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Call of Duty Vanguard come Warzone: multiplayer invaso dai cheater

La beta di Call of Duty Vanguard è stata presa d'assalto dai cheater.

Pare proprio che la guerra di Activision contro i cheater sia destinata a continuare, dato che gli imbroglioni hanno preso d’assalto anche la beta di Call of Duty Vanguard.

Esattamente come accaduto per altri titoli della serie, come Warzone e Black Ops Cold War, i cheater hanno deciso di rovinare l’esperienza dei giocatori della versione beta, approfittando del fatto che il nuovo sistema anti-cheat non è stato ancora implementato.

Proprio per provare a bloccare queste situazioni, gli sviluppatori avevano annunciato di aver negato l’accesso al gioco a tutti coloro già bannati precedentemente da Warzone.

Per riuscire a fermarli, gli sviluppatori avevano perfino implementato un hardware ban, che impedisce di continuare ad accedere creando semplicemente nuovi account.

Tuttavia, pare che questi provvedimenti non siano serviti a molto: tantissimi utenti online stanno segnalando di aver incontrato imbroglioni durante la loro prova di Call of Duty Vanguard, evidenziando come nemmeno il nuovo titolo della serie sia al momento immune (via Stevivor).

La community di Call of Duty Warzone, da tempo alle prese proprio con gli hacker, sperava infatti di potersi allontanare dagli imbroglioni almeno durante questa prova gratuita, ritrovandosi davanti brutte sorprese.

Nei social media si stanno infatti diffondendo tantissime clip video, come la seguente riportata dall’utente Twitter Call of Duty Tracker, in cui viene a tutti gli effetti confermata la presenza di cheater su Vanguard:

In occasione del lancio del titolo, Activision ha comunque promesso che sarà implementato un nuovo sistema anti-cheat, che al momento è assente dalla versione beta, al momento assalita da questi fastidiosi giocatori.

La speranza della community è dunque che l’anti-cheat riesca a mantenere le promesse e tenere fuori da Warzone e Vanguard gli imbroglioni, consentendo agli utenti di dimostrare davvero tutta la loro bravura.

Sarà però necessario attendere il mese di novembre per vederlo implementato: nel frattempo, non resta che aspettare e vedere se gli sviluppatori prenderanno provvedimenti per salvaguardare la beta.

Gli autori di Warzone avevano già ammesso di aver ascoltato le lamentele della community e che presto diffonderanno novità riguardanti l’anti-cheat.

Il battle royale riceve infatti continue ondate di ban dai numeri impressionanti, a dimostrazione di come gli sviluppatori vogliano seriamente provare a combattere gli imbroglioni.

Del resto, probabilmente per qualunque sviluppatore sarebbe impossibile restare a guardare senza far nulla dopo aver visto gli assurdi metodi utilizzati per rovinare le partite.

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