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Call of Duty Warzone, i cheater in ginocchio dopo un importante episodio

La guerra di Activision contro chi gioca sporco continua.

Call of Duty Warzone continua a essere uno dei free-to-play più giocati di sempre, sebbene la piaga dei cheater sia sempre e comunque un problema non da poco.

Il battle royale nato da una costola di Call of Duty Black Ops Cold War sta in ogni caso ricevendo update e aggiornamenti a cadenza regolare.

In vista anche dell’arrivo della Stagione 4 Reloaded, prevista per il 15 luglio, Activision e Raven Software stanno ponendo le basi per le novità in vista.

Ciò non toglie che i problemi potrebbero in ogni caso fare capolino ugualmente, come quello legato alla cosiddetta “Roze 2.0”.

Nel mentre, Activision ha deciso di dare battaglia a un sistema di cheat basato sul machine-learning e platform-agnostic, funzionante quindi su PC, PlayStation e Xbox.

Come riportato da Vice all’inizio di questa settimana, il sistema dava ai giocatori un vantaggio sleale nello sparatutto PvP (via GamesRadar).

Ora, a quanto pare, il creatore ha alzato bandiera bianca, pubblicando un messaggio di resa.

Come richiesto da Activision Publishing non svilupperò più né fornirò più l’accesso a software che potrebbero essere usati per manomettere i loro prodotti.

L’autore del software ha sottolineato che il suo intento non è mai stato quello di compiere azioni illegali.

Il software, che non è di fatto stato pubblicato, avrebbe monitorato e appreso le tattiche dei giocatori avversari nei vari match online, evolvendosi efficacemente in tempo reale per dare all’utente un vantaggio sleale e di conseguenza una maggiore possibilità di vittoria.

Activision sembrava quindi particolarmente agguerrita quando si parla di pratiche scorrette all’interno del suo titolo di punta, continuando quindi una “guerra” che a quanto pare non accenna ad arrestarsi.

Activision aveva infatti già iniziato ad intervenire contro i chetaer oscurando le pubblicità di un nuovo tool utilizzato.

Nonostante le critiche arrivate da una fetta della community, l’intenzione è quella di rendere battle royale free-to-play della serie il più “pulito” possibile.

Ricordiamo anche che di recente Call of Duty Warzone ha ricevuto un upgrade next-gen con texture realizzate appositamente per le console di nuova generazione.

Nel frattempo, se volete recuperare un altro capitolo della saga, non perdetevi l’offerta relativa a Call of Duty Black Ops IIII.