News 2 min

Spider-Man ci racconta come sono cambiati i videogiochi in 18 anni

Spider-Man ha percorso molte generazioni di videogiochi e proprio per questo riesce a raccontarci come sono cambiati i tempi in 18 anni.

Spesso diamo per scontati i videogiochi, il loro avanzamento e ciò che ci offrono, e per fortuna che c’è Spider-Man a ricordarcelo.

Proprio l’amichevole ragno di quartiere che, qualche anno fa, è tornato sulle attuali generazioni di console (e lo potete recuperare su Amazon).

E che tornerà anche prossimamente, perché anche con il lungo silenzio che ha colpito il progetto, Marvel’s Spider-Man 2 è ancora confermato e lo sviluppo procede bene.

Mentre si gode la permanenza su PC, visto che le ultime produzioni dedicate a Spider-Man sono sbarcate sulla piattaforma anche di recente.

I videogiochi di Spider-Man sono effettivamente tra quelli che hanno attraversato moltissime generazioni, e proprio per questo ci ricordano come sono cambiati i videogiochi.

Il leggendario titolo dell’Uomo Ragno per la prima PlayStation, classe 2000, è uno di quei videogiochi entrati nell’immaginario collettivo.

Sia perché dava la possibilità di impersonare Spider-Man per la prima volta in un mondo 3D, con l’innegabile fascino di svolazzare per New York combattendo i cattivi, ma anche per la grafica all’epoca avveniristica.

Per questo il post di Reddit in cui viene confrontato l’incontro tra Peter Parker e la Gatta Nera tra i videogiochi datati 2000 e 2018 sarà una botta di nostalgia tremenda per molti di voi.

Siete pronti? Eccolo qui:

Came a long way in 18 years from gaming

Un colpo basso anche perché, nel post in questione, l’utente ha utilizzato anche il costume di Spider-Man Homecoming visto al cinema, contribuendo a creare ancora più distacco a livello inconscio.

Il confronto è ovviamente clamoroso perché sono passati “solamente” 18 anni, eppure la differenza tra la qualità delle due grafiche è così imponente che sembrano passate delle ere geologiche.

A proposito di tempo che passa e vecchiaia, c’è un franchise famosissimo che quest’anno fa 20 anni di carriera e che, ovviamente, vi farà sentire istantaneamente vecchi: Battlefield.

Mentre, sempre nello stesso periodo, c’è un gioco per Game Boy Advance che era scomparso dalle scene e ora ha visto finalmente la luce con un nuovo nome.