Super Mario Maker 2 | Anteprima Nintendo Switch

Mario indossa di nuovo l'elmetto

Anteprima
A cura di Nicolò Bicego - 19 Giugno 2019 - 15:00

Diciamoci la verità, il primo Super Mario Maker era un prodotto destinato ad avere vita breve. Non per la qualità del gioco, che si rivelò essere di ottima fattura, quanto per il fatto che la base installata di Wii U era veramente misera. E in un gioco di questo genere, il supporto della community non è solo fondamentale; è il cuore stesso del gioco. Ciò nonostante, Super Mario Maker riuscì a ritagliarsi una fetta di appassionati che lo hanno tenuto in vita fino ad oggi. Con Super Mario Maker 2 e con la forte base installata che può vantare Nintendo Switch, la compagnia di Kyoto ha finalmente la possibilità di rilanciare in grande stile questa nuova versione di Mario. In attesa della recensione, vogliamo raccontarvi le nostre prime ore passate a costruire e giocare.

Tutorial

Da idraulico a muratore

Super Mario Maker 2 riprende in toto la struttura del primo capitolo, dividendosi in due sezioni ben distinte: “gioca” e “crea”, entrambe accessibili dal menù principale. Cominciamo dalla seconda sezione, dedicata ai creativi che sentono di poter dire la loro in fatto di level design e platform. Anche qui, chi ha giocato il primo capitolo si ritroverà in un ambiente estremamente familiare: saremo chiamati, innanzitutto, a scegliere uno dei diversi stili disponibili. Abbiamo Super Mario Bros., Super Mario Bros. 3, Super Mario World, New Super Mario Bros. e Super Mario 3D World, new entry esclusiva di Super Mario Maker 2. Una volta selezionato lo stile, potremo scegliere il tema del livello (per intenderci, avremo ambientazione desertica, nevosa, pianura, etc.). Scegliere uno stile è estremamente importante: a cambiare sarà non solo la presentazione estetica del titolo, ma anche il gameplay, che riflette quello dei titoli originali, con tanto di rispettivi power-up.

Livello

Per intenderci, in Super Mario Bros. 3 vedremo il classico costume da procione, in Super Mario World la famosa piuma, e così via. Vogliamo soffermarci un attimo su Super Mario 3D World che, ovviamente, è la vera novità di questa edizione. Come abbiamo già visto, lo stile di 3D World è stato adattato ad un mondo a due dimensioni, mantenendo però sia il ventaglio di mosse di Mario, sia gli elementi esclusivi del gioco, come il costume da gatto, con tanto di abilità connesse. Tra gli stili presenti è sicuramente uno dei più interessanti, e la sua presenza fa soffrire lo stile di New Super Mario Bros., che nel confronto diretto comincia a sentire il peso degli anni. Ad ogni modo, una volta scelto lo stile di gioco potremo andare a creare il nostro livello, inserendo a nostro piacimento oggetti, nemici, sotto-livelli, segreti, burroni e chi più ne ha, più ne metta. Se siete tipi creativi, Super Mario Maker 2 sarà una gioia da giocare. Rispetto al primo capitolo, sono presenti nuovi elementi, mai visti prima nella serie, che potranno essere inseriti in qualsiasi stile di gioco, dando una venatura completamente nuova a giochi che avevamo imparato a conoscere alla perfezione. Inoltre, è possibile creare livelli in compagnia di un amico seduto accanto a noi: basterà un Joy-Con a testa perché due persone possano dare sfogo alla loro fantasia, costruendo il livello dei loro sogni.

Novità

Un castello da ricostruire, un mondo intero da conquistare

Per chi non volesse cimentarsi nella creazione di livelli, è possibile dedicarsi, più semplicemente, al giocarli, come abbiamo sempre fatto. Super Mario Maker 2 offre, innanzitutto, una modalità storia, in cui saremo chiamati ad affrontare un centinaio di livelli creati dagli sviluppatori Nintendo. A fare da fil rouge a questi livelli è un filo narrativo che vede Mario intento nella ricostruzione del castello di Peach, insieme ad un esercito di Toad. Per ricostruire il castello servono soldi, così Toadette, qui nell’inedita veste di capocantiere, propone a Mario di completare degli incarichi per ricevere ricompense in monete d’oro. Questi incarichi sono in realtà livelli veri e propri. Certo, essi non sono paragonabili per durata a quelli a cui siamo abituati; fin dal primo livello è chiaro che Super Mario Maker 2, proprio come il suo predecessore, pur condividendo lo stile estetico ed il gameplay della serie di cui riprende il nome, è al contempo qualcosa di completamente diverso. Vuoi per alcune folli meccaniche implementate, vuoi per l’alto grado di sperimentazione, vuoi per le situazioni disparate in cui l’idraulico viene gettato dagli incarichi; tutto, insomma, contribuisce a dare un tono che differenzia i livelli di Super Mario Maker 2 da un “normale” titolo della serie in due dimensioni.

Folli quadri di gioco

Sono presenti, inoltre, personaggi secondari nel piccolo hub, anche loro pronti ad inondarci di richieste da completare. Ovviamente, però, il cuore della sezione “gioca” sta nella possibilità di giocare i livelli creati dagli altri giocatori. Quando abbiamo cominciato la nostra prova erano disponibili pochissimi livelli; adesso, nonostante il gioco sia ancora riservato esclusivamente alla stampa, online è già possibile trovare un buon numero di livelli, che variano in qualità, tematiche, stili, difficoltà e così via. Ce n’è davvero per tutti i gusti: basta avere pazienza ed affinare la propria ricerca per trovare il livello che fa per noi. Da questo punto di vista, la feature inedita di Super Mario Maker 2 è la possibilità di giocare i livelli in compagnia, sia in cooperativa che in competitiva. Possiamo giocare con sconosciuti online oppure in modalità wireless, se conosciamo altri possessori di Nintendo Switch; altrimenti, è disponibile il classico multiplayer locale. Si tratta di un’aggiunta estremamente gradita, che siamo sicuri darà ancora più linfa vitale ad un titolo che, già di per sé, sembra destinato ad avere una lunga durata.

+ Lo stile 3D World rinfresca la formula
+ Nuovi elementi per la creazione di livelli
+ Il multiplayer è un'ottima aggiunta

Super Mario Maker 2 ha tutte le carte in regola non solo per bissare il successo dell’originale, ma anche per superarlo. Questo grazie ad un nuovo, accattivante stile, ad un’inedita componente multiplayer e, soprattutto, alla gigantesca base installata che può vantare Nintendo Switch. Le prime ore passate in compagnia dell’editor Nintendo, insomma, ci hanno convinti: tra qualche giorno, potrete tornare su queste pagine per leggere il nostro verdetto finale.




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