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The Last of Us Part II, nuovi dettagli nascosti: addirittura impronte digitali!

Naughty Dog ha introdotto tanti particolari non visibili al pubblico

The Last of Us Part II continua a riservare sorprese e lo fa specialmente adesso che i fan hanno messo le mani sulla modalità debug.

Soltanto ieri abbiamo riportato del “ritrovamento” di una rarissima animazione in combattimento, che vede protagonista Ellie e un martello volante.

Un nuovo video del canale YouTube Speclizer presenta oggi alcuni particolari che sono visibili soltanto fuori dall’inquadratura del gioco, e che sono stati infatti scoperti attraverso la modalità debug.

Tra questi dettagli, abbiamo il fatto che il modello di Ellie abbia effettivamente delle impronte digitali, e che i denti dei nemici colpiti al volto possano saltare via in maniera realistica e reattiva.

Vi lasceremo soltanto il link al video su YouTube e non lo proporremo qui dal momento che include degli spoiler, a cominciare dalla copertina, per cui guardatelo soltanto se avete già finito l’action adventure esclusivo per PS4.

Tra le altre cose, i modder hanno anche trovato un’animazione nascosta di una pozza di sangue durante la scena in cui Joel e Tommy incontrano i soldati del WLF, un messaggio ironico sullo schermo della famosa PS Vita quando Ellie incontra Whitney e persino dei girini in una vasca da bagno che non possono essere visti durante il gameplay regolare.

Altri particolari sottolineati nel video, ma già avvistati in passato, riguardano l’animazione per cui la protagonista riponga davvero gli oggetti che trova nella sua borsa (anziché piazzarli soltanto alle sue spalle finché non spariscano), o la sfumatura per cui raccoglie soltanto munizioni per armi che possiede e prema il grilletto anche quando non ne abbia affatto.

Che Naughty Dog abbia inserito tutti questi dettagli sebbene non siano visibili al pubblico, come riporta GamesRadar+, non fa altro che confermare la cura maniacale dello studio di Santa Monica.

Non solo dettagli, ovviamente, ma anche una forte carica emotiva in molteplici momenti della storia: a testimoniarlo c’è anche la modella che ha prestato il volto a Dina, che non ha trattenuto le lacrime giocando il finale di The Last of Us Part II.

La software house al servizio della visione di Neil Druckmann ha pure realizzato diverse porzioni del titolo con l’intenzione di sorprendere, e non soltanto di emozionare, come quella ben nota frazione al banco da lavoro.

Indimenticabile, a proposito di emozioni, l’easter egg dedicato ad uno dei passaggi più toccanti del primo capitolo e scoperto soltanto poche settimane fa.

Se volete recuperare il secondo, bellissimo capitolo della serie uscito in origine su PS4 lo scorso anno, potete acquistare The Last of Us Part II adesso a un prezzo molto basso.