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The Last of Us Part II recensito da Xbox: “sparatorie indecenti”

Grazie a un documento possiamo farci un'idea delle impressioni del colosso di Redmond su The Last of Us Part II

Un documento trapelato sul web, proveniente dalla causa in corso tra Apple ed Epic Games, ci consente di leggere una recensione scritta da alcuni membri di Xbox Portfolio Team su The Last of Us Part II, probabilmente destinata ad un meeting interno a Microsoft.

L’ultima fatica di Naughty Dog ha sorpreso pubblico e critica grazie all’indiscutibile qualità dei suoi contenuti e alla profondità delle tematiche affrontate, ed è comprensibile che anche il colosso di Redmond abbia avuto motivo di analizzarla.

Non è un caso che il gioco abbia totalizzato uno score impressionante, come riportato da un aggregatore di premi Game of The Year: si tratta del titolo più premiato in assoluto, seguito da alcuni rivali di notevole caratura e di tutto rispetto.

La dedizione della community, che continua a mettere e rimettere mano all’avventura di Ellie, sembra non avere termine: è notizia di pochi giorni fa la scoperta di alcune location nascoste che non mancheranno di incuriosire i fan più fedeli.

Grazie al documento, possiamo farci un’idea delle impressioni del team di Xbox su uno dei titoli di punta della scorsa generazione, nonché canto del cigno di PS4 (via ResetEra).

L’inaspettata recensione di Mike e Jon, questi i nomi dei due redattori, sottolinea come il primo intento di The Last of Us Part II sia quello di coinvolgere i videogiocatori grazie all’imponenza della sua narrativa.

Per fare ciò, si è costretti a passare per alcuni capitoli in stile “walking simulator” (definizione leggibile nell’analisi) simili al DLC del primo capitolo, Left Behind, che i due non sembrano aver gradito particolarmente.

Nel documento non mancano delle opinioni decisamente schiette: i recensori ritengono che al giocatore non venga permesso di interagire in modo soddisfacente con gli eventi della storia.

Viene sottolineato infatti che «i videogame non devono necessariamente porre i videogiocatori nella condizione di recitare il ruolo del protagonista», ma dovrebbero garantirgli maggiore libertà di scelta.

Mike e Jon parlano positivamente dell’ampiezza delle aree di gioco (soprattutto in confronto al primo episodio), della IA nemica e dei vari modi in cui si possono affrontare i conflitti a fuoco.

All’interno della disamina, la citazione più spinosa risulta decisamente questa:

«Naughty Dog continua a non essere in grado di mettere in piedi delle sparatorie decenti in nessuno dei suoi giochi, e The Last of Us Part II non fa eccezione».

Insomma, Microsoft farà certamente tesoro delle opinioni espresse dai suoi dipendenti, che hanno comunque concluso la loro recensione in modo estremamente positivo.

Il documento termina con un apprezzamento per la narrazione del gioco e per il modo in cui viene portata avanti, sostenendo che «questo titolo rappresenta un nuovo step da tenere presente per ciò che vogliamo proporre sulle console di nuova generazione».

Se siete interessati a leggerlo per intero, potete trovarlo qui.

Chissà se Mike e Jon sono a conoscenza del finale segreto di The Last of Us Part II che non è mai riuscito a vedere la luce? Se vi state chiedendo perché è stato scartato, potete togliervi subito la curiosità.

Ci sono brutte notizie per tutti i fan in attesa di una trasposizione cinematografica delle avventure di Ellie: il film è stato cancellato e Neil Druckmann, director dell’esclusiva PlayStation, ha fornito ulteriori dettagli in merito.

Se siete fan di Naughty Dog e non conoscete la saga di Uncharted, potete iniziare a farlo grazie all’ottimo prezzo di Amazon su Uncharted The Nathan Drake Collection.