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Monitor da gaming | I migliori del 2022

Vediamo insieme quali sono i migliori monitor da gaming presenti su Amazon

Ogni videogiocatore PC sa bene che è molto importante essere dotati di un monitor da gaming all’altezza, non solo per godere della qualità grafica che i titoli odierni sono in grado di offrire, ma anche, e soprattutto, per affrontare al meglio le partite online, dove la reattività ed i tempi di risposta sono fondamentali. Per questo motivo, è buona norma scegliere un monitor da gaming in grado di valorizzare anche gli altri componenti della nostra configurazione, tendendo in considerazione sia le nostre esigenze che le caratteristiche su cui potremo far affidamento.

Esistono sul mercato numerosi produttori e, data la vasta scelta, siamo ben consci che molti si potrebbero trovare spiazzati ed indecisi sul modello a cui puntare. Proprio per questo motivo ci siamo premurati di fare una selezione dei migliori monitor da gaming, in modo da semplificarvi le cose e puntare subito a quello più indicato alle vostre esigenze. Tra i vari retailer sulla piazza abbiamo scelto principalmente Amazon, il noto portale di Jeff Bezos che offre una garanzia assoluta ed una politica di reso particolarmente elastica ed efficiente, caratteristica importante per prodotti voluminosi e costosi, ma sono presenti anche altri portali collaudati come MediaWorld, Unieuro ed ePrice.

Per la nostra selezione abbiamo preso in considerazione svariati parametri, che vengono spiegati più nel dettaglio nella parte finale di questo articolo che, ricordiamo, sarà aggiornato con cadenza mensile, quindi vi consigliamo di continuare a tenerlo d’occhio per essere sempre aggiornati sulle ultime novità del momento.

I migliori monitor da gaming


Acer Predator CG437KP

Il migliore monitor da gaming 4K

Acer Predator CG437KP

Apriamo subito le danze con un modello che non può che essere associato ad una configurazione hardware di fascia altissima, dato anche il suo costo. L’Acer Predator CG437KP è un monitor da gaming di 43” con un pannello piatto VA a risoluzione 4K e frequenza di aggiornamento di 144Hz. Dotato di supporto alla tecnologia Nvidia G-Sync e allo standard DisplayHDR 1000, questo meraviglioso dispositivo è in grado di offrire colori e contrasti realistici con bianchi brillanti e neri scuri che esaltano i dettagli grazie alla copertura dello spazio colore DCI-P3. Il tempo di risposta di un 1ms elimina le sfocature ed i disturbi visivi attorno alle immagini in movimento risulteranno praticamente inesistenti. La dotazione di porte vede la presenza di tre ingressi HDMI e due DisplayPort, oltre ad un HUB USB 3.0 a due porte, accompagnate da altre due porte USB 2.0 e una USB Type-C.

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Samsung Odyssey Neo G9

Il migliore monitor da gaming curvo in formato ultra widescreen 32:9

Samsung Odyssey Neo G9

Se siete affascinati dai monitor curvi per farvi letteralmente “avvolgere” dalle immagini, non possiamo che consigliarvi un prodotto di casa Samsung, l’Odyssey Neo G9, monitor dalle dimensioni particolarmente generose e dotato di un pannello curvo VA da ben 49” a risoluzione 5.120×1440 (quindi in formato 32:9) con frequenza di aggiornamento di 240Hz e solo 1ms come tempo di risposta. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un dispositivo dotato delle più moderne tecnologie, a partire dal supporto a Radeon FreeSync 2 e G-Sync sino ad arrivare alla certificazione DisplayHDR 2000 e HDR10+, senza ovviamente dimenticare l’impiego della tecnologia Quantum Matrix con Quantum Mini LED per avere una qualità d’immagine davvero sublime. La dotazione di porte integrate vede la presenza di un ingresso HDMI 2.1, due DisplayPort 1.a ed un hub con due porte USB 3.0, oltre alla consueta uscita audio tramite jack da 3,5mm.

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LG 38GN950

Il migliore monitor da gaming in formato ultrawide 21:9

LG 38GN950

LG 38GN950 è uno stupendo monitor con pannello Nano IPS in formato 21:9 curvo a risoluzione 3840×1600 pixel con supporto VESA DisplayHDR 600. Il display ha un tempo di risposta GtG di 1ms (GtG), mentre è possibile overcloccare la frequenza di aggiornamento sino a 160Hz. Il dispositivo è compatibile G-Sync e supporta la tecnologia AMD FreeSync Premium Pro. Il monitor è in grado di appagare vista e udito grazie alla funzionalità Sphere Lighting 2.0 che illumina la parte posteriore del dispositivo in base ai suoni di gioco, offrendo un’esperienza assolutamente coinvolgente. Grazie al suo design accattivante praticamente senza bordi e uno stand a V perfezionato, LG 38GN950 è in grado di fornire un maggior comfort visivo. Per quanto riguarda la connettività, troviamo due porte HDMI, una porta Display Port e un hub USB 3.0 a due porte.

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Acer Predator XB273U GS

Il miglior monitor da gaming 1440p

Acer Predator XB273U GS

Acer Predator XB273U GS è un monitor equipaggiato con un display da 27” IPS a risoluzione 2560 x 1440 pixel che offre un tempo di risposta di 1 ms (GTG), un rapporto di contrasto 1000:1, una frequenza di aggiornamento di 165 Hz e, soprattutto, la compatibilità perfetta con la tecnologia G-Sync che consente un’esperienza di gioco estremamente fluida sincronizzando la frequenza del monitor con le GPU prodotte da NVIDIA. Nel retro trovano posto una porta Display Port 1.2a ed due HDMI 2.0, mentre un hub USB 3.1 a due porte vi permetterà di collegare in modo semplice e veloce ulteriori periferiche direttamente al monitor, senza occupare le porte USB del case o scheda madre. Per quanto riguarda il resto delle caratteristiche tecniche, ci troviamo di fronte ad un dispositivo in grado di riprodurre il 95% dello spazio colore DCI-P3 e che supporta la tecnologia VESA DisplayHDR 400.

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Gigabyte M32U

Il miglior monitor da gaming 4K da usare anche in abbinamento alle console

Gigabyte M32U

Se state cercando un monitor da gaming da impiegare non solo con il vostro PC, ma anche con le console delle generazione attuale generazione, il Gigabyte M32U è quello che fa per voi. Dotato di un pannello da 31,5” IPS a risoluzione 4K con supporto alla tecnologia HDR e FreeSync e frequenza di aggiornamento sino a 144Hz, questo dispositivo ha tutte le carte in regola per farvi giocare alla grande anche con le vostre Playstation 5 e Xbox Series X. Infatti, come ingressi troviamo, oltre a una Display Port 1.4 e una USB Type-C, ben due HDMI 2.1,  le quali permettono di godere di tutti i vantaggi del nuovo standard, tra cui i 4K a 120Hz.

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Come scegliere un monitor da gaming

Risoluzione e formato

Come dicevamo, prima di procedere all’acquisto di un monitor da gaming bisogna tenere in considerazione alcuni fattori molto importanti: il primo di essi è costituito dalla risoluzione nativa del pannello, la quale indica il numero di pixel che costituisce la matrice fisica del display.

Fino a qualche anno fa lo standard più diffuso era il FullHD, che corrisponde ad una risoluzione di 1920 x 1080 pixel, mentre attualmente si è passati alla più popolare QuadHD (2560 x 1440 pixel) o addirittura al 4K (3840 x 2160 pixel) per i più esigenti, indicato anche come Ultra HD. Tuttavia, queste risoluzioni fanno riferimento al classico formato 16:9, mentre nel corso degli ultimi anni hanno iniziato a diffondersi anche pannelli in formato 21:9 (ultrawide) che, rispetto ai precedenti, offrono una visuale più ampia ai lati, estremamente utile per individuare nemici altrimenti invisibili.

Valutate ovviamente ciò che dovete giocare e la macchina su cui girerà, per scegliere quello ideale: se il vostro PC non arriva a far girare i giochi in 4K, non comprate un pannello così costoso da arrivare ai 2160, perché stareste semplicemente upscalando e non lo sfruttereste pienamente (a meno che sia in un investimento in vista di futuri upgrade del computer). Allo stesso modo, se fate girare i giochi in full HD per tenerli con altissimi fps (anche sopra i 150), comprare un monitor con specifiche superiori potrebbe essere uno “spreco”.


Tipologie dei pannelli

Oltre alla risoluzione, è molto importante considerare le diverse tecnologie con le quali vengono costruiti i pannelli stessi, perché nonostante l’apparenza per chi è poco pratico non sono per niente tutti uguali.

Attualmente sono presenti sul mercato pannelli TN (twisted nematic), IPS (in-plane switching) e VA (vertical alignment). I primi offrono migliori tempi di risposta a discapito della fedeltà cromatica e possiedono un angolo di visione più ridotto, col risultato che l’aspetto dei colori potrebbe variare anche in maniera considerevole allontanandosi dal centro dello schermo.

Al contrario, gli IPS hanno un tempi di risposta leggermente superiore ma riproducono i colori con maggiore fedeltà e garantiscono angoli di visione notevolmente più ampi. Infine, i VA possiedono caratteristiche a metà strada tra i due, offrendo neri più profondi rispetti ai classici IPS a discapito di una leggermente inferiore fedeltà cromatica ed angoli di visione meno ampi.


HDR (High Dynamic Range)

Il terzo aspetto su cui dobbiamo focalizzarci è il supporto alla tecnologia HDR, acronimo di High Dynamic Range. Questo consente al monitor di riprodurre, come dice il nome stesso, una gamma di colori più ampia rispetto al passato, avvicinandosi il più possibile allo spettro visibile dai nostri occhi.

I display vengono certificati e suddivisi in quattro categorie che corrispondono a diverse qualità del pannello. Si parte dal comune display SDR, che presenta una luminosità di picco di circa 250-300 nit e da lì si va poi a salire con DisplayHDR 400, DisplayHDR 600 e DisplayHDR 1000, dove il numero finale sta ad indicare la luminosità massima espressa in nit.

Ovviamente per ottenere queste certificazioni non viene tenuto in considerazione solo questo fattore, ma particolare importanza ricopre anche il livello del nero, il livello di codifica e la copertura dello spazio colore. Se potete spendere e avete una buona GPU, insomma, sappiate che un monitor con un buon supporto HDR potrebbe permettervi di togliervi un bel po’ di soddisfazioni, regalandovi uno spettacolo cromatico non indifferente.

Samsung Odyssey Neo G9

Tempo di risposta (response rate)

Il tempo di risposta (response rate) è il tempo impiegato per aggiornare le immagini a schermo – definito in millisecondi (ms). In ambito gaming, è importante che questo valore sia il più basso possibile, in quanto più responsivo sarà il monitor, più chiare saranno le immagini a schermo, soprattutto durante i movimenti più rapidi (pensate ad esempio ai giochi di guida).

Raccomandiamo di concentrarsi su pannelli da 1ms soprattutto a coloro che giocano in competitivo, magari a videogiochi come gli sparatutto o i picchiaduro, dove poter contare sull’affidabilità del proprio hardware fa davvero tanto. Se, invece, giocate titoli più “lenti” e più statici, come le avventure o gli strategici, non avrete nessun tipo di problema nemmeno con un pannello da 4ms o 5ms.


Refresh Rate

Il refresh rate, o frequenza di aggiornamento, è il numero di volte al secondo in cui il display aggiorna l’immagine mostrata e viene misurato in Hz. In questo caso, maggiore sarà questo valore, più fluida sembrerà l’azione di gioco vera e propria.

Da ormai parecchio tempo il refresh rate standard di una monitor è pari a 60Hz, ma recentemente sul mercato hanno fatto il loro ingresso anche monitor con refresh rate più elevati, sino a raggiungere i 320Hz, dando una sensazione di fluidità assolutamente superiore a tutto vantaggio della godibilità complessiva, soprattutto in giochi molto veloci come possono essere quelli di corse.

Anche in questo caso, tenete prima di tutto conto della vostra scheda tecnica: prendere un monitor da 320 Hz se i giochi non superano i 60 fps, sul vostro PC, sarebbe un investimento per il futuro, ma al momento rappresenterebbe più che altro una spesa esosa rispetto a quanto davvero potreste sfruttare le sue caratteristiche. Meglio valutare il refresh rate ideale partendo prima di tutto dalle performance del vostro PC, per spendere il giusto e rimanere davvero soddisfatti.


Connessioni

Ovviamente su un monitor è molto importante il reparto connettività, in modo da fornire il giusto quantitativo di ingressi delle varie tipologie per adattarsi ai diversi dispositivi in nostro possesso. Al giorno d’oggi, lo standard più utilizzato è l’HDMI (High Definition Multimedia Interface), ormai giunto alla versione 2.1 (ma quest’ultima è presente solo su pochi esemplari in commercio, mente moltissimi degli altri si fermano alla più comune versione 2.0), ma è molto diffusa anche la Display Port, particolarmente utile ed ottimizzata per trasmettere un gran quantitativo di dati, assolutamente indispensabile per inviare il maggior numero di fotogrammi al secondo generati dalla vostra scheda video.

Attualmente ormai in disuso, ma disponibile su alcuni modelli economici, troviamo ancora la DVI (Digital Visual Interface) o anche la VGA, quest’ultima ancora analogica.


G-Sync e FreeSync

Le tecnologie FreeSyncG-Sync, realizzate rispettivamente AMD ed NVIDIA, permettono al monitor di sincronizzare la frequenza di aggiornamento al numero di fps generati dalla scheda video, consentendo di ottenere una perfetta fluidità e l’eliminazione del fastidioso effetto del “tearing” che porta i frame a sovrapporsi con il risultato che vedremo delle linee orizzontali che “tagliano l’immagine” anche in più punti. Coloro che vogliono la massima fluidità e qualità visiva complessiva dovrebbero puntare all’acquisto di un monitor dotato di queste tecnologie, a seconda della scheda video installata sul proprio PC.