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Elden Ring, fan disabile sfida i boss usando i piedi: “voglio essere d’ispirazione”

I fan di From Software sono a dir poco dedicati, ma quello di Elden Ring che gioca con i piedi, in quanto disabile, è uno dei migliori.

La dedizione che i fan di Elden Ring stanno riversando sul gioco è encomiabile, anche in casi estremi con i tipi di giocatori più particolari.

Sin dal primo Dark Souls, che trovate su Amazon, abbiamo assistito alle imprese più improbabili da parte dei fan di From Software, e niente è cambiato.

Dalle prestazioni più imponenti, come chi è riuscito a sconfiggere la temibilissima Malenia in meno di un minuto con una build stratosferica.

E non sono mancate battaglie epiche anche nelle boss fight meno note, ma non per questo meno spettacolari.

Se c’è qualcosa di bello dei videogiochi, che siano soulslike o altri, è che danno la possibilità a tutti di giocarci (con i dovuti strumenti) facendo esprimere la passione di chiunque.

Anche chi ha una disabilità, più o meno grave che sia, ha modo di affrontare anche giochi molto difficili come Elden Ring.

E di farlo anche bene, stando ad un post condiviso su Reddit da Powerful Pie, giocatore disabili che si approccia al titolo con il piede sinistro e la mano destra.

Ma non vi aspettate che non si sappia difendere nell’Interregno, anzi:

Just wanted to inspire, I’m a handicapped elden ring player who plays with my left foot and right hand. from Eldenring

Come potete vedere dal video qui sopra, il boss di Elden Ring è una passeggiata per Powerful Pie, nonostante la sua disabilità.

L’utente ha un preset personalizzato di pulsanti, per cui riesce ad attaccare con il pulsante Y è il pulsante di attacco dell’armamento sinistro visto che, per ovvi motivi, utilizzare il pulsante LB di default gli darebber molti problemi.

«Voglio solo essere d’ispirazione», ha commentato l’utente nel suo post su Reddit. In effetti, dimostrare di poter affrontare qualsiasi tipo di videogioco nonostante impedimenti di varia natura è molto importante.

I videogiochi devono essere di tutti, perché tutti possono essere fan di una saga. Come la giocatrice disabile di Fallout 76, che è stata grata a Bethesda per aver esaudito un suo desiderio.

La tecnologia è un grande aiuto in questo senso. Come per The Last of Us Part II, il cui sound design di alta qualità ha permesso ad un giocatore ipovedente di godersi l’avventura di Naughty Dog.

Per non parlare di Microsoft, che ha sviluppato addirittura un controller specifico per consentire a chiunque di vivere i videogiochi al massimo.