News 2 min

È il compleanno di Metal Gear Solid 2, Kojima: «Dio, ma sono passati vent’anni?»

Era il 13 novembre 2001 quando Metal Gear Solid 2 fece il suo esordio assoluto e Hideo Kojima ricorda un easter egg.

Da noi servì aspettare l’8 marzo 2002, ma era in realtà il 13 novembre 2001 quando Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty si presentò per la prima volta in assoluto sul mercato, esordendo prima negli Stati Uniti, poi in Giappone, infine in Europa.

Il resto, lo sappiamo abbastanza bene, è storia: il gioco firmato da Hideo Kojima e dal suo team sotto etichetta Konami parlava dei mezzi di comunicazione e dei filtri (o non filtri) dell’informazione, della cultura, in un modo decisamente visionario, considerando in che situazione ci troviamo dopo esattamente vent’anni – tra fake news, incapacità di distinguere le fonti e rincorsa a qualsiasi cosa corrobori la propria idea, non importa se sia vera o meno.

Abbiamo parlato abbondantemente dei temi del gioco nella nostra ricca retrospettiva con tanto di lungo video documentario a seguito. Oggi, invece, considerando che molti fan stanno celebrando il compleanno di Sons of Liberty, la notizia non poteva non arrivare anche a Hideo Kojima.

 

Il game director, notato il compleanno della sua creatura – che all’epoca venne discussa come un «grande inganno» per un certo colpo di scena che i fan conosceranno bene – si è espresso su Twitter semplicemente con:

«Mio Dio, sono passati vent’anni da allora?»

Subito dopo aver ammesso che – sì, sono passati davvero vent’anni, Kojima ha rivelato una piccola curiosità sulla scena iniziale di Solid Snake sul ponte, che apre la parte di gioco sul tanker Discovery.

Come ricorderete, infatti, Snake fumava una sigaretta sotto la pioggia battente, salvo poi gettare via il mozzicone acceso per lanciarsi sul tanker. Kojima ha affermato di essere stato criticato per questa scelta non proprio educativa: per questo motivo, prima del salto HALO in Metal Gear Solid 3: Snake Eater, Naked Snake spegne il sigaro con lo stivale, prima di lanciarsi.

A completare il tutto, Old Snake in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots è diventato rispettoso dell’ambiente intorno a lui e getta i mozziconi in un apposito contenitore che porta sempre con sé. Sì, tutto per le critiche ricevute dopo il lancio della sigaretta in Sons of Liberty, si direbbe.

Nata nel 1987, la saga Metal Gear ha sempre avuto protagonisti fumatori: nel recente Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, il protagonista Venom Snake fuma un sigaro elettronico particolarmente tecnologico. Il tema del fumo – sempre scoraggiato agli occhi del giocatore – assumeva una rilevanza narrativa all’interno di Guns of the Patriots, ma lasceremo a voi il piacere di scoprirla, qualora doveste ancora recuperare il gioco.

Nel frattempo, Hideo Kojima lavora a nuovi misteriosi progetti e di recente ha visto il lancio del suo Death Stranding: Director’s Cut. Il titolo della nuova Kojima Productions è stato citato dalla dott.ssa Fabrizia Malgieri come uno degli esempi di cosa sia, oggi, un videogioco, nel corso della nostra intervista in cui abbiamo indagato sulle intersezioni tra cinema e videogame.

Proprio gli originali Metal Gear Solid, in questi giorni, sono stati rimossi dagli store digitali per problemi legati alle licenze dei video reali inclusi nelle loro cutscene. Non possiamo che sperare che Konami risolva presto l’inconveniente per consentire ai giocatori di confrontarsi ancora con queste opere – più preziose, con il tempo che passa.

Se volete scoprire le fonti di ispirazione di Hideo Kojima, date un’occhiata al suo libro dove le racconta una per una.