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Da dove nasce Call of Duty: Warzone (e qual era il suo primo nome)?

Le curiosità sul battle royale di Call of Duty che cancellò Blackout.

Call of Duty: Warzone è diventato un successo senza precedenti, con il gioco che domina attualmente la scena dei battle royale grazie ai suoi aggiornamenti costanti e alle meccaniche di gioco di qualità tipiche della saga Activision.

Ora, grazie a una recente intervista con la redazione del Washington Post (via GameRant), i capi dello studio Infinity Ward Patrick Kelly e Dave Stohl hanno discusso delle prime fasi di creazione del gioco (che si prepara a subire una rivoluzione con l’avvio della Stagione 3).

Pronti per la Stagione 3?

Sebbene lo studio di supporto Raven Software abbia poi preso in mano le redini dello sviluppo di Warzone, Infinity Ward è stato un team fondamentale per la creazione del gioco, progettato da zero come un battle royale ispirato in tutto e per tutto all’estetica e al gunplay di Call of Duty: Modern Warfare (2019).

Curiosamente, la modalità sembra essere stata concepita come risposta al “fallimento” di Blackout, il battle royale di Call of Duty: Black Ops 4.

Infinity Ward non vedeva Blackout come una “preoccupazione” e non voleva di fatto mettere i bastoni tra le ruote a Treyarch realizzando di fatto un altro battle royale. Il successo di Warzone ha però portato Activision a cancellare i futuri piani per la mappa di Blackout.

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Kelly sottolinea anche che “alcune persone erano preoccupate” non appena l’idea del nuovo battle royale è stata proposta ad Activision, affermando che c’erano timori che Call of Duty: Warzone fosse troppo grande per il grande pubblico.

Con il campo che includeva un numero enorme di giocatori e ogni edificio liberamente esplorabile, ogni dubbio era comprensibile. Tuttavia, il progetto è stato poi approvato e ha iniziato lo sviluppo con il nome in codice di Project Magma.

Lo sviluppo è iniziato nel 2017, ovvero solo alcuni anni prima che la modalità venisse effettivamente rilasciata ai giocatori.

In origine, la prima versione della mappa era decisamente più vasta di quella attuale, tanto che Infinity Ward si rese presto conto che il progetto stava sfuggendo di mano e la creazione di una versione più “snella” dell’area di gioco divenne la priorità (da qui la creazione della ben nota Verdansk, la quale probabilmente cambierà aspetto a breve).

Vero anche che le parole degli sviluppatori vanificano quasi del tutto la possibilità di vedere un giorno una mappa da 250 giocatori, ma visto il successo sempre crescente nulla è da escludere.

Vi ricordiamo che la Stagione 3 di Call of Duty Warzone sta per arrivare, tanto che un leak avrebbe già svelato tante novità tra cui la “nuova” Verdansk.

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