News 2 min

Dark Souls III, l’ultima impresa: boss finale battuto con il “codice Morse”

Il boss finale di Dark Souls III è stato sconfitto con il "codice Morse".

Nel caso vi siate mai sentiti in difficoltà affrontando Dark Souls III, o qualunque altro capitolo realizzato da FromSoftware, probabilmente sarete ancora più impressionati nel leggere l’ultima impresa portata a termine da uno streamer.

Il content creator Rudeism ha infatti deciso di mettersi alla prova in una sfida decisamente singolare, riuscendo a portarla a termine: completare Dark Souls III e battere il boss finale utilizzando semplicemente il «controller codice Morse».

La battaglia non ha però tenuto conto dei nemici presenti nei DLC, almeno per il momento: il boss finale di Dark Souls III ha però sfidato quello di Bloodborne in uno spettacolare e bilanciatissimo scontro.

La serie di FromSoftware è ormai diventata talmente iconica da aver ispirato, in occasione del suo decimo anniversario, anche una bellissima linea di orologi e gadget ufficiali.

 

L’ultimo capitolo della trilogia di FromSoftware è stato dunque portato a termine con un speciale dispositivo, che possiede un solo pulsante con un ritardo degli input di quasi un quarto di secondo.

Si tratta del cosiddetto «controller codice Morse», così chiamato proprio perché richiamante proprio i dispositivi utilizzati per mandare i messaggi, in questo caso, convertiti in input all’interno di Dark Souls III.

Come riportato da Game Rant, Rudeism ha abituato i propri follower ad imprese simili utilizzando altri dispositivi molto particolari, ma questa sfida si è rivelata particolarmente impegnativa a causa non solo della difficoltà del titolo, ma anche dall’aver reso eseguire molte azioni estremamente complicato.

Tutti i 19 boss sono così stati sconfitti dopo l’impressionante numero di 258.250 pressioni del pulsante: potete osservare i momenti finali dello scontro nel seguente tweet, pubblicato dal content creator:

Rudeism ha inoltre voluto concludere la propria impresa lanciando un messaggio importante, evidenziando che solo perché un gioco è difficile, non significa che non debbano esserci delle opzioni di accessibilità.

L’invito è valido naturalmente non solo per Dark Souls, ma anche per il resto dei videogiochi: vedremo se gli altri big dell’industria accoglieranno il suo appello, dopo aver ammirato la sua determinazione.

La stessa FromSoftware sembra volersi muovere proprio in questa direzione: recentemente ha infatti dichiarato che Elden Ring sarebbe stato più accessibile rispetto a Dark Souls.

Gli sviluppatori non hanno infatti nascosto di voler realizzare un titolo che possa abbracciare quanti più fan possibile: per riuscirci sarà necessario rendere anche il titolo più accessibile, mantenendo la difficoltà che gli appassionati hanno imparato ad apprezzare.

Del resto, il livello di difficoltà dei titoli di FromSoftware è ormai leggendario, al punto che Dark Souls è stato anche immaginato nel crossover definitivo con Cuphead.

Se siete appassionati dei giochi From Software, su Amazon potete recuperare anche Demon’s Souls PS5 a un prezzo speciale.