The Witcher Polaris, l'uscita potrebbe non essere vicinissima (ma c'è un perché)

Adam Kiciński, presidente di CDPR e CEO congiunto, ha reso noto che The Witcher Polaris lo vedremo sugli scaffali tra almeno tre anni.

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a cura di Marcello Paolillo

Senior Staff Writer

Ieri, i fan di The Witcher hanno avuto diverse sorprese, visto che CD Projekt RED ha confermato i lavori su ben tre nuovi progetti dedicati alla saga fantasy.

La serie, nata dalla penna di Andrzej Sapkowski (su Amazon trovate i suoi libri), tornerà quindi in forze con un gran numero di nuovi videogiochi tutti da provare.

Parliamo dell’inizio di una nuova trilogia, dalla quale possiamo aspettarci grandi cose, assieme anche ad altre sorprese davvero niente male.

Tra queste, anche il cosiddetto Project Polaris, ossia il gioco che era stato confermato in precedenza, per cui la compagnia si era affrettata a dire che fosse l’inizio di una nuova saga e non un The Witcher 4.

Ora, come riportato anche da IGN US, Adam Kiciński, presidente dello studio e CEO congiunto, ha reso noto che Polaris lo vedremo sugli scaffali tra almeno tre anni.

Dopo l'annuncio dello studio di voler pubblicare la nuova trilogia di The Witcher nell'arco di sei anni, a partire da Polaris, a Kiciński è stato chiesto - durante una telefonata con gli investitori - quando i giocatori potranno aspettarsi l'uscita del prossimo capitolo principale della saga.

«Per Polaris stiamo preparando la tecnologia per poterlo realizzare. Questo è il primo progetto che uscirà grazie al nuovo motore Unreal Engine 5, quindi c'è bisogno di un po' di lavoro in più per dare vita a questa tecnologia», ha spiegato.

E ancora, Kiciński  ha anche aggiunto che «per questo titolo abbiamo sicuramente bisogno di uno sforzo in più», cosa questa che conferma l'epica portata del progetto.

Kiciński ha poi affermato che il secondo e il terzo capitolo della nuova trilogia verranno prodotti in modo molto più fluido grazie alla creazione delle basi gettate da Polaris.

Gli è stato poi chiesto se, dato che i due giochi "più fluidi" da sviluppare richiederanno in media tre anni ciascuno, sarebbe ragionevole affermare che il prossimo capitolo principale è lontano più di tre anni: Kiciński ha risposto di sì.

Da ciò che è emerso, potremo quindi aspettarci di mettere le mani su Project Polaris solo nel 2025 o anche oltre, ovviamente in data da destinarsi.

Restando in tema, Project Sirius potrebbe contenere paesaggi generati proceduralmente, perlomeno stando ad alcuni annunci di lavoro apparsi in rete in queste ore.

Ma non solo: ricordiamo in ogni caso che sempre ieri è stato annunciato anche un sequel di Cyberpunk 2077, una notizia che aspettava solo di trovare conferma.

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