Dopo Embracer, Gearbox annuncia licenziamenti di massa

Nonostante l'arrivo di Borderlands 4, Gearbox ha annunciato una serie di licenziamenti dopo la recente vendita da Gearbox.

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a cura di Valentino Cinefra

Staff Writer

Non c'è pace per Gearbox perché, dopo essere stata ceduta da Embracer in favore di Take-Two, lo sviluppatore ha annunciato una serie di tagli nell'ennesima operazione di licenziamenti di massa.

Gli autori di Borderlands (trovate l'ultimo capitolo su Amazon) si ritrovano quindi a dover risistemare la propria struttura, nell'ondata ormai inarrestabile di licenziamenti dell'industria dei videogiochi.

Nelle ore successive all'annuncio della vendita di Gearbox, erano emerse online delle testimonianze di persone che si erano ritrovare con l'ormai noto avviso di licenziamento, e ora sono arrivati dei chiarimenti.

Come riporta Eurogamer, questi licenziamenti non sarebbero però legati a team al lavoro sullo sviluppo di giochi in uscita.

Tra questi Borderlands 4 (confermato per l'occasione) il cui sviluppo non dovrebbe essere azzoppato dai licenziamenti, stando alla dichiarazione rilasciata dall'azienda:

«Mentre ci impegniamo verso la nostra missione di intrattenere il mondo, siamo grati che il nostro talento e le nostre capacità siano di interesse per voi e il vostro pubblico. Embracer Group continuerà a riferire sul loro programma di ristrutturazione che ha avuto un impatto su alcune parti di Gearbox oggi che non è legato allo sviluppo dei giochi Gearbox Software.»

Al momento non è chiaro quanti dipendenti di Gearbox siano stati colpiti, ma dalle testimonianze rilasciate dagli ex-membri del team di sviluppo sembra che la lista possa crescere in maniera considerevole.

Per fare un esempio, la responsabile delle pubbliche relazioni Jennifer Locke ha affermato di essere una tra "innumerevoli altri" a cui è stato detto di essere stata colpita dall'ondata di licenziamenti.

E pensare che, proprio di recente, Embracer aveva detto che la vendita di Gearbox era stata effettuata per delle mire troppo elevate dello studio, che voleva crescere oltre le prospettive e per questo sarebbe stato un costo insostenibile per Embracer.

Parlando di licenziamenti, in queste ore anche Ubisoft ha annunciato un'altra serie di tagli al personale.

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