IL PUNTO 7 min

Zelda Breath of the Wild 2: lancio, personaggi e tutto quello che sappiamo

Scopriamo tutte le informazioni in nostro possesso sulla nuova avventura di Link, prevista nella primavera 2023.

Zelda Breath of the Wild 2 è sicuramente uno dei titoli più attesi tra gli appassionati Nintendo: dopo il colossale successo del primo capitolo, uscito al lancio di Switch (e su Wii U come vero e proprio canto del cigno della console) il 3 marzo 2017, l’avventura open world di Link si è imposta da subito come un nuovo metro di paragone per i titoli a venire, grazie al suo mix di avventura, azione ed esplorazione (e che trovate su Amazon Italia a prezzo davvero molto basso).

In attesa dell’uscita del sequel, facciamo il punto circa tutto ciò che sappiamo sul titolo in arrivo nel corso del prossimo anno.

Qual è il titolo di Zelda Breath of the Wild 2?

Al momento Nintendo non ha ancora alzato il sipario sul titolo ufficiale di Zelda Breath of the Wild 2, ma a quanto pare c’è una motivazione piuttosto chiara e condivisibile circa questa scelta, in ogni caso abbastanza atipica per un videogioco di questa portata.

Secondo quanto affermato da Bill Trinen, Senior Product Marketing Manager di Nintendo of America, conoscere in anticipo il nome del sequel di Zelda Breath of the Wild rischierebbe infatti di svelare indizi fondamentali sulla storia di questo nuovo capitolo, visto che di base i nomi dei giochi di Zelda sono sempre piuttosto importanti e rivelatori.

Vero anche che a marzo 2022 il giornalista Paul Gale ha condiviso un post sul proprio sito web in cui rivelava che il nuovo gioco potrebbe chiamarsi The Legend of Zelda Breath of Duality: il titolo in questione sarebbe un omaggio al primo capitolo della serie oltre ad essere un accenno al fatto che nel gioco si potrà giocare non solo nei panni di Link, ma anche di un altro personaggio non meglio identificato (Ganondonrf e la principessa Zelda tra i nomi papabili). Al momento, la notizia non ha in ogni caso trovato alcuna conferma ufficiale.

I trailer di Zelda Breath of the Wild 2

In occasione del Nintendo Direct dell’E3 2019 fu rilasciato un primo teaser trailer del gioco, il quale – in appena 82 secondi – riusciva a far salire l’hype in maniera non indifferente.

Nel video possiamo notare Link e Zelda attraversare un oscuro sotterraneo sotto Hyrule con una torcia in mano: improvvisamente, alcuni spettri iniziano a fluttuare nel lugubre e buio scenario, mentre un guerriero morto da tempo e dall’aspetto inquietante sembra risvegliarsi dall’oltretomba.

Improvvisamente, vediamo una panoramica in esterno di Hyrule, con il castello sullo sfondo: un rumore assordante mostra il castello avvolto da una nuvola di polvere, il quale sembra poi sollevarsi. Il trailer finisce con la frase “Il sequel di Zelda: Breath of the Wild è in sviluppo”.

 

Durante il Nintendo Direct svoltosi poi in occasione dell’E3 2021, il sequel di Zelda Breath of the Wild 2 poi tornato a mostrarsi, dopo mesi di silenzio, per uno degli annunci più importanti in assoluto della fiera losangelina.

Da quanto è stato possibile notare, l’ambientazione dell’avventura è stata espansa e include ora anche i cieli al di sopra di Hyrule.

Nel nuovo trailer è possibile vedere una Zelda cadere misteriosamente in un baratro e Link che scorrazza per Hyrule,  volando grazie a un nuovo dispositivo.

Il video mostra anche il protagonista avere a che fare con un puzzle contraddistinto da alcune palle chiodate, inclusa una scalata di una torre che lo vede attraversare la roccia grazie ad un portale.

 

La trama e il gameplay di Zelda Breath of the Wild 2

Nonostante della trama reale si sappia molto poco, si deduce che il prossimo capitolo sarà un gioco maggiormente incentrato sulla principessa Zelda, forse vero e proprio personaggio giocante all’interno di una serie di dungeon, ma non nelle fasi open world.

Sempre stando alle supposizioni di alcuni fan, il prossimo The Legend of Zelda Breath of the Wild avrà luogo subito dopo il primo capitolo e lo scopo sarà quello di ricostruire Hyrule: flashback e ricordi del passato ci aiuteranno a capire il passato dei protagonisti, spiegandoci anche gli eventi precedenti ai 100 anni durante i quali Link è caduto nel suo lungo sonno.

Parlando di cattivi, il perfido Ganon potrebbe non fare ritorno: sempre stando a supposizioni non ancora confermate ufficialmente da Nintendo, il nemico principale sarà Zant. Si tratta, per chi non lo sapesse, dell’antagonista di Zelda Twilight Princess, capitolo uscito originariamente per console GameCube.

Appartenente alla razza Twili, ossia le creature del crepuscolo, Zant è il discendente di una famiglia bandita dal Regno del Crepuscolo dalle tre dee. Aspettando invano di essere eletto al trono come nuovo re, Zant incontrò presto la forma incorporea di Ganondorf, con l’obiettivo di ottenere la sua rivalsa.

La mano luminescente di colore blu vista nel trailer è infatti l’indizio che fa pensare a un ritorno dei Twii, il popolo delle ombre. Ma non solo: se si ascolta l’audio del trailer al contrario, è impossibile non notare che alcune note rimandano in maniera piuttosto sospetta alla musica che accompagnava l’ultimo incontro con Zant in Twilight Princess (poco prima di essere sconfitto, il cattivo disse infatti che prima o poi sarebbe tornato grazie al potere del suo unico dio).

Infine, altre teorie suggeriscono invece che Zelda Breath of the Wild 2 metterà in scena il ritorno del re Demise (noto anche come Mortipher), ossia il boss finale in Skyward Sword, forma originale di Ganon.

Tutto ciò che sappiamo al momento non basta purtroppo a farsi un’idea troppo chiara del contesto offerto da questo attesissimo sequel: mesi fa il produttore Eiji Aonuma ha in ogni caso reso noto (via IGN US) che il nuovo gioco avrà un tono più dark rispetto al primo capitolo, risultando essere addirittura più oscuro di Zelda Majora’s Mask, ossia il capitolo della saga considerato all’unanimità come quello più inquietante di sempre.

Per quanto riguarda invece le meccaniche di gioco, è pressoché certo che Zelda Breath of the Wild 2 metterà sul piatto un bel po’ di novità rispetto al capitolo madre.

Un brevetto, pubblicato con il numero 20210370175 alla WIPO (World Intellectual Property Organization), avrebbe mostrato la capacità di Link di passare attraverso una piattaforma sospesa dal basso alla sua superficie.

Sarà quindi possibile compiere questa azione liberamente, e non ad un punto scelto in precedenza o prestabilito, lasciando ampio potere decisionale al giocatore, magari anche e soprattutto all’interno dei vari dungeon.

Un’altra meccanica presente nel trailer e che sarà quindi quasi certamente presente in BOTW2 è una sorta di funzione ‘Rewind’ da utilizzare verso gli oggetti: questa permetterà di far tornare indietro nel tempo in modo piuttosto preciso elementi specifici dell’ambiente, facendo presagire che un gran numero di puzzle si baseranno su questo aspetto.

Ultima ma non meno importante, la caduta libera: il protagonista sarà infatti grado di esplorare anche zone sospese nei cieli di Hyrule, con la possibilità di lanciarsi nel vuoto assumendo varie posizioni, oltre che tirare con l’arco anche durante queste cosiddette sezioni di volo.

Link sarà quindi dotato di abilità acrobatiche tipiche dei paracadutisti in caduta libera, promettendo di offrire anche combattimenti in aria mai visti prima. Ovviamente, non mancheranno anche le fasi esplorative nel vasto open world, il quale dovrà essere necessariamente ancora più vasto e sconfinato rispetto al primo capitolo: al momento non sappiamo se ripercorreremo alcune delle location ammirate nell’originale Breath of the Wild, ma è altrettanto certo che con molta probabilità non saranno presenti i Guardiani, ossia le quattro imponenti macchine da guerra (note anche come i Colossi sacri) Vah MedohVah RutaVah Rudania, e Vah Naboris.

Ultimo ma non meno importante: alcune voci vogliono che The Legend of Zelda Breath of the Wild 2 includa un sistema di combattimento rinnovato, che consentirà di usare la spada con una precisione 1:1, ossia il più realistico di sempre nell’ottica classica della saga.

Nel primo teaser mostrato al pubblico, è chiaro che sia il protagonista storico – ossia Link – che la principessa Zelda, faranno il loro ritorno. Ciò che non è chiaro al 100%, invece, è il loro ruolo all’interno della storia principale, essendo quest’ultima ancora avvolta nel mistero.

La ‘dualità’ presunta dai rumor circolanti negli ultimi mesi, potrebbe essere relativa proprio al parallelismo tra Link e Zelda, sebbene in molti ipotizzino invece che sia proprio Ganondorf l’altra faccia della medaglia.

Vero anche che l’analisi del trailer ha spinto a ipotizzare la possibile presenza di due protagonisti, uno dei quali potrebbe essere un personaggio simile a Link (ma non necessariamente lui) e contraddistinto da una folta chioma di capelli lunghi, un braccio meccanico, dei sandali e una tunica verde.

Ma non solo: confrontando gli screen del primissimo trailer di presentazione con le nuove immagini, notando le mani del protagonista e dell’antagonista (con tanto di anelli) c’è chi suppone che il sequel di Breath of the Wild racconti in realtà le avventure di Ganondorf.

Vero anche che una delle teorie più accreditate riguarda la stessa principessa di Hyrule: il primo teaser la mostra infatti con i capelli più corti, vestita con abiti da avventuriero fin troppo simili a quelli di Link nel primo Breath of the Wild. Nulla esclude quindi che l’aspetto decisamente poco regale dell’eroina possa anticipare che si tratterà in un certo qual modo di un nuovo personaggio giocabile.

La Spada Suprema

L’ultimo trailer ha anche mostrato una breve nuova sequenza, nella quale possiamo vedere la Spada Suprema, leggendaria arma divenuta col tempo uno degli oggetti simbolo del franchise di Zelda.

L’arma appare però in pessime condizioni, visto che parte della lama è corrotta e addirittura spezzata sulla parte superiore: si tratta di un dettaglio piuttosto importante, visto che nella saga la Spada Suprema è nota per essere l’unica arma che non poteva rompersi per nulla al mondo, anche dopo decine di duelli.

L’idea è che la spada abbia quindi un ruolo cruciale all’interno della vicenda, legato a doppio filo a quello del protagonista. Chissà se il peculiare sistema di oscillazione della spada 1:1 – che a quanto pare utilizzerà un nuovo sistema di angolazione ‘stick sensitive’ – sia proprio al centro dell’utilizzo della Spada Suprema.

Su che piattaforme sarà disponibile Zelda Breath of the Wild 2?

L’annuncio ufficiale del sequel di Breath of the Wild ha confermato inizialmente che il gioco vedrà ovviamente la luce come esclusiva assoluta per console Nintendo Switch.

Vero anche che qualcuno si sarebbe però accorto che il trailer di BOTW2 potrebbe essere in realtà stato realizzato attorno a una console che non sarebbe infatti la classica Switch o Switch OLED.

Richard Leadbetter, John Linneman e Alex Battaglia di Digital Foundry Weekly hanno analizzato il trailer di Breath of the Wild 2, esaminandone l’anti-aliasing, la draw distance, il rendering e tutta una serie di altre importanti questioni tecniche.

Stando a quanto emerso, le cut-scene viste nel video sono dotate di un anti-aliasing al limite della perfezione, un dettaglio che mancava all’originale. Anche la sequenza che mostra Link cadere dal cielo mette in risalto delle nuvole volumetriche, prova inconfutabile di un hardware più potente.

Il team di Digital Foundry ha quindi ipotizzato che il filmato (e, perché no, il gioco intero) non stia girando sulla Switch ‘classica’, bensì forse sulla tanto vociferata Switch Pro.

Insomma, un livello di dettaglio tale da far pensare che il gioco verrà sviluppato anche per la presunta Nintendo Switch 2, la quale potrebbe quindi arrivare nella primavera del 2023 con il sequel di Breath of the Wild tra i titoli di lancio (come del resto è accaduto con il primo BOTW e l’originale Switch).

Possibile data di uscita

The Legend of Zelda Breath of the Wild 2 ha ricevuto da poco una nuova data di uscita (o, più precisamente, una finestra di lancio), dato che Nintendo ha annunciato il rinvio del gioco alla primavera del 2023.

In molti speravano di poter giocare al nuovo capitolo di Zelda entro la fine del 2022, sebbene il video pubblicato da Nintendo sui suoi canali social ufficiali abbia purtroppo spento le speranze.

 

Da quello che viene messo in risalto nel filmato, Breath of the Wild 2 sarà disponibile esclusivamente su Nintendo Switch, Switch OLED e Switch Lite.

Al momento la primavera 2023 resta l’unica conferma ufficiale circa la release del gioco, sebbene sono in molti a sperare che il gioco possa uscire durante il mese di marzo, in occasione del sesto anniversario di Nintendo Switch, sebbene al momento ciò resti solo un’ipotesi non confermata.