News 2 min

Xbox Game Pass batte PlayStation Plus: l’analisi dell’esperto

Lato servizi, Sony sta lasciando troppo campo a Microsoft, secondo Rob Fahey

Xbox Game Pass è uno degli asset più importanti di Microsoft nell’inizio di questa generazione, costituendo, come abbiamo raccontato nella nostra recensione, l’autentica killer application del lancio di Xbox Series X.

Di fronte ad un’offerta così cospicua, Sony ha provato a rimpolpare il catalogo di PlayStation Plus, con una Collection riservata ai giocatori che hanno fatto il grande salto su PS5 e la promessa di aggiungere sempre più titoli al loro day one.

Questo, tuttavia, non sarebbe abbastanza secondo l’analisi di Rob Fahey pubblicata sul noto portale inglese GamesIndustry.

Come spiegato da Fahey, «Game Pass è un servizio il cui valore è spiegabile a qualcuno in un paio di frasi, senza riempirle di caveat e “ma”. È Netflix per i videogiochi. Abbonati e puoi giocare qualunque gioco ti piaccia».

Al contrario, PlayStation Plus prevede «un sistema bizzarro con cui costruire una libreria mese per mese, o perdere l’accesso ai giochi perché ti sei dimenticato di effettuare il login».

Inoltre, «i giochi che puoi giocare sono la loro migliore versione, non un’edizione strana che non può essere aggiornata per girare al massimo della grafica sull’ultimo hardware», ha aggiunto l’esperto, con un riferimento piuttosto chiaro alla vicenda di Final Fantasy VII Remake, il cui upgrade alla versione PS5 è bloccato per gli abbonati a PS Plus.

Un aspetto, questo, non sempre vero – lo abbiamo scoperto questa settimana con la polemica scatenata da NBA 2K21.

«Al confronto, persino il processo di spiegare l’offerta di PlayStation Plus a qualcuno è abbastanza sfiancante – un segno evidente che questo servizio sta fallendo nell’adempiere alla sua funzione come effettivo USP per la piattaforma».

La conclusione è che il problema non risieda soltanto nell’offerta di altissimo livello di Xbox Game Pass o nella necessità che Sony lo emuli.

«È che la carta più forte di Microsoft sta venendo giocata contro una delle più deboli di Sony, dal momento che l’alternativa di PlayStation a Game Pass offre poco valore, è pensata male, è frustrante e confonde», spiega Fahey.

«Microsoft sta vincendo su quest’aspetto della battaglia con un ampio margine.

Se Sony non riconosce almeno il suo bisogno di trovare qualche modo per competere in maniera più efficace con l’offerta di Game Pass, potrebbe ritrovarsi nel regalare la guida in un’area che sarà cruciale nella decisione d’acquisto di molti consumatori».

Per l’analisi completa vi raccomandiamo di consultare l’articolo, molto interessante, di GamesIndustry.

Se volete abbonarvi a Xbox Game Pass vi raccomandiamo di farlo approfittando del prezzo su Instant Gaming.