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Migliori monitor 2K per console | Giugno 2021

Volete giocare godendovi al massimo i 2K con i giochi a 1440p? Vediamo allora i migliori monitor 2K per console.

Con l’avvento delle nuove console potreste essere alla ricerca di schermi all’altezza della situazione, in grado di riprodurre alla massima qualità le immagini elaborate dalle macchine next-gen di Sony e Microsoft (e non solo). Se non volete compiere il salto al 4K, perché magari fuori budget o semplicemente non adatto alle vostre necessità di gaming (anche) su PC, abbiamo qui per voi un pratico elenco con i migliori monitor 2K per console, con tutti i consigli sul perché dovreste scegliere un determinato modello anziché un altro a seconda delle necessità d’utilizzo e una guida sulle motivazioni che dovreste seguire al momento della scelta.

Una caratteristica fondante dei monitor 2K in questa fase dello sviluppo tecnologico è indubbiamente rappresentata dal prezzo più abbordabile dei pannelli in 4K, ma va pure notato come quest’ultima risoluzione non sia molto diffusa tra i monitor poiché comporta una rinuncia ancora sensibile sui temi della latenza e della frequenza di aggiornamenti – argomenti di una grande importanza quando si parla di monitor, in considerazione del fatto che questi schermi sono nati per essere adoperati pure su PC dove le prestazioni non verranno mai dopo la definizione dell’immagine. In un periodo nel quale persino le console puntano alle performance, allora, il 2K potrebbe essere la vostra scelta.

I migliori monitor 2K per console

BenQ BL2420PT

Il più economico

BenQ

BenQ BL2420PT è il più economico dei monitor 2K per console che abbiamo selezionato per voi, ma questo non vuol dire che non abbia delle caratteristiche all’avanguardia. Grazie al 100% dello spazio colore sRGB, questo pannello preserva colori fedeli delle immagini, mentre la risoluzione QHD, è bene ricordarlo, permette di visualizzare oltre il 77% in più dello spazio di lavoro rispetto ad un full HD. Lo schermo ha inoltre un angolo di visione di 178×178 gradi, in virtù della tecnologia IPS che implementa, e una grande ergonomia derivante dalla possibilità di impostare l’altezza e l’orientamento (anche in verticale) prima di avviare una sessione al PC o alla console.

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Lenovo D32q-20

Lo schermo più grande

Monitor 2K

Se siete alla ricerca di un monitor 2K per console dalle dimensioni importanti, il Lenovo D32q-20 potrebbe fare al caso vostro. Questo pannello ha un polliciaggio da 31.5″ e un comfort notevole derivante dalla gestione della luminosità: i 250 nits sono vicini agli standard dell’HDR, con dettagli cristallini e colori vivaci da ogni angolazione, mentre la tecnologia Low Blue Light da TÜV permette di ridurre l’affaticamento degli occhi. Gode inoltre di una cornice molto sottile, con la quale godersi appieno il pannello e rinunciare al meno possibile dell’immagine, sia che si stia lavorando al PC o passando una serata in rilassatezza con i migliori videogiochi console.

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Samsung Odyssey G53T

Per gli amanti degli schermi curvi

Monitor 2K

Anche nei monitor 2K c’è spazio per le curve, e in particolare quella del Samsung Odyssey G53T, mantenendo la prerogativa di un costo accessibile, vi riserverà un comfort inaspettato: il display panoramico con curvatura 1000R amplia la visione periferica del giocatore, e schiera in campo un’accoppiata come la risoluzione 2K che ha una densità di pixel pari a 1,7 volte quella del full HD in aggiunta al supporto all’HDR10 per colori brillanti. Il pannello di Samsung è, del resto, una scelta completa: ha tempi di risposta da 1ms, per una latenza e un input lag praticamente inesistenti, una frequenza di aggiornamento da 144 Hz e il supporto al FreeSync Premium di AMD, il che lo rende l’ideale per i titoli competitivi.

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BenQ EX2780Q

Il migliore per l’HDR

Monitor 2K

Se siete sulle tracce di un monitor 2K che supporti l’HDR, BenQ EX2780Q pone fine alla vostra caccia: grazie alla tecnologia HDRi, questo pannello ha la capacità non solo di supportare l’HDR, ma anche di regolare automaticamente la nitidezza dell’immagine in modo da restituire una qualità realistica pure nell’oscurità. Alcune delle sue caratteristiche principali sono volte proprio a curare l’illuminazione, a cominciare da Color Vibrance, una tecnica con cui i dettagli non perdono luce neppure quando nascosti nell’ombra. Inoltre, sono disponibili ben tre modalità di gioco: una pensata per i racing, una per gli sparatutto, uno per i battle royale.

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MSI Optix MAG272CQR

Per un frame rate elevatissimo

Monitor 2K

Con la possibilità di Xbox Series X|S e PS5 di arrivare a frame rate elevati, un monitor 2K come l’MSI Optix MAG272CQR fa indubbiamente gola. Nella lista che vi abbiamo proposto, è quello che raggiunge una frequenza di aggiornamento più elevata, pari addirittura a 165 Hz, grazie alla quale godersi al loro apice i giochi competitivi, i racing, e in generale i titoli che abbiano abbracciato i 120fps su console. Inoltre, i tempi di risposta da 1ms eliminano input lag ed effetti di ghosting, l’AMD FreeSync abbatte il tearing, e la curvatura da 1500R vi garantisce la migliore immersione di gioco. Per gli amanti della velocità, non c’è una scelta migliore.

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Come scegliere il miglior monitor 2K per console

Prezzo

Nel momento della scelta di un pannello 2K, inevitabilmente, le considerazioni sul prezzo sono molto importanti. Questo principalmente perché uno dei fattori che potrebbe farvi rinunciare, e aspettare, ad u monitor o un televisore 4K è proprio il budget, visto che questa tecnologia è ancora abbastanza costosa, e spesso e volentieri arrivare con delle criticità a cui – specie se siete amanti della velocità e del competitivo – potreste non voler sottostare specie a fronte della spesa richiesta. Tenete d’occhio il prezzo, dunque, quando scegliere un pannello 2K, anche perché non è raro che questa sia una scelta “di passaggio” in attesa di una risoluzione più elevata.

HDR (High Dynamic Range)

L’HDR è una tecnologia molto più determinante di quanto non sembri, e lo è specialmente se consideriamo che optando per un monitor 2K dovreste già mettere in conto una perdita di definizione rispetto al 4K. I monitor compatibili con questa tecnologia hanno dalla loro un’immagine più calda grazie alla gamma di colori più ampia che viene esibita in una scena: per accertarvi che i monitor siano davvero compatibili, tenete d’occhio il valore dei nit – dovranno essere superiori a 250 o 300. Alcune classificazioni, come DisplayHDR 400, DisplayHDR 600 e DisplayHDR 1000 verranno in vostro soccorso per farvi capire immediatamente se lo supportino o meno.

Refresh rate

Quella che è appena iniziata sarà una generazione incentrata sulle performance e questo vuol dire che, diversamente dalle precedenti, il frame rate e la stabilità delle prestazioni saranno molto più importanti rispetto alla semplice bellezza dell’immagine. Questo vuol dire che dovrete puntare, per adeguarvi al meglio alle proposte di Microsoft e Sony, a pannelli che abbiano un refresh rate elevato se non elevatissimo, poiché con i classici 60 Hz non andrete oltre i 60fps: per garantirvi i 120fps dovrete necessariamente avere monitor che puntino ai 144 Hz se non oltre, e in questo senso – vista la rarità del 4K a 120fps – un display 2K è l’ideale.

Tempo di risposta

Il tempo di risposta è un parametro che dovrete tenere in considerazione in modo particolare se siete appassionati di sparatutto competitivi, action adventure frenetici e racing di ogni tipo. Più basso è questo parametro, infatti, e minori saranno le possibilità che incappiate in effetti come il ghosting – che crea una fastidiosa scia intorno agli oggetti in movimento – e input lag, a causa del quale potreste vedere il vostro personaggio rispondere in ritardo agli impulsi che gli darete. Insomma, puntate sempre ad un valore in millisecondi (ms) basso se non bassissimo, tra gli 1 e 5 punti, in modo tale da non avere alcun problema con la fludità del vostro gaming.

I pollici

Trattandosi di monitor e non di televisori, non è il caso di puntare ad un polliciaggio oltre i 30″, ma è chiaro come in base alle vostre esigenze – sia economiche che tecniche – dobbiate valutare con attenzione per quale “misura” optare all’acquisto del prossimo pannello. Alzando il polliciaggio, infatti, incapperete in pro e contro: i contro riguardano principalmente il prezzo, ma anche la facilità con cui stancherete la vostra vista e il collo con movimenti lenti eppure alla lunga fastidiosi specie con una seduta ravvicinata; i pro, chiaramente, comprendono un campo visivo più ampio e in genere una cura maggiore per la qualità dell’immagine, che magari se coadiuvati da un display curvo possono sopperire ad ogni problematica.