Blizzard non "dipenderà" più da Activision, grazie a Xbox: «Serviremo meglio i giocatori»

Dopo l'acquisizione di Xbox, Blizzard si dice sicura di poter tornare ad avere uno spirito più indipendente, perso dopo la fusione con Activision.

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a cura di Francesco Corica

Staff Writer

Molti fan storici di Blizzard probabilmente concorderanno su come si sia perso quel tocco magico dello studio in seguito alla fusione con Activision: il gruppo era diventato fin da subito uno dei più influenti nella storia dei videogiochi, ma con filosofie e proprietà intellettuali ben diverse.

Inevitabilmente, la casa di World of Warcraft ha iniziato lentamente a subire il peso dei cambiamenti necessari, pur mantenendo comunque un eccellente standard qualitativo: basti pensare per esempio, nonostante alcune gestioni problematiche post-lancio, al successo ottenuto al day-one con Diablo 4 (lo trovate su Amazon).

La mega acquisizione di Xbox, che portato in casa Microsoft tantissime IP da sfruttare, dovrebbe però riuscire anche a restituire quello spirito più indipendente che in casa Blizzard mancava da tanto tempo.

Anche per questo motivo, i dipendenti dello studio sono entusiasti: Pure Xbox ha infatti riportato le dichiarazioni del presidente Mike Ybarra a The Verge, in cui fa proprio riferimento a un modo completamente diverso di lavorare tra Phil Spencer e la vecchia Activision.

«Credo che il modo in cui [Spencer] si approccia al costruire i team, concentrandosi sulla loro cultura e consentendo libertà creativa, rispetto a prima darà a Blizzard una sensazione maggiore di essere uno studio indipendente.

È questo ciò che intendo davvero quando parlo di una nuova era di possibilità, di emancipazione e di poter servire i giocatori anche meglio di prima».

Durante la BlizzCon 2023, lo stesso Phil Spencer ha fatto commenti sulla stessa linea di pensiero, anticipando che sotto la guida di Xbox il futuro di Blizzard sarà «più luminoso che mai».

Un concetto poi ribadito dallo stesso Ybarra in un'ulteriore intervista rilasciata a Bloomberg, che cita proprio l'enorme libertà che Phil Spencer concede ai suoi sviluppatori:

«Se andassi da Phil e gli domandassi: "Hey, possiamo fare questo?" credo che mi guarderebbe per poi dirmi: "Gestisci il tuo studio".

Credo che il nostro processo decisionale sarà più veloce».

Insomma, stando alle parole del presidente di Blizzard, Xbox dovrebbe lasciare una libertà molto più ampia per lo sviluppo di nuovi videogiochi, senza blocchi o imposizioni eccessive. Lasciando anche intendere che ci sarà una ventata d'aria fresca, dopo il sodalizio con la sola Activision.

Chiaramente, Microsoft vorrà anche dare maggiore priorità al supporto delle proprie console: anche per questo motivo sta emergendo l'ipotesi di un lancio di World of Warcraft su Xbox, non esclusa dagli stessi sviluppatori.

Ci saranno però cambiamenti importanti non solo in Blizzard, ma anche nella stessa Activision, a partire dal CEO Bobby Kotick pronto a dare le dimissioni.

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