Monitor gaming con NVIDIA G-Sync | I migliori del 2022

State cercando un monitor da gaming dotato di tecnologia G-Sync di NVIDIA? Vediamo quali sono le migliori scelte sul mercato.

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a cura di Redazione SpazioGames

I giocatori su PC sono degli amanti della perfezione ed è questo il principale motivo per il quale, quando hanno intenzione di dotarsi di un nuovo monitor gaming per mettere la ciliegina sulla torta della loro configurazione, devono badare anche all’importanza di tecnologie come NVIDIA G-Sync. Quest’ultima, infatti, consente al monitor di sincronizzare il suo refresh rate con il numero di fps generati dalla scheda video durante la vostra esperienza di gioco.

Il risultato? Sessioni di gaming che possono dire addio a qualsiasi problema di tearing, senza più frame sovrapposti che “tagliano” l’immagine in modo sgradevole, ma un perfetto lavoro di concerto tra GPU e monitor. Se, quindi, avete attrezzato il vostro PC da gaming con una scheda grafica NVIDIA, la tecnologia che state cercando per il vostro monitor è proprio G-Sync – e noi di SpazioGames abbiamo selezionato quelli che sono i migliori monitor gaming con NVIDIA G-Sync che potete trovare, per venire incontro a tutte le esigenze e anche a tutte le tasche.

I migliori monitor gaming con G-Sync

LG 27GL850

Il migliore monitor da gaming piatto di fascia media

Se preferite un pannello piatto e volete spendere meno di 500 euro, il monitor da gaming LG 27GL850 è quello che fa per voi. Il dispositivo vanta un display da 27” a risoluzione 2560×1440 con frequenza di aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di un ms. Il pannello è stato costruito con la tecnologia nano IPS per godere di colori ricchi da qualsiasi angolazione, mentre il supporto agli standard Radeon Adaptive Sync e G-Sync completano un’offerta già ghiotta. La dotazione di porte prevede la presenza di due ingressi HDMI, uno Display Port e tre USB 3.0.

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ASUS VG278QR

Risposta istantanea con G-Sync

Se giocate in full HD e la vostra priorità è rappresentata soprattutto dall'alto refresh rate e dall'assenza di input lag, ASUS VG278QR è un'ottima scelta per la postazione da gioco che state costruendo. Questo monitor da gaming da 27" è dotato di un pannello 1920x1080 con tempo di risposta da 0,5 millisecondi, che lo rende ideale anche per le esperienze di eSport. Inoltre, il monitor è compatibile con tecnologia NVIDIA G-Sync, il che significa che potrete davvero tirare fuori il meglio dalla vostra GPU del produttore statunitense.

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Acer Predator XB273GX

Per il full HD ad altissimo refresh rate

Mettiamo che siate giocatori competitivi: in questo caso, per voi la fedeltà grafica passa in secondo piano, rispetto alla fluidità delle immagini: in quel caso, la soluzione ideale armata di G-Sync è rappresentata dal monitor Acer Predator XB273GX: parliamo di un pannello dal 27" in full HD IPS, con tempi di risposta di 1ms e un refresh rate che arriva addirittura a 240 Hz.

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Samsung C27RG50

Altissimo refresh rate

Un'ottima opzione per giocare in full HD ma approfittando della tecnologia G-Sync è quella rappresentata da Samsung Odyssey C27RG50: questo monitor curvo del produttore coreano è proposto con un pannello da 27" a 1920 x 1080 che propone un tempo di risposta di soli 4 millisecondi. Il so punto di forza è rappresentato non solo dalla base a doppio snodo che vi permette di disporlo a piacimento, ma anche e soprattutto dall'altissimo refresh rate a 240 Hz, che combinato con G-Sync vi permette di avere davvero delle esperienze vertiginose sul vostro PC da gaming.

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Acer Predator XB271HU

QuadHD senza compromessi

Il full HD non è abbastanza per tutti ed è per questi giocatori che si propone un monitor che alza l'asticella (e le aspettative) come l'Acer Predator XB271HU: questo pannello IPS da 27" arriva a 2560x1440 e lo fa garantendo un refresh rate overclockabile fino a 165 Hz, per rendere giustizia anche ai frame rate più frenetici. Il tempo di risposta di 4 ms si affianca al supporto a NVIDIA G-Sync, mentre anche chi non ha un sistema audio esterno per il suo PC (o console) può dormire sonni tranquilli: è uno dei pochi monitor da gaming dotato anche di speaker.

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Come scegliere un monitor con G-Sync

Appurato che avete optato per questa tecnologia in virtù del vostro PC e della sua GPU, vediamo quali sono gli altri aspetti da tenere in considerazione quanto scegliete il vostro nuovo monitor.

Risoluzione e formato

Prima di procedere all’acquisto di un monitor da gaming bisogna tenere in considerazione alcuni fattori molto importanti: il primo di essi è costituito dalla risoluzione nativa del pannello, la quale indica il numero di pixel che costituisce la matrice fisica del display. Fino a qualche anno fa lo standard più diffuso era il FullHD, che corrisponde ad una risoluzione di 1920 x 1080 pixel, mentre attualmente si è passati alla più popolare QuadHD (2560 x 1440 pixel) o addirittura 4K (3840 x 2160 pixel) per i più esigenti, indicato anche come Ultra HD. Tuttavia, queste risoluzioni fanno riferimento al classico formato 16:9, mentre nel corso degli ultimi anni hanno iniziato a diffondersi anche pannelli in formato 21:9 (ultrawide) che, rispetto ai precedenti, offrono una visuale più ampia ai lati, estremamente utile per individuare nemici altrimenti invisibili.

Tipologie dei pannelli

Oltre alla risoluzione, è di assoluta importanza considerare le diverse tecnologie con le quali vengono costruiti i pannelli stessi. Ora come ora sono presenti sul mercato pannelli TN (twisted nematic), IPS (in-plane switching) e VA (vertical alignment). I primi offrono migliori tempi di risposta a discapito della fedeltà cromatica e possiedono un angolo di visione più ridotto, col risultato che l’aspetto dei colori potrebbe variare anche in maniera considerevole allontanandosi dal centro dello schermo. Al contrario, i pannelli IPS hanno un tempi di risposta leggermente superiore ma riproducono i colori con maggiore fedeltà e garantiscono angoli di visione decisamente più ampi. Infine, i VA possiedono caratteristiche a metà strada tra i due, offrendo neri più profondi rispetti ai classici IPS a discapito di una leggermente inferiore fedeltà cromatica ed angoli di visione meno ampi.

HDR (High Dynamic Range)

Il terzo aspetto su cui dobbiamo focalizzarci è il supporto alla tecnologia HDR, acronimo di High Dynamic Range. Questo consente al monitor di riprodurre, come dice il nome stesso, una gamma di colori più ampia rispetto al passato, avvicinandosi il più possibile allo spettro visibile dall’occhio umano. I display vengono certificati e suddivisi in quattro categorie che corrispondono a diverse qualità del pannello. Si parte dal comune display SDR, che presenta una luminosità di picco di circa 250-300 nit e da lì si sale con DisplayHDR 400, DisplayHDR 600 e DisplayHDR 1000, dove il numero finale sta ad indicare la luminosità massima espressa in nit. Ovviamente per ottenere queste certificazioni non viene tenuto in considerazione solo questo fattore, ma particolare importanza ricopre anche il livello del nero, il livello di codifica e la copertura dello spazio colore.

Tempo di risposta (response rate)

Il tempo di risposta (o response rate) è il tempo impiegato per aggiornare le immagini a schermo – definito in millisecondi (ms). In ambito gaming, è importante che questo valore sia il più basso possibile, in quanto più responsivo sarà il monitor, più chiare saranno le immagini a schermo, soprattutto durante i movimenti più rapidi (pensate ad esempio ai giochi di guida).

Refresh Rate

Il refresh rate, o frequenza di aggiornamento, è il numero di volte al secondo in cui il display aggiorna l’immagine mostrata e viene misurato in Hz. In questo caso, maggiore sarà questo valore, più fluida ci sembrerà l’azione di gioco vera e propria. Da lungo tempo il refresh rate standard di una monitor è pari a 60Hz, ma recentemente sul mercato hanno fatto il loro ingresso anche TV con refresh rate più elevati, sino a raggiungere i 320Hz, dando una sensazione di fluidità assolutamente superiore a tutto vantaggio della godibilità complessiva, soprattutto in giochi molto veloci come possono essere quelli di corse.

Connessioni

Ovviamente su un monitor è molto importante il reparto connettività, in modo da fornire il giusto quantitativo di ingressi e tipologie per adattarsi ai diversi dispositivi in nostro possesso. Al giorno d’oggi, lo standard più utilizzato è l’HDMI (High Definition Multimedia Interface), ormai giunto alla versione 2.1 (ma quest’ultima è presente solo su pochi esemplari in commercio, mente gli altri si fermano alla più comune versione 2.0), ma è molto diffusa anche la Display Port, particolarmente utile ed ottimizzata per trasmettere un gran quantitativo di dati, assolutamente indispensabile per inviare il maggior numero di fotogrammi al secondo generati dalla vostra scheda video. Attualmente ormai in disuso, ma disponibile su alcuni modelli economici, troviamo ancora la DVI (Digital Visual Interface) o anche la VGA, quest’ultima ancora analogica.