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Return to Monkey Island era stato annunciato pochi giorni fa… per scherzo

L'annuncio di Return to Monkey Island è arrivato a sorpresa, ma in realtà era già stato annunciato da Ron Gilbert come Pesce d'Aprile.

Poche ore fa è stato annunciato Return to Monkey Island e, dopo aver controllato se non fosse uno scherzo in ritardo per il Pesce d’Aprile, abbiamo saltato tutti dalla gioia.

La leggendaria serie di avventure grafiche di Ron Gilbert torna quindi con un nuovo capitolo, del tutto a sorpresa.

L’annuncio è arrivato dal nulla, con tanto di trailer per annunciare la data di uscita di Return to Monkey Island, che è vicinissima.

Fino ad ora i fan di Monkey Island si sono dovuti accontentare solo di rimasterizzazioni e collection, che comunque è una cosa gradita.

Prodotto da Terrible Toybox di Ron Gilbert in collaborazione con Devolver Digital e Lucasfilm Games, il gioco è quindi atteso entro e non oltre la fine dell’anno.

Da quello che è possibile intuire del primo trailer ufficiale, il gioco sarà di fatto il sequel di Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge, un capitolo che non ha certo bisogno di presentazioni.

E, nell’assurdità più totale, Return to Monkey Island era stato annunciato già tre giorni fa, durante la giornata del Pesce d’Aprile.

 

Qualcuno su Twitter ha scovato un tweet del 2013 di Ron Gilbert, in cui il designer dice che se avesse mai dovuto annunciareo un nuovo Monkey Island lo avrebbe fatto durante un primo aprile.

Altri hanno invece controllato il blog di Ron Gilbert, e proprio tre giorni fa l’autore ha continuato la sua tradizione di post scherzosi, e lo ha fatto anche quest’anno.

Come potete vedere dal sito, nella giornata del 1 aprile 2022 è stato comunicata l’intenzione di fare un nuovo Monkey Island, che i giocatori hanno preso ovviamente come uno scherzo. Cosa che, invece, tre giorni dopo si è rivelata il contrario.

Uno dei Pesci d’Aprile più divertenti, invece, è stato quello relativo a Pokémon GO, con una creatura in particolare che è stata protagonista.

Altre cose, invece, sono così assurde da sembrare degli scherzi. Come il costo di un SSD per PlayStation 5 che è allucinante.

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