La settimana delle prove sul campo | SpazioWeekly

Settimana di grandi anteprime e speciali: dalla questione Quantic Dream alle prove di Rage 2 e God Eater 3

By |02/02/2019|Categories: In Evidenza, Rubriche|Tags: |

Dopo la settimana caldissima dedicata alle recensioni di Resident Evil 2Kingdom Hearts III, era il momento di riprendere (legittimamente) fiato. Come sappiamo, però, l’industria dei videogiochi non si ferma mai e gli approfondimenti, anche per questo appuntamento con SpazioWeekly non sono certo mancati. Largo quindi alle questioni del momento, come il divorzio tra Sony e Quantic Dream, oltre che alle nostre prove sul campo di alcuni giochi molto attesi – tra cui Rage 2.

Passiamo tutto immancabilmente in rassegna nella nostra rubrica di riepilogo settimanale.

I giochi da tavolo su Nintendo Switch: Carcassonne

Gli appassionati di giochi da tavolo conosceranno sicuramente Carcassonne, che in questo periodo è divenuto anche un videogioco per Nintendo Switch. Il nostro Valentino Cinefra ha preso in disamina questo porting (che è in realtà eseguito dalla versione Xbox Live Arcade del gioco) rilevando che i pregi dell’edizione fisica rimangono sicuramente invariati – come la sua capacità di divertire.

copertina carcassonne

Interessante il bilanciamento dell’IA, fondamentale ai fini dell’esperienza, e anche la direzione artistica fa il suo, mostrando un gioco dall’aspetto vivace e accattivante. Ciò in cui si pecca, però, sono alcune scelte nell’offerta. Carcassonne su Switch, ad esempio, è privo di qualsiasi modalità online e i suoi DLC, nonostante i dodici anni trascorsi dall’uscita originale su altre piattaforme, non sono stati inclusi nel pacchetto.

L’addio tra Sony e Quantic Dream

Si tratta sicuramente della notizia della settimana: Quantic Dream ha deciso di non rinnovare il suo accordo – ormai di dodici anni – con Sony, il che significa che l’idillio tra le due parti è concluso e che in futuro lo studio transalpino non svilupperà più esclusive PS4.

quantic dream beyond due anime

Poteva, secondo voi, una questione così spinosa e ricca di risvolti sfuggire all’occhio vigile del nostro Paolo Sirio? Ovviamente no: ecco quindi tutto per voi uno speciale di approfondimento dedicato al grande amore e al grande divorzio tra Quantic Dream e Sony, che ci ha portato da Heavy RainDetroit: Become Human, in attesa di scoprire cosa troveremo nel futuro di David Cage e compagni.

La nostra prova con God Eater 3

Se siete in attesa del debutto di God Eater 3, sarete ben felici di sapere che noi di SpazioGames abbiamo potuto metterci le mani, per giocarci un po’ e tirare le primissime somme su quello che ha da offrire. Così, armato di voglia di scoprire, il nostro Adriano Di Medio ha trascorso un po’ di ore con la nuova produzione di Bandai Namco, che lo ha sorpreso positivamente per le sue meccaniche da action-RPG molto efficaci e profonde.

God Eater 3 Anteprima

Ottimo anche l’impatto della colonna sonora, mentre per quanto riguarda il pure comparto grafico per ora non c’è niente che faccia gridare al miracolo. L’impressione rimane comunque positiva, la familiarità che proveranno i fan della saga è forte e anche la profondità mostrata dalle prime meccaniche che abbiamo potuto sviscerare è soddisfacente.

Potete leggere la disamina completa del collega direttamente al link qui sotto.

C’era una volta Star Wars 1313

Il nostro iperattivo Paolo Sirio ci ha concesso anche un nuovo episodio della rubrica Post Mortem, che ci racconta cosa è andato storto in alcuni recenti progetti videoludici che sono nati con grandi ambizioni e che non sono riusciti a tenere fede alle aspettative. Questa volta, è stato il turno di Star Wars 1313, ai primordi delle recenti maledizioni videoludiche che il franchise sta vivendo – caratterizzato nella sua nascita, crescita e morte dagli scossoni vissuti non solo dal cambio di gen, ma anche dalla stessa proprietà intellettuale – finita sotto l’ala protettrice del gigante Disney.

star wars 1313

Se volete ripercorrere tutti i passi di questo successo mancato del mondo videoludico, il link qui sotto è l’articolo che fa per voi.

I’m wanted Dead or Alive (6)

Il nostro Matteo Bussani ha invece messo le mani su Dead or Alive 6, nuovo episodio del celeberrimo franchise dedicato a menare le mani (e, ogni tanto, ad aguzzare la vista). Atteso per marzo, il nuovo prodotto firmato da Koei Tecmo ha impressionato positivamente il nostro caporedattore, che ha apprezzato in particolar modo la fedeltà ai canoni del franchise, che non ha però portato a rinunciare a un sistema che sappia anche accogliere le esigenze dei neofiti.

Dead-or-Alive-6

Per la disamina completa di quanto abbiamo potuto provare, fate riferimento all’articolo al link qui sotto.

La follia di Rage 2 nella nostra anteprima

Continua la settimana on fire del nostro Paolo Sirio che, dopo avervi parlato di Quantic Dream e di Star Wars 1313, ha anche avuto il tempo di affondare le piene mani in Rage 2, per assaggiare le prime ore del gioco. Nelle circa due ore in compagnia del folleggiante titolo, il collega ha potuto assaporare gusti sopra le righe à la Just Cause, ma non solo: in un open world che fa tanto Mad Max, il giocatore è proiettato in atmosfere e meccaniche che hanno tutto il potenziale per lasciare il segno.

rage 2

Riusciranno Avalanche e id Software a mettere insieme con successo la grande personalità del primo studio con le particolarità e le unicità dell’originale Rage?

Il dualismo Battlefield vs Call of Duty esiste ancora?

È invece a firma di Marino Puntorieri un pungente speciale nel quale abbiamo voluto riflettere su un classico che sembra oramai tramontato: l’atavica rivalità tra Battlefield e Call of Duty. Se, ogni autunno, si attendevano al varco i due sparatutto per decretare il migliore dell’anno – un po’ come accade ai fan dei calcistici con FIFAPES – questa natura sembra essere andata affievolendosi con il tempo, fino ad arrivare a suonare come un qualcosa-altro, una spaccatura che proviene da un’altra epoca e che non è riuscita a perpetrarsi fino all’attuale.

Per ripercorrere particolarità, dualismi, diversificazioni e target di riferimento di BattlefieldCall of Duty in questi anni, vi consigliamo la lettura dell’articolo completo.

Non ci sono stati gli highlight delle recensioni attese da anni come la scorsa settimana, ma si può dire che anche questi ultimi sette giorni ci abbiano dato parecchio materiale di cui parlare. Oltre alle nostre immancabili anteprime dedicate agli imminenti titoli in arrivo, come Rage 2Dead or Alive 6God Eater 3, a far discutere è stata sicuramente la decisione di Quantic Dream di accettare gli sguardi dolci di NetEase, dicendo così addio al contratto di esclusività con Sony dopo dodici anni di idillio. Dove ci condurrà questa strada, ora che il gigante cinese continua a investire nei grandi studi occidentali per portarli sotto la sua ala protettrice, pur lasciandoli agire da indipendenti? Possiamo solo tenere gli occhi puntati sul futuro per scoprirlo.