IL PUNTO 5 min

The Elder Scrolls VI: uscita, location, Game Pass e tutto quello che sappiamo

Tutto quello che sappiamo sull'attesissimo The Elder Scrolls VI.

The Elder Scrolls VI è l’attesissimo videogioco di Bethesda, nonché ultimo capitolo di una delle saghe videoludiche più amate in assoluto.

Dato l’incredibile successo riscosso da Skyrim, considerato da milioni di giocatori come il miglior RPG di tutti i tempi, i fan della saga non vedono l’ora di mettere le mani sul seguito.

Dopo dieci anni, appena festeggiati, dall’uscita dell’ultimo capitolo e dopo ben tre anni dall’annuncio ufficiale, le informazioni in nostro possesso su The Elder Scrolls VI sono ancora poche, ma abbastanza per farci un’idea generale su come sarà il titolo.

Facciamo allora il punto su tutto quello che sappiamo sull’atteso The Elder Scrolls VI.

Trailer

Il trailer di The Elder Scrolls VI è arrivato insieme all’annuncio ufficiale in occasione dell’E3 2018.

È stato lo stesso Todd Howard, il celebre director di Bethesda, a mostrare il filmato al mondo per la prima volta.

Purtroppo al momento il brevissimo video di appena 36 secondi è tutto ciò che abbiamo sul seguito di Skyrim: le immagini mostrano una vera e propria distesa di montagne brulle e un piccolo scorcio di mare, che si può notare spostando lo sguardo all’orizzonte.

 

Sebbene le immagini a nostra disposizione siano veramente poche, Howard sostiene che esse contengano alcuni importanti indizi su dove sarà ambientata la prossima avventura.

Al momento non è ancora chiaro a cosa si riferisca il director, né sappiamo quale possa essere concretamente la location della nuova avventura; sul web, e in particolare su Reddit, è però possibile trovare una lunga serie di speculazioni riguardo alle possibili ambientazioni del gioco.

Motore grafico

The Elder Scrolls VI girerà sul motore grafico Creation Engine 2, creato dalla stessa Bethesda proprio per il sequel di Skyrim e per Starfield.

In occasione di un’intervista con The Telegraph, Todd Howard ha spiegato come la nuova veste grafica sia stata progettata appositamente per la creazione e lo sviluppo di entrambi i titoli.

Il director di Bethesda ha inoltre voluto specificare come Creation Engine 2 sia ancora in fase di sviluppo e di progettazione.

La software house aveva già deciso di investire in un nuovo motore grafico prima dell’arrivo delle console next-gen: il primo gioco a sfruttare questa nuova tecnologia sarà Starfield, ma le potenzialità dell’engine verranno successivamente modificate per adattarsi alle esigenze di TES6, che al momento si trova ancora in piena fase di progettazione.

Ambientazione

Come già accennato, al momento non si hanno notizie certe riguardo all’ambientazione di The Elder Scrolls VI, ma solamente una lunga lista di piccoli indizi e di speculazioni da parte dei fan.

La prima possibile location della prossima avventura Bethesda è High Rock. Al momento si tratta della teoria più popolare tra i giocatori della saga, che ritengono che gli sviluppatori abbiano nascosto un piccolo indizio riguardo all’ambientazione di TES6 nel trailer di Starfield.

L’anteprima della nuova IP di Bethesda è lunga e ricca di dettagli. Durante una delle tante scene, è possibile notare quella che sembra una semplice imperfezione della vernice sul lato della console di comando.

Come potete notare dall’immagine, guardando più attentamente, la piccola macchia sembra essere invece una vera e propria riproduzione della mappa della Baia di Illiac, situata proprio tra High Rock e Hammerfell.

A notare il presunto indizio è stato l’utente di Reddit Huhwtfbleh, che era intento a osservare attentamente lo schermo presente nella scena in cerca di qualche dettaglio interessante su Starfield.

La seconda possibile location è proprio Hammerfell. Questa volta, gli indizi a suggerirlo sono due: oltre che dalla piccola e presunta mappa trovata nel trailer di Starfield, la teoria dei fan è stata resa ancora più probabile da un tweet della pagina ufficiale di The Elder Scrolls.

Il cinguettio recitava «Traduci il passato nella mappa del futuro» e mostrava la mappa di Skyrim.

Oltre al messaggio criptico che sembra suggerire che l’immagine si riferisca in effetti a una vera e propria “mappa del futuro”, alcuni utenti hanno ipotizzato che la posizione delle candele sulla mappa possa essere un ulteriore suggerimento riguardo alle future location della saga.

A rafforzare questa teoria, il territorio montuoso e desertico della zona, che potrebbe assomigliare molto a quello mostrato nel breve trailer.

Gameplay

Ad oggi le informazioni riguardo al gameplay del nuovo The Elder Scrolls VI sono davvero poche. Tuttavia, nonostante la carenza di notizie ufficiali, una nota insider ha rivelato alcuni dettagli che potrebbero caratterizzare la nuova avventura Bethesda.

Si tratta di Tiffany Treadmore, la cui affidabilità è stata confermata in più occasioni, soprattutto riguardo alla notizia della cancellazione dell’E3 2020.

Secondo quanto dichiarato, il sequel di Skyrim presenterà vere e proprie dinamiche da survival.

Inoltre, pare che il prossimo capitolo darà molto più spazio alla magia grazie all’introduzione di un nuovo sistema chiamato “Rune Drawing”, studiato proprio per implementare nel gioco nuove abilità magiche e incantesimi.

Sebbene si tratti di caratteristiche molto interessanti e in grado di dare una nuova impronta magica alla saga, le dichiarazioni di Treadmore non sono ancora state confermate.

Anche Todd Howard ha voluto parlare del gameplay di The Elder Scrolls VI in occasione di un’intervista con IGN USA avvenuta due anni fa. Durante la chiacchierata non sono stati però rivelati dettagli rilevanti sulla modalità di gioco o sulle nuove meccaniche.

Invece, il director ha voluto rassicurare i giocatori riguardo alla lunga attesa per l’uscita del nuovo capitolo della saga, dichiarando di voler produrre un gioco all’altezza di Skyrim che i fan possano godersi per oltre dieci anni.

«Credo che una volta che i giocatori avranno dato un’occhiata al gioco capiranno perché c’è un divario temporale così grande tra Skyrim e The Elder Scrolls VI. Dopo tutti questi anni le persone stanno ancora giocando a Skyrim, che continua a essere uno dei giochi più venduti in assoluto. Skyrim è un videogame che si può giocare quasi all’infinito, anche grazie alle mod. Stiamo progettando The Elder Scrolls VI in modo che le persone possano giocarci per almeno un decennio».

Da queste parole si coglie tutta la passione che Bethesda sta mettendo nello sviluppo della sua nuova creazione, il cui ritardo nell’uscita è dovuto solamente all’intenzione di creare un gioco all’altezza del predecessore e delle aspettative dei fan.

Oltretutto, Bethesda ha sempre sottolineato che il trailer di annuncio del gioco fu mostrato più come dichiarazione di intenti che altro, dal momento che le forze al momento erano concentrate su Starfield.

Shirley Curry sarà un NPC in The Elder Scrolls VI

Shirley Curry è una YouTuber di 85 anni conosciuta in tutto il mondo in quanto grandissima appassionata di Skyrim.

Ribattezzata dai fan della saga come “la nonna di Skyrim”, la donna era già stata inserita nell’ultimo capitolo della saga grazie a una mod.

 

A quanto pare questo non era ancora abbastanza per gli appassionati dell’RPG di Bethesda, che hanno dato il via a una petizione per rendere Curry un personaggio del nuovo gioco in uscita.

Con più di 45.000 firme, la petizione ha decisamente dato i suoi frutti: la celebre YouTuber sarà ufficialmente un NPC in The Elder Scrolls VI.

La notizia è stata confermata da Bethesda con un divertente tweet postato dalla stessa Shirley Curry.

Nel brevissimo video, Todd Howard si congratula con lei, dicendole che «vedere Skyrim attraverso i suoi occhi è stato un vero piacere per tutti noi».

The Elder Scrolls VI sarà un’esclusiva Xbox?

Verso la fine del 2020 Microsoft ha investito 7,5 miliardi di dollari per acquisire ZeniMax Media, la società proprietaria di Bethesda Softworks, con l’acquisizione divenuta ufficiale a marzo 2021.

A partire da quel momento, i fan della saga hanno iniziato a domandarsi se questo impedirà ai giocatori PlayStation di godersi il nuovo The Elder Scrolls VI.

Il sospetto dei fan è stato confermato da Phil Spencer in occasione dei 20 anni di Xbox, che ha dichiarato che possiamo aspettarci che il nuovo capitolo del franchise sia da considerarsi una esclusiva di Xbox e PC, un po’ come Starfield.

Data di uscita

Come dichiarato dal director Todd Howard, The Elder Scrolls VI è ancora in pieno sviluppo e per questo motivo la data di uscita del titolo è ancora ignota.

Ciò che sappiamo per certo, è che Bethesda ha intenzione di pubblicare prima Starfield, la cui data di uscita è già stata resa nota da tempo, e che TES6 sarà disponibile su Game Pass fin dal day one.

Se non vedete l’ora di mettere le mani sul nuovo capitolo della saga di The Elder Scrolls, potrete ingannare l’attesa giocando a Starfield, l’ultima creazione di Bethesda in uscita l’11 novembre 2022 su PC e Xbox Series X|S.

Il gioco è stato definito da Todd Howard come uno «Skyrim nello spazio» e sarà sicuramente un buon modo per capire in che direzione si stia muovendo Bethesda Game Studios.

Dovete ancora recuperare The Elder Scrolls V: Skyrim? Potete acquistare la Anniversary Edition su Amazon a un prezzo molto basso.