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Metal Gear Solid V: 7 anni dopo, che rapporto hanno i fan con il gioco?

L'avventura di Snake ha lasciato il segno, nel bene e nel male.

Metal Gear Solid V The Phantom Pain è l’ultimo capitolo regolare della saga creata da Hideo Kojima, sebbene a quanto pare il gioco fa ancora parlare di sé a molti anni dall’uscita.

E se la saga (che trovate su Amazon in un’ottima compilation) aspetta ancora di essere riportata in auge da Konami, c’è chi discute del valore dell’ultima avventura di Snake.

Difatti, tra un disarmo nucleare e un altro, i fan di Big Boss & Co. sembrano non aver perso il vizio di discutere del gioco, nel bene e nel male.

Quindi, mentre Konami ha da poco confermato la sospensione dei servizi online del gioco su Xbox 360 e PS3, i fan si sono dati appuntamento su Reddit per fare due chiacchiere.

Inizialmente, il gioco è stato pesantemente giudicato, specie per via del fatto che Kojima avrebbe lasciato incompiuto il suo lavoro, specie per via di un finale non proprio soddisfacente.

Da quello che è possibile leggere sul forum, in molti hanno però riabilitato MGSV, capendone alcune sfumature della trama che inizialmente erano sfuggite, mentre altri proprio non sono riusciti a farselo piacere.

«Credo che, dal punto di vista tematico, MGSV sia uno dei miei giochi preferiti e che il gameplay mi piaccia molto di più rispetto agli altri, a parte la mancanza di strutture interne», spiega un utente.

«L’open world era super noioso, avrei voluto che fosse più lineare come i classici giochi di ruolo», esclama un altro giocatore, mentre qualcun altro è ancora più perentorio dicendo che il gioco ha «il miglior gameplay, ma la peggior storia».

E ancora, «Pura perfezione del gameplay, ma non considero assolutamente questo gioco e Peace Walker in termini di storia a causa del retcon».

«Uno dei miei giochi meno preferiti della serie a causa del suo design poco mirato e di una storia debole che non aveva bisogno di essere raccontata», racconta un altro giocatore.

«Tuttavia, ha una meccanica eccellente e una manciata di momenti narrativi interessanti. Posso capire perché alcuni lo amano, ma non credo che sentirò mai il bisogno di rigiocarlo, a differenza dei capitoli dal primo al quarto».

Insomma, è incredibile come a circa sette anni dall’uscita, Metal Gear Solid V sia ancora in grado di spaccare il pubblico così come il primo giorno.

Vero anche che i fan di MGSV continuano a divertirsi e sperimentare con le missioni di gioco: sfortunatamente, il Fulton non permette di ignorare una delle sessioni più fastidiose del gioco.

Ma non solo: un fan ha immaginato delle eventuali serie animate Netflix dedicate proprio a Metal Gear Solid, tra cui anche il quinto capitolo.