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Con gli editor, i videogiocatori ricreano personaggi completamente unici o se stessi? Il curioso sondaggio

Secondo ResetEra, i personaggi dei videogiochi creati con l'editor dai giocatori, spesso sono completamente unici e irripetibili

Il medium videoludico è unico. Si tratta di una forma di intrattenimento che va oltre la letteratura, il cinema o le più recenti serie tv.

Una delle caratteristiche che lo contraddistinguono è una peculiare interattività che non ritroviamo in nessun altro mezzo.

Ed è proprio nel videogioco che ognuno di noi cerca qualcosa di estremamente diverso e unico. Questo qualcosa  può essere totalmente altro da noi, diverso; oppure qualcosa che ci rispecchi in tutto e per tutto, nei modi di fare, nell’aspetto estetico, e perché no, anche nei precetti morali.

Ognuno di noi cerca chi e quello che vuole nel videogioco, può fare di esso esattamente ciò di cui ha bisogno.

Una delle manifestazioni dell’apertura all’interpretazione sempre più massiccia del videogioco da parte del giocatore è sicuramente la possibilità di creare dei propri personaggi, personalizzandoli notevolmente e secondo ciò che più piace.

Negli ultimi anni infatti abbiamo assistito al moltiplicarsi in maniera massiccia dell’uscita di giochi con degli editor del personaggio sempre più avanzati, dettagliati e con ampia scelta di caratteristiche.

Parliamo di giochi come Skyrim e Cyberpunk 2077, giusto per citare due nomi altisonanti. In quest’ultimo in particolare l’editor risulta particolarmente affine anche al contesto in cui si ambienta il gioco, ovvero un futuro distopico in cui i confini tra umano e macchina sono sempre più labili e sottili, dato che è possibile modificare il proprio corpo tramite innesti tecnologici in qualsiasi modo si voglia.

Questo contesto è anche un pretesto per introdurre un editor del personaggio sfaccettato e peculiare, tramite cui il giocatore può decidere di creare il suo alter ego virtuale inserendo i sopracitati innesti tecnologici e potendo arrivare a scegliere il tipo di genitali (nonché la loro forma e dimensione).

Ecco che per quanto riguarda questo argomento , ResetEra ha da poco mostrato i risultati di un sondaggio in cui si chiedeva agli utenti di votare il modo attraverso il quale si approcciano alla creazione del proprio personaggio sui giochi che lo permettono.

Ecco qui di seguito i risultati: il 22,4% crea se stesso, il 2,3% crea se stesso ma del sesso opposto, lo 0,7% ricrea un personaggio di un altro gioco che gli è piaciuto particolarmente, il 60,7% crea invece un personaggio completamente diverso e unico, e infine il 13,9% dei giocatori crea un personaggio tramite i preset dell’editor.

Dal sondaggio si evince quindi che la maggior parte dei giocatori crea personaggi unici nel loro genere senza prendere spunto da qualcos’altro o qualcun altro – e tra l’altro si tratta di una percentuale decisamente significativa.

A proposito di giochi con editor del personaggio, vi segnaliamo che i ragazzi di CD Projekt hanno deciso di rinviare Cyberpunk 2077 next-gen al 2022.

A proposito di futuro distopico, vi segnaliamo su Amazon ‘Cyberpunk. Antologia assoluta’ di Gibson e altri.