Crash Team Racing Nitro-Fueled recensione

Crash Team Racing Nitro-Fueled di Beenox è un remake coi fiocchi. Scopriamo perché nella nostra recensione.

VIDEO RECENSIONE
A cura di Domenico Musicò - 21 Giugno 2019 - 10:11

Esattamente vent’anni fa, Naughty Dog dava il suo commiato a Crash Bandicoot, chiudendo la sua serie con l’iconico Crash Team Racing. Da allora, altri hanno preso il controllo del peramele, con risultati alterni che non hanno mai eguagliato i capitoli sviluppati da chi gli ha dato i natali. Activision ha capito che il momento del revival era propizio, e non poteva fare a meno di ripresentare con una veste moderna proprio quei titoli che hanno dato fama all’iconica mascotte della prima PlayStation. Dopo la buona N. Sane Trilogy ad opera di Vicarious Vision, è adesso la volta di Crash Team Racing Nitro-Fueled, un remake migliore di quello precedente, stavolta curato dai canadesi Beenox.

Ancora a bordo dei Kart

La storia dell’avventura su quattro ruote di Crash è legata alla minaccia incombente di Nitros Oxide, un alieno determinato a trasformare il nostro pianeta in un gigantesco parcheggio di cemento e a far diventare schiavi tutti gli abitanti. Qualora dovesse vincere la sfida di velocità, l’incubo si tramuterà in realtà, ma se Crash dovesse batterlo, la minaccia sarà scongiurata. Tutto molto semplice e basilare, a livello di trama, ma è esattamente ciò che avveniva due decadi fa, dove non erano richiesti grandi sforzi per l’epoca – e per il genere – e ci si accontentava di tanto sano e puro divertimento.

Sarete dunque lieti di sapere che nulla è andato perduto da allora, e che anzi, grazie a questo remake, tutto viene maggiormente enfatizzato. A differenza dei platform riportati alla ribalta da Vicarious Vision, dove una certa imprecisione dei comandi si avvertiva in modo evidente per via di una base di partenza certamente fuori dai nostri tempi, in Crash Team Racing Nitro-Fueled è ancora un’autentica meraviglia prendere parte alla gare, senza mai avvertire uno stacco netto tra il ricordo piacevole del passato e la solida garanzia rappresentata dal presente: rispettoso e in grado di regalare ancora soddisfazioni.

Beenox ha avuto il grande merito di ricreare quella formula in modo impeccabile, consapevole di proporre ai giocatori un modello di gioco che, allora come oggi, vi lascerà letteralmente assuefatti. Lanciarsi in decine di tentativi per avere la meglio contro i nemici, battere il tempo previsto e ottenere le reliquie, raccogliere quelle tre lettere che fanno da acronimo in punti apparentemente fuori portata e mettere in cassaforte la vittoria, dà ancora la stessa dose di divertimento. E rivedere un’operazione di riammodernamento così curata e riuscita, con nuovi dettagli e particolari finalmente più chiari, conferisce a Crash Team Racing una nuova dimensione.

Sfida all’Ultima Derapata

A tutto ciò vanno aggiunti i contenuti di Crash Nitro Kart, che fanno ritorno assieme ad alcuni kart e skin riprese da Crash Tag Team Racing. Inoltre, vanno segnalate alcune migliorie a livello di gameplay, con animazioni di raccordo più fluide e stacchi meno evidenti tra la fine di una derapata e il reindirizzamento dei veicolo in linea retta. E in generale, rispetto al passato si notano dei ritocchi che migliorano il già ottimo prodotto di riferimento, rendendo il controllo del mezzo più dolce e fluido.

La modalità avventura è stata migliorata ed è adesso possibile fare un tuffo nel passato con la modalità classica, oppure aderire alla nuova Nitro-Fueled, che oltre a farvi scegliere uno dei tre livelli di difficoltà previsti, vi permette di cambiare personaggio tutte le volte che vincerete una gara. È inoltre possibile scegliere e personalizzare esteticamente il proprio kart con decalcomanie sbloccabili, oppure optare tra vecchi e nuovi modelli. Il tutto, avendo finalmente una gran quantità di contenuti in un unico pacchetto. Per quanto riguarda la nuova modalità online, che verrà ottimizzata definitivamente solo dopo il lancio, confidiamo che non abbia intoppi di sorta, anche perché sarà di fondamentale supporto per allungare la vita media di Crash Team Racing Nitro-Fueled. Nessun dubbio invece per lo split-screen, inossidabile colonna portante del pacchetto che torna in tutto il suo splendore.

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Tecnicamente il lavoro di Beenox è migliore del precedente revival targato Vicarious Vision, ed è in grado non solo di valorizzare tutte le mappe, ma di dargli letteralmente nuova vita. Si pensi a quanto spoglie apparivano in passato e a come i dettagli di questa rivisitazione abbiamo migliorato sia l’aspetto generale, sia l’impatto visivo di certe arene non più smorte e frenate dai limiti dell’epoca: ci riferiamo in particolar modo ai ponti che fanno da raccordo ai rilievi montuosi in Canyon Dingo, o ai prati fioriti e luminosi di Parco Coco, o ai motivi ornamentali in Piramide Papu e Rocca Cortex. Crash Team Racing Nitro-Fueled è dunque un remake in grado di soddisfare tanto i nostalgici, quanto chi all’epoca aveva saltato a pie’ pari l’epopea su quattro ruote di Crash and company, con un risultato di indubbia qualità.

+ Comprende i contenuti di Crash Nitro Kart
+ Piste rivisitate, che danno una nuova dimensione all'intero remake
+ Modalità Avventura migliorata
- Dà assuefazione esattamente come vent'anni fa

8.5

Beenox è riuscita a creare un remake capace di non far sentire minimamente i vent’anni che Crash Team Racing si porta sul groppone: è un risultato per certi versi sorprendente, perché sappiamo bene quanta farraginosità si notava nella N. Sane Trilogy. Correre su piste rivisitate e ricche di particolari, con grande morbidezza dei controlli e senza nessuna spigolosità nel sistema di controllo, significa avere ancora il massimo del divertimento.




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