Marvel’s Avengers: Crystal Dynamics riunisce gli eroi più potenti della Terra – Anteprima

Cosa possiamo aspettarci dalle imprese videoludiche degli Avengers?

Anteprima
A cura di Valentino Cinefra - 6 Gennaio 2020 - 11:55

In un 2020 che si prospetta incredibile per il quantitativo di uscite, nonché per l’arrivo della prossima generazione di console, ci si mette anche Crystal Dynamics a rinvigorire le fila delle pubblicazioni con Marvel’s Avengers, attesissimo nuovo action dedicato ovviamente agli eroi più potenti della Terra inventati dalla Marvel.

Un titolo su cui, inizialmente, c’è stato un po’ di scetticismo generale, ma che dopo alcuni approfondimenti e dichiarazioni da parte di Scot Amos e del suo team è diventato molto più interessante e chiaro nei suoi intenti. Un’esperienza con un cuore single player, ma che potrà essere anche affrontato in multigiocatore grazie ad alcuni eventi speciali, ma soprattutto a quelli che saranno i contenuti aggiuntivi che Crystal Dynamics introdurrà nel corso del tempo.

Finita l’onda lunga del Marvel Cinematic Universe, sarà Marvel’s Avengers a far rimanere sulla griglia l’interesse dei fan verso il mondo supereroistico. Cerchiamo quindi di fare il punto della situazione sul titolo, in attesa del 15 maggio 2020.

Thor

Il videogioco che Stan Lee avrebbe amato

Parimenti a Cyberpunk 2077, anche Marvel’s Avengers sarà un videogioco estremamente importante per il rispetto verso il materiale originale. Talmente tanto che, recentemente, abbiamo scoperto che Stan Lee ha dato alcune indicazioni al team di sviluppo su come far procedere la storia principale, prima di lasciarci. C’è la volontà di creare un prodotto che sia prima di tutto un omaggio a chi ama i fumetti – e li ha amati prima ancora del boom di popolarità della recente saga cinematografica.

Anche se è innegabile che il richiamo più forte sia proprio il gruppo degli Avengers, e non i Vendicatori, apparsi al cinema. L’estetica degli eroi presenti nel titolo è chiaramente ispirata a quelli, talmente tanto che una grande parte del pubblico si è lamentata per i volti dei personaggi, costringendo Crystal Dynamics a ritoccare volti e costumi dei suoi protagonisti.

La storia vedrà gli eroi affrontare un disastro avvenuto durante l’A-Day, una celebrazione degli Avengers in quel di San Francisco, e il successivo confronto con il fallimento dovuto ad un attacco dell’AIM (Avanzate Idee Meccaniche) ai danni dei Vendicatori. Una situazione che porterà una rottura all’interno della famiglia dei supereroi, i quali si allontaneranno per un periodo e, su insistenza di Kamala Khan, torneranno a collaborare insieme per fronteggiare una nuova minaccia.

Kamala Khan, alias Ms Marvel, che abbiamo provato in un gameplay esclusivo in compagnia di Scot Amos, e per cui vi rimandiamo al nostro speciale dedicato linkato poco sopra. Oltretutto lo stesso director, già a Los Angeles, durante l’E3 2019, ci aveva raccontato molte cose riguardo Marvel’s Avengers nel corso di un’intervista a porte chiuse.

È stato proprio Amos, ad esempio, a sottolineare quanto la nuova Ms Marvel rappresenti un ponte per i videogiocatori. Come Kamala è fan dei Vendicatori e, suo malgrado, si ritrova ad essere lei stessa una supereroina, così coloro i quali affronteranno Marvel’s Avengers si ritroveranno loro stessi a riunire il gruppo degli eroi più potenti della Terra per affrontare un nuovo pericolo.

marvel's avengers

Nei panni della calzamaglia

Fortunatamente, i mesi trascorsi dal reveal dell’E3 2019 ci hanno concesso anche di scoprire qualcosa di più per quanto riguarda il gameplay di Marvel’s Avengers.

Siamo di fronte a un action dove, chiaramente, impersonare un gruppo di Avengers – ognuno dei quali dotato di varie capacità, abilità e attacchi base e speciali. La particolarità degli eroi è che saranno personalizzabili dal giocatore che, all’avanzamento di livello, potrà impostare per ognuno di loro delle diverse mosse speciali e definitive. L’idea è quella quindi di avere molteplici versioni di uno stesso eroe, volendo – proprio come succede nelle storie a fumetti degli albi Marvel quando, di evento in evento, questi personaggi hanno un gadget nuovo, oppure usano in maniera alternativa le proprie capacità in base alle velleità dello scrittore che in quel momento sta tratteggiando le avventure.

L’idea del fumetto videoludico è alla base del progetto di Crystal Dynamics. Gli aggiornamenti di Marvel’s Avengers sono pensati infatti come il nuovo numero della testata mensile Marvel di turno. Una nuova storia, dei nuovi personaggi, dei nuovi luoghi e delle nuove minacce da affrontare. Partite che saranno altamente rigiocabili, perché sarà possibile sbloccare una quantità considerevole di pezzi di equipaggiamento per gli Avengers.

L’idea è quella di un game as a service quindi, ma senza mai dimenticare una forte vena narrativa da gioco single player. Vena narrativa da single player che sarà talmente tanto marcata che non si sarà mai costretti ad andare online per giocare a Marvel’s Avengers; è anche vero, però,– che l’esperienza multigiocatore darà una marcia in più al titolo.

Marvel’s Avengers è probabilmente tra i progetti più ambiziosi che vedranno la luce nel 2020 videoludico. Un po’ per l’ingombrante licenza degli eroi Marvel, un po’ per la commistione tra action single player e game as a service, quello di Crystal Dynamics non è un compito affatto facile. Ma dopo un reveal iniziale non proprio scoppiettante, Scot Amos ed i suoi ci hanno saputo raccontare con attenzione quella che è la loro visione.

Aspettiamo al varco Marvel’s Avengers perché, dopo la fine del primo grande decennio del Marvel Cinematic Universe, questo videogioco rappresenta un grandissimo tassello del franchise Marvel al di fuori del mondo dei fumetti – e per questo c’è una grande curiosità intorno alla visione di Crystal Dynamics del mondo ideato dal compianto Stan Lee.




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