God of War Ragnarok, perché è stato rinviato? "Colpa" di Kratos

L'attore di Kratos ha svelato di essere il vero responsabile del rinvio di God of War Ragnarok.

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a cura di Francesco Corica

Staff Writer

La notizia del rinvio di God of War Ragnarok al 2022 aveva creato profonda delusione nella community di appassionati, che speravano di potersi godere la prossima avventura di Kratos e Atreus già a partire da quest'anno.

Per la verità, la decisione di un rinvio del sequel di God of War era apparsa ai più esperti quasi scontata, motivo per cui non furono in molti a sorprendersi più di tanto quando arrivò l'ufficialità.

Alcuni utenti erano arrivati a prendersela addirittura con Alanah Pearce, portando Cory Barlog a prendere pubblicamente le sue difese e chiedere alla community di lasciare in pace il resto del team.

Quando venne comunicato il rinvio ufficiale di God of War Ragnarok, Santa Monica era stata molto chiara nel sottolineare come il loro intento fosse assicurare la sicurezza e il benessere del proprio team.

In molti interpretarono quella frase collegandola alla pandemia attualmente in corso, che ha sconvolto i piani di di tantissime aziende, ma a giudicare dalle parole di Christopher Judge, l'attore che interpreta Kratos, sembra proprio che ci fosse un significato molto più profondo (via GamingBolt).

L'interprete del protagonista di God of War ha infatti deciso di uscire allo scoperto su Twitter, anticipando che il suo messaggio non è stato approvato da nessuno e che è dunque spontaneo: Christopher Judge ha ammesso che il rinvio di Ragnarok è stata colpa sua.

Nel 2019 l'attore si è infatti dovuto sottoporre a diversi interventi chirurgici, senza i quali gli era diventato impossibile perfino camminare: Santa Monica Studio ha dunque voluto dare all'attore tutto il tempo necessario per riprendersi, senza fare alcuna pressione su di lui e senza svelare quale fosse stato il vero motivo del rinvio.

«Non c'è stata nessuna minaccia, nessun "ma chi ti credi di essere?"

Non c'è stato nient'altro che amore e supporto.

E Santa Monica non ha mai detto una parola sul rinvio e su che cosa l'ha causato».

Christopher Judge ha sottolineato che altri studi di sviluppo non si sarebbero mai comportati in questa maniera, ma che l'atteggiamento di tutto il team di Santa Monica dovrebbe «darci speranza».

L'attore ha ammesso che infatti questo è stato «il gesto di maggior classe che abbia mai visto in questa industria», ringraziando lo studio che gli ha permesso di riprendersi nel migliore dei modi e sottolineando come ogni singolo individuo coinvolto nello sviluppo stia mettendo tutta la propria passione e il cuore in questo nuovo progetto.

Sicuramente si è trattato di un bellissimo gesto da parte di Sony e Santa Monica, che hanno dato all'attore tutto il tempo necessario per tornare ad interpretare nel migliore dei modi uno dei protagonisti PlayStation più amati di sempre.

God of War Ragnarok è attualmente previsto per il 2022, ma un indizio di Sony lascia intendere che potrebbe uscire prima di quanto ci si possa aspettare.

In ogni caso, PlayStation aveva già rassicurato tutti i fan che non ci sarebbero stati ulteriori rinvii: tutto il team sta dunque riuscendo a lavorare con la giusta serenità.

Curiosamente, il nome ufficiale del sequel di God of War è diventato ufficiale soltanto una settimana fa, nonostante fosse già stato svelato qualche giorno prima.

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