio. Alle possibilità del suo editor si affianca inoltre una modalità storia con un centinaio di livelli già pronti da gustare, rigorosamente firmati Nintendo, che potrebbero – perché no – fare da ispirazione per le creazioni a cui daremo i natali all’interno del gioco.

Super Mario Maker 2

Questa volta, alla ricetta si aggiunge anche la possibilità del multiplayer, che strizza l’occhio al divertimento condiviso che Nintendo ha sempre pubblicizzato come elemento cardine della sua Nintendo Switch.

Assetto Corsa Competizione: il verdetto della recensione

Francesco Ursino ha seguito il percorso che ha portato l’ambizioso progetto di simulazione Assetto Corsa Competizione dall’accesso anticipato alla definitiva uscita su Steam. Il lavoro svolto da Kunos Simulazioni, lo diciamo subito, è positivo – anche e soprattutto per chi è in cerca di una simulazione autentica, che sappia tenerlo impegnato.

Il modello di guida si sposa a delle implementazioni degli agenti atmosferiche riuscite e curate, con l’orpello di un comparto sonoro di tutto rispetto che arricchisce ulteriormente l’esperienza. Legittimo, per ora, aspettarsi qualcosa di più dal multiplayer, ma le impressioni sono estremamente positive: Assetto Corsa Competizione propone piccole novità bene integrate e promette anche di ampliare gratis il suo roster di vetture e circuiti, per tenere debitamente impegnati e al volante gli amanti delle quattro ruotte.

Il Risveglio di Link è su Nintendo Switch

Se, un tempo, il risveglio di Link era avvenuta su Nintendo Game Boy, questo settembre The Legend of Zelda: The Link’s Awakening si sta preparando allo sbarco su Nintendo Switch. Il collega Valentino Cinefra ha già avuto modo di provare il gioco, durante l’E3 2019, definendolo un vero e proprio “diorama in formato Zelda“.

Il remake è apparso indubbiamente in grande spolvero, forte di una direzione artistica inconfondibile e deliziosa, ma anche di una personalità old-school che vuole mantenersi tale – così da fare felici anche gli amanti dei bei tempi andati. L’esito, Joy-Con alla mano, è quello di un’esperienza godibile che non dovrebbe affatto tradire in sede di release finale, anche se per ora si evidenziava qualche piccolo inciampo tecnico in materia di frame rate.

Judgment finalmente in Occidente

Ha avuto un destino tribolato, ma finalmente ce l’ha fatta: stiamo parlando di Judgment, la costola di Yakuza che era sparito dalla circolazione dopo la questione dell’arresto di uno dei doppiatori-attori del titolo, dal quale SEGA ha voluto slegarsi sostituendolo.

Messo da parte il problema d’immagine che la compagnia ha voluto risolvere in modo deciso, Judgment ha potuto prepararsi a sbarcare in Occidente (25 giugno) per fare il suo esordio, dopo le questioni sul mercato giapponese, presentandosi decisamente bene. Il collega Gianluca Arena ha sviscerato il gioco e ne è rimasto positivamente impressionato.

Il detective Yagami

Prima di tutto, lode alla scrittura e al cast di personaggi messo insieme dagli sviluppatori, capaci di essere pezzi di un puzzle che funziona e che diverte, nella narrativa e nelle sue meccaniche. Il gioco è inoltre localizzato in italiano, anche se con qualche inciampo. Abbiamo apprezzato l’introduzione di alcune novità, anche se i pedinamenti sono abbastanza frustranti, capaci di dare al titolo di SEGA un impatto estremamente positivo.

Potete trovare la disamina completa all’articolo qui sotto.

Il ritorno di Crash Team Racing

Ve la ricordate tutti.
Tutti.
La prima volta che avete giocato a Crash Team Racing.
L’unico motivo per cui possiate non ricordarla, è che non siete anziani abbastanza. Tutti noialtri, ce la ricordiamo. Ci ricordiamo del momento in cui ci siamo trovati il personaggio nato dalle fantasie di Naughty Dog seduto su un kart, pronto a sfrecciare in circuiti vivaci e ricchi della personalità del franchise, tra casse di nitro e di TNT pronte a esplodere, avversari agguerritissimi e una colonna sonora allegra, scanzonata, brillante.

È rimasto tutto così – solo, con una grafica dei giorni nostri e addirittura qualche aggiunta nei contenuti, in Crash Team Racing: Nitro Fueled. Il gioco è stato analizzando nella nostra video recensione da Domenico Musicò – che, come la sottoscritta, rientra ahinoi (o per fortuna? ndr) nella generazione degli anziani abbastanza.

crash team racing nitro fueled

La nuova modalità avventura rinnovata è un toccasana, ai contenuti di CTR si sommano anche quelli di Crash Nitro Kart. Va da sé che la ricetta sia ricchissima e, c’è da dirlo, prometta bene. Così è stato: i miglioramenti alle piste sono importanti, l’esperienza è una sorta di droga virtuale che vi divertirà e vi terrà compagnia a lungo, ora capace di farlo anche online – una cosa che all’epoca del gioco originale, vent’anni fa, era ancora difficile anche solo da pensare.

Crash Team Racing: Nitro Fueled è il ritorno di CTR che volevamo vedere e se volete scoprire tutti i perché, non possiamo che lasciarvi alla video recensione in cui li spieghiamo ampiamente.

È il primo weekend dall’arrivo dell’estate e, come da tradizione per la stagione, non potevano mancare i temi caldi. L’E3 è alle spalle ma ci sono ancora argomenti di cui discutere, come la nostra prova di Link’s Awakening o tutte le novità dall’universo Oculus.

La settimana, però, è stata soprattutto quella dei verdetti su Judgment e su Crash Team Racing, che torna vent’anni dopo a far battere il cuore degli appassionati degli scanzonati racing arcade come faceva nel 1999.

La redazione di SpazioGames vi augura buon fine settimana!




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