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Zelda Breath of The Wild, arrestato un uomo che vendeva dati modificati

La polizia giapponese non chiude mai un occhio

L’uscita di Nintendo Switch è stata accompagnata da The Legend of Zelda Breath of The Wild, titolo imprescindibile della scorsa generazione.

Vero e proprio spartiacque tra il doloroso ciclo vitale di Wii U e la visione vincente che ha dato vita alla console ibrida, l’ultima avventura di Link ha saputo svecchiare il franchise consegnando ai fan un prodotto dalla qualità indiscutibile.

Il fatto che in molti continuino a esplorare le pianure di Hyrule è l’ennesima prova dell’enorme mole di contenuti che il titolo può vantare, compreso un dettaglio scoperto di recente che permette di “accendere” le bombe.

Se avete voglia di giocare o rigiocare il prodotto con un approccio stealth, non perdetevi questo trucco per colpire i nemici alle spalle, potrebbe tornarvi utile.

Ciò che orbita intorno ai giochi di simile portata non è sempre positivo, e in questo caso una “brutta” notizia arriva direttamente dal Giappone, spesso prodigo di eventi bizzarri.

Un uomo è stato arrestato dalla polizia di Niigata con l’accusa di aver venduto dei salvataggi modificati di The Legend of Zelda Breath of The Wild.

Il ventisettenne di origine cinese residente a Tokyo distribuiva, previo compenso, una serie di file tramite i quali era possibile ottenere abilità migliorate e oggetti molto difficili da recuperare in modo regolare (via Eurogamer.net).

Dopo essere stato incriminato, il videogiocatore ha ammesso di aver accumulato una cifra di ¥10.000.000 (circa €54.700) dalla vendita dei dati nel corso degli ultimi 18 mesi.

Secondo quanto riportato da alcuni annunci scovati dalla polizia, l’utente pubblicizzava i prodotti in vendita (che non si limitavano ai soli salvataggi dell’IP targata Nintendo) come “i programmi più potenti».

L’accusato dovrà rispondere di aver violato la legge giapponese sulla competizione illecita, dando vita al secondo, eclatante caso del genere nel corso dell’anno (dopo quello avvenuto a febbraio).

Nel secondo mese del 2021 venne infatti arrestato un giocatore per aver venduto una serie di Pokémon modificati, utilizzabili con gli ultimi episodi della serie, Pokémon Spada e Pokémon Scudo.

Intanto i fan sono in attesa del sequel, ancora privo di una data di uscita, e possono già iniziare a fare supposizioni sulla continuity grazie all’ambientazione di Breath of The Wild 2.

Se l’attesa per il titolo vi sembra eccessiva, sappiate c’è qualcuno che la vede come voi: un fan ha deciso di “creare” la nuova avventura di Link per avere un assaggio delle isole fluttuanti.

Se amate la saga di Zelda e non avete ancora provato Link’s Awakening, è arrivato il momento di farlo sfruttando l’offerta di Amazon.