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Cyberpunk 2077, nuova diatriba per una (presunta) violazione di diritti

Neon Nights ha davvero qualcosa in comune con il titolo di CDPR?

Cyberpunk 2077 è stato sicuramente al centro di una moltitudine di questioni nel corso dei mesi, specie per le continue patch rilasciate da CD Projekt Red.

Il Day One dell’action RPG in soggettiva ambientato a Night City è stato rilasciato in una versione decisamente incompleta su console old-gen, nonostante con il tempo la situazione sembra essere migliorata (più o meno).

Proprio in questi giorni lo sviluppatore polacco ha lavorato per produrre la patch 1.31, di cui vi abbiamo parlato recentemente.

A qualche ora dall’uscita del nuovo aggiornamento è arrivato puntuale anche l’inevitabile video confronto delle versioni console del gioco.

Ora, come riportato da Game Rant, in un post pubblicato su Twitter lo sviluppatore indipendente Ethan H. Reynolds si è scagliato contro CD Projekt RED, dopo che il loro gioco, Neon Nights, ha ricevuto un’accusa per violazione di copyright.

La diatriba sostiene che il gioco di Reynolds, in particolare l’artwork, è accusato di “violare i diritti”, nonostante il fatto che il loro gioco non sia legato in alcun modo a Cyberpunk 2077.

Nel tweet, Reynolds sostiene che l’accostamento a “cyberpunk” sarebbe del tutto causale, oltre al fatto che la parola può riferirsi ad un genere piuttosto che a un nome di un gioco specifico.

Lo sviluppatore indipendente continua a dire che ha cercato di sostenere CD Projekt RED in passato, ma che ora è arrivato il momento di dire basta e smetterla di difendere la società.

Secondo la pagina del gioco su Itch.io, Neon Nights è infatti un gioco di ruolo da tavolo basato su un tema “cyberpunk/distopico” e quindi non collegato in alcun modo al titolo di CDPR.

Le grandi compagnie spesso usano modalità piuttosto severe nei confronti dei creatori indipendenti per quanto riguarda i diritti sulle proprietà intellettuali.

Basti pensare come, all’inizio di quest’anno, Nintendo ha emesso un cosiddetto “DMCA takedown” su oltre 300 giochi realizzati da alcuni appassionati, per non parlare dei livelli fanmade di GoldenEye inclusi in Far Cry 5 e successivamente ritirati da Ubisoft.

Speriamo in ogni caso che questa singolare diatriba tra Reynolds e CDPR possa comunque risolversi nel migliore dei modi.

Ricordiamo che di recente CD Projekt RED ha assunto dei modder per lavorare a Cyberpunk 2077, in maniera del tutto simile a quanto visto con The Witcher 3 Wild Hunt.

Ma non solo: avete letto anche che il gioco ambientato a night City contiene un Easter Egg musicale “nascosto” in piena vista realmente sorprendente?

Infine, alcune settimane fa due interessanti indizi avrebbero anticipato sull’arrivo della tanto attesa modalità multiplayer.

Volete recuperare un’altra opera di casa CD Projekt? Potete investire un po’ di ore nello splendido The Witcher 3 Wild Hunt.