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Call of Duty Warzone, addio ai cheater: in arrivo punizioni severe

Addio per sempre ai cheater? Speriamo di sì

Dopo aver accolto la Stagione 5 e aver fatto da apripista al nuovo Vanguard, Call of Duty Warzone sta dando (finalmente, è il caso di dire) filo da torcere ai cheater.

Le novità del free-to-play targato Activision hanno riguardato anche Call of Duty Black Ops Cold War, anch’esso aggiornatosi con operatori inediti e tante altre novità.

L’arrivo di una serie di contromisure per contrastare i giocatori scorretti era stato anticipato dagli sviluppatori nei giorni scorsi e sembra che abbia già portato i primi frutti.

Se vi siete persi l’esordio della nuova stagione e volete sapere cosa cambia, quali sono le new entry e le modifiche, trovate tutte le informazioni qui.

Il merito dell’operazione di pulizia attualmente in corso è da attribuire al nuovo sistema anti-cheat sviluppato da Raven Software, che sta finalmente riuscendo a contrastare con fermezza una piaga che affligge il gioco da parecchio tempo.

Stando a quanto confessato da alcuni hacker “redenti“, la contromisura messa in piedi dal team di sviluppo sta rapidamente bannando i giocatori scorretti, e ha il pregio di evitare che continuino a portare avanti condotte irregolari tramite nuovi account.

È da tempo che la software house e Activision hanno dichiarato guerra a cheater e hacker su Warzone, ma il fenomeno si è rivelato talmente esteso da richiedere continue ondate di ban.

Stavolta sembra che il software creato ad hoc stia funzionando a dovere: i videogiocatori pentiti (si fa per dire) hanno ammesso di essere incorsi in un vero e proprio “hardware ban“, che non gli permette di continuare a violare le regole semplicemente creando nuovi account (via GameRant).

L’arrivo del nuovo sistema era stato commentato anche da Tom Henderson, insider sempre molto informato sul “compare” di Black Ops Cold War, il quale aveva anticipato la potenza del nuovo provvedimento.

Henderson aveva comunicato che si sarebbe trattato di «un’ondata di ban molto diversa rispetto a quelle viste finora. Stavolta non basterà creare un nuovo account».

Il software è entrato ufficialmente in vigore l’11 agosto (con un ban iniziale di circa 50.000 account) e ha già suscitato il giubilo di tanti videogiocatori che da tempo chiedevano contromisure drastiche per arginare la piaga.

Se siete degli amanti della saga non vi sarete certamente persi la presentazione del nuovo Vanguard: se volete saperne di più, l’anteprima del nostro Paolo Sirio vi tornerà più che utile.

Se una volta letta dovesse venirvi voglia di provare il gioco, potrete farlo gratuitamente dal 27 al 29 agosto grazie alla versione PlayStation Alpha, (ovviamente solo su PS4 e PS5).

Per chi segue il franchise fin dal lontano 2003 c’è una notizia interessante: la scoperta di un nesso con un titolo molto amato vi farà guardare alla continuity con occhi diversi.

Se la saga vi affascina potete valutare l’acquisto di Call of Duty Modern Warfare Remastered al prezzo proposto da Amazon.