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Sakaguchi, papà degli storici Final Fantasy, ama FFXIV al punto che non andava a letto pur di giocarci ancora

Hironobu Sakaguchi, una delle menti più note del mondo dei videogiochi perché ha creato Final Fantasy, si è innamorato di FFXIV.

Quello di Final Fantasy XIV è uno degli archi di redenzione più affascinanti del mondo dei videogiochi. Nato nel tentativo di prendere le misure del mercato e di se stesso, fino ad arrivare alla re-release di A Realm Reborn tre anni più tardi (il debutto fu nel 2010, il rilancio nel 2013), l’MMORPG di casa Square Enix è ora un gigantesco mondo online in cui tantissimi videogiocatori si incontrano tutti i giorni.

La costanza della sua community ha portato Square Enix a continuare a investire per far crescere ancora di più questo universo, con espansioni costanti come Heavensward, che ha rubato anche il cuore di un giocatore d’eccezione: Hironobu Sakaguchi.

Se il nome non vi suona nuovo (e se vi suona nuovo ci dispiace, perché avete perso la storia di una colonna portante dei videogiochi) è perché parliamo del papà della saga Final Fantasy, autore degli episodi rimasti più nell’immaginario.

Final Fantasy XIV ha rubato il cuore di Sakaguchi

Sakaguchi, come ricorderete, era amareggiato dal deragliamento dei suoi precedenti progetti, quando decise di sforzarsi per realizzare un’ultima fantasia finale, per vedere come andava. Come sarebbe andata, quindici episodi principali dopo, lo sappiamo tutti.

Oggi, Sakaguchi ha lasciato Square Enix e dal 2006 è alla guida della sua Mistwalker, che tra i vari progetti ha dato i natali all’amato Lost Odyssey su Xbox 360 (2007), all’altrettanto apprezzato The Last Story su Wii (2011) e di recente ha colpito nel segno con lo splendido Fantasian per Apple Arcade (2021).

Adesso, però, sui suoi canali social Sakaguchi ha svelato anche di avere un grande amore per FFXIV.

Come notato dai videogiocatori che abitano su ResetEra, infatti, il celebre autore aveva fatto sapere di aver appena cominciato il suo viaggio in Heavensward. Fin qui niente di strano, se solo non fosse che dopo due giorni ha annunciato di averlo finito, praticamente senza riuscire a staccarsene, e sottolineando che «questo è il tipo di gioco per cui salto il sonno, pur di continuare a giocare. Ciò detto, ora è il momento che vada a riposare!».

Sakaguchi, insomma, afferma di essere stato così preso da Final Fantasy XIV da non essere stato sconfitto nemmeno dal sonno. Non male, come attestazione di stima da parte di una leggenda dei videogiochi.

Nel frattempo, nel dubbio, vi raccomandiamo di non fare altrettanto: potete godervi i mondi di FFXIV anche dormendo tra una sessione di gioco e l’altra. Anzi, dovete.

Se volete tuffarvi nel mondo dei classici di Final Fantasy, potete portare a casa Final Fantasy VIII Remastered a un prezzo estremamente economico.