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PS Store, fan scopre come accedere al negozio web PSP, PS Vita e PS3

C'è ancora una possibilità per entrare nella vecchia versione web del PlayStation Store

La chiusura del PlayStation Store di PSP, PS Vita e PS3 ha suscitato delle inevitabili angosce nei videogiocatori, preoccupati dalla definitiva sparizione (almeno per quanto riguarda il formato digitale) di alcuni dei loro titoli preferiti.

Prima dell’effettivo dietrofront di Sony sulla chiusura dello store di PS3 e PS Vita, arrivato la settimana scorsa, c’è stata una vera e propria corsa per tentare di effettuare il download di alcuni titoli a rischio, generata dalla preoccupazione di perderli per sempre.

Oltre ad aver dato il via a una serie di problemi tecnici e messaggi di errori riscontrati da numerosi utenti in fase di download, l’effetto collaterale è stato quello di innescare un aumento dei prezzi di alcuni giochi per PS3 sul mercato retail, con un incremento delle quotazioni davvero importante (e inaspettato).

Il termine delle funzionalità del PlayStation Store di PSP, che andrà incontro a una definitiva chiusura il 2 luglio 2021, è stato invece confermato dalle parole di Jim Ryan, CEO di Sony Interactive Entertainment, rendendo i titoli della portatile classe 2004 i più esposti a un effettivo rischio di crescente irreperibilità.

Sulle pagine di VGC, si è parlato della possibilità, scoperta grazie alla buona volontà di Chris Glass, editor di InsideUniversal e utente affezionato di PlayStation, di accedere alle vecchie “versioni” del PlayStation Store (in formato web) inizialmente soggette a una prossima chiusura.

Grazie a un plugin di Firefox chiamato Valkyrie PS Store è infatti possibile “infiltrarsi” in una versione degli store precedente all’ultimo aggiornamento voluto da Sony.

Glass ci è riuscito grazie all’ausilio di archive.org, una sorta di “macchina del tempo” del web in grado di salvare le copie di alcune pagine nel corso delle loro diverse trasformazioni.

In questo modo si potrà sbarcare direttamente sulla “vecchia” versione del PlayStation Store, con la possibilità di scaricare i giochi delle tre console Sony senza alcun tipo di difficoltà.

L’ultima versione dello store per il web era stata lanciata nel mese di ottobre, circa un mese prima del lancio di PS5.

Oltre a includere un layout rinnovato, erano state rimosse le opzioni di acquisto di giochi e DLC per PS3, PSP e PS Vita e di applicazioni, temi e avatar per PS4.

Insomma, la notizia delle prossime chiusure sembra aver trovato una soluzione ufficiale da una parte, con la rettifica di Sony, e una più amatoriale dall’altra, con la conseguente possibilità di aggiudicarsi via web i titoli che ancora non si possiedono (discorso allettante principalmente per quanto riguarda la sorte ormai segnata di PSP).

L’iniziale strategia di cancellazione per la quale aveva optato il colosso nipponico non aveva mancato di suscitare preoccupazioni anche da parte di un archivista del web, che si era espresso in merito parlando anche del rischio legato alla pirateria.

Discorso analogo quello sollevato da John Garvin, creative director di Days Gone, che durante un intervento sul canale di David Jaffe, papà di God of War, ha parlato di come Sony avesse sottovalutato il rischio dei leak e della pirateria durante lo sviluppo, da parte di Bend Studio, di Syphon Filter Dark Mirror proprio su PSP.

Uno dei giochi che ha suscitato più grattacapi durante questo periodo di chiusure e smentite è stato il primo capitolo di Silent Hill, che a questo punto risulta invece sano e salvo, sollevando i fan da ulteriori incubi sulla sua sparizione, ma lasciandoli assetati di nuove notizie su un eventuale prossimo capitolo.

Se volete recuperare dei titoli mancanti nella vostra collezione digitale, potete valutare l’acquisto di una ricarica per il PlayStation Store su Amazon.