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PS5 punta a battere un record che dura da 24 anni

PS5 non ha alcuna intenzione di fermare la sua corsa

Grazie all’altissima richiesta di PS5, Sony prevede di infrangere i suoi stessi record di vendita nel corso dell’anno fiscale che avrà inizio nel mese di aprile 2022.

La reperibilità della console è tuttora scarsa, e l’unico “pezzo” acquistabile senza troppi problemi continua a essere il controller DualSense, elemento immancabile per beneficiare dell’esperienza next-gen immaginata dall’azienda giapponese.

Il successo di PS5 non è un mistero, e tantomeno un evento inaspettato: malgrado la già citata mancanza di scorte, i numeri totalizzati dall’ammiraglia di Sony possono beneficiare di ottimi risultati anche per quanto riguarda la lineup di lancio.

In attesa di risolvere una volta per tutte l’annoso problema di approvvigionamento, vera e propria spina nel fianco per il platform owner e per gli utenti, il colosso nipponico è al lavoro su un nuovo modello, spuntato direttamente da un documento ufficiale.

La volontà di Sony è quella di «rendere il 2022 l’anno con i numeri più alti» per quanto riguarda le vendite di PS5. Per assicurarsi di centrare l’obiettivo, l’azienda conta di produrre ancora 22.6 milioni di console.

Attualmente il miglior anno fiscale risale al 1998, proprio con 22.6 milioni di PS1 vendute. PS2 si piazza invece al secondo posto, con un totale di 22 milioni risalente al 2002 (via ResetEra).

A specificare i piani futuri di Sony ci ha pensato Jim Ryan, presidente di Sony Interactive Entertainment, che ha parlato anche di una «risposta straordinaria da parte del mercato» in occasione del lancio cinese di PS5, avvenuto il 15 maggio.

Sempre per quanto riguarda la Cina, Ryan ha inoltre aggiunto che l’azienda ha intenzione di «supportare i prodotti sviluppati in territorio cinese» con il fine di «impostare una strategia diversa» e più adatta a questo specifico settore.

Gli utenti di ResetEra non hanno perso l’occasione per manifestare le proprie idee a riguardo, tra chi ha evidenziato una «mancanza di considerazione del mercato giapponese, dove i numeri non sono buoni se confrontati con quelli di Nintendo Switch».

Altri hanno invece segnalato che «la richiesta è sempre molto alta, e Sony sta pensando molto alle esclusive. Si preannuncia un periodo davvero interessante».

Il colosso nipponico ha le idee chiare per quanto riguarda il prossimo anno fiscale, ma dovrà pur sempre fare i conti con l’ormai assidua mancanza di semiconduttori, che rischia di infrangerne i sogni di gloria (e di produzione) e con un record davvero degno di nota.

Malgrado PS1 sia ancora in testa per numero di console vendute, c’è qualcosa in cui PS5 l’ha già battuta: l’interesse femminile nei confronti del mondo dei videogiochi riscontrabile oggi è imparagonabile a quello rilevato nel ciclo vitale della prima PlayStation.

Nonostante alcuni inciampi tecnici riscontrati dal team di Experiment 101, che hanno portato alla disattivazione del 4K nativo nell’atteso Biomutant giocato su PS5 in modalità retrocompatibilità, la console non ha alcuna intenzione di fermare la sua corsa, e punta a superarsi nel corso del 2022.

È bene segnalare che l’ultima arrivata in casa Sony è in grado di conservare un maggior numero di giochi nel suo SSD rispetto a Xbox Series X. Si tratta di un vantaggio non di poco conto, in grado di influenzare le scelte d’acquisto degli utenti più inclini all’acquisto di copie digitali.

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