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FIFA 22 dichiara guerra ai cheater di FUT: i ban sono impressionanti

EA Sports ha bannato oltre 30.000 account dall'online di FIFA 22.

EA Sports ha annunciato di non avere più alcuna tolleranza per gli imbroglioni su FUT, la popolare modalità competitiva di FIFA 22 giocata da milioni di utenti in tutto il mondo.

Molti di questi, che evidentemente non vogliono perdere o che vogliono semplicemente rovinare il divertimento ai giocatori di FIFA 22, avevano infatti scoperto un trucco che consentiva di non ricevere alcuna sconfitta, con il publisher costretto a intervenire personalmente per sistemare le cose.

La modalità è sempre stata oggetto di controversie a causa delle sue loot box: anche EA Sports ha ammesso che bisogna trovare delle soluzioni reali per limitare il fenomeno ai soggetti più vulnerabili.

Il publisher ha comunque ribadito che non vuole che i bambini spendano soldi su FUT: le microtransazioni dovrebbero essere riservate dunque soltanto ai maggiorenni.

 

A quanto pare, la modalità FUT Champions aveva un fastidioso bug, che naturalmente è stato abusato da tantissimi imbroglioni e ragequitter: uscendo dalla partita prima del termine dei 90 minuti, gli utenti non ricevevano alcuna sconfitta.

Il publisher aveva già minacciato di essere a conoscenza del problema il 16 ottobre e di averlo risolto, annunciando allo stesso tempo di essere al lavoro per identificare tutti gli utenti che hanno sfruttato questo bug a loro vantaggio.

Nella giornata odierna, lo staff di FIFA 22 ha finalmente annunciato i risultati dell’indagine: oltre 30.000 account sono stati bannati per aver abusato costantemente del bug (via TheGamer).

«Abbiamo identificato oltre 30.000 account attivi che hanno sfruttato costantemente questo problema e li abbiamo sospesi dall’online di FIFA 22 per 7 giorni, impedendo che possano partecipare alle FUT Champions Finals di questa settimana».

Può capitare infatti di spegnere la propria console per la frustrazione di aver perso una partita prima dell’incontro, ma in questo caso EA Sports ha voluto fare una giusta distinzione per identificare coloro che hanno sfruttato il bug di proposito, sapendo che si sarebbe verificato questo problema.

Curiosamente, molti utenti che sono rimasti coinvolti da questa decisione di EA hanno segnalato che, nonostante la e-mail ricevuta dal publisher indicasse 7 giorni di sospensione, il gioco in realtà indichi addirittura 1000 giorni di ban: non è dunque chiaro se sono state fatte ulteriori distinzioni non dichiarate o se si tratti di un semplice errore del gioco.

Qualunque sia la verità, i giocatori onesti di FUT potranno tirare certamente un sospiro di sollievo, sapendo di non doversi più preoccupare di concludere le proprie partite con risultati falsati.

FIFA 22 si è già dimostrato un incredibile successo proprio grazie a FUT, con ben 7.6 milioni di squadre Ultimate Team già create dagli utenti.

Il prossimo capitolo della serie sembra ormai destinato a cambiare nome: EA non vuole rinnovare l’accordo a causa di una richiesta di denaro fin troppo esosa.

Anche la stessa FIFA ha confermato la volontà di non concedere più il marchio in esclusiva, confermando dunque le indiscrezioni che volevano il publisher non voler rinnovare l’accordo.

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