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Il papà del GOTY 2021: “i giochi non devono essere divertenti per avere successo”

Parla Josef Fares, autore dell'acclamato It Takes Two.

Josef Fares ha una visione interessante su come creare un gioco di successo: il regista diventato poi game designer dell’acclamato It Takes Two (vincitore del GOTY 2021) ha diversi giochi all’attivo.

Il gioco (che trovate anche su Amazon a prezzo davvero molto notevole) ha infatti consacrato Fares nell’Olimpo degli sviluppatori che contano.

Il vincitore indiscusso agli ultimi TGA diventerà infatti anche un film prodotto da The Rock, ragion per cui è ovvio che ancora se ne parli.

Basandosi su una meccanica e un concept narrativo decisamente originale, Fares ha ora parlato con Venturebeat del gioco e della sua visione dell’industria.

Per Fares, un gioco non ha infatti bisogno di essere divertente per essere un successo. Certamente la cosa non è un male, ma un titolo con un’interattività unica, anche non tradizionalmente divertente da giocare, può avere veramente successo.

«Si sente un sacco di gente dire che un gioco deve essere divertente, che è questo l’importante», ha detto Fares.

«Sì, i giochi possono essere divertenti, ma i migliori momenti nei vari titoli, per me, non hanno riguardato il divertimento. Per citarne alcuni, ci sono cose in Journey, o all’inizio di The Last of Us che non riguardavano in senso stretto il ‘divertimento’».

Brothers: A Tale of Two Sons è un buon esempio: la prima incursione di Fares nei giochi non è quello che chiameremmo divertimento in senso stretto, essendo coinvolgente e avvincente ma non per forza divertente da giocare.

Fares ha progettato Brothers per essere giocato in modalità cooperativa, con ogni giocatore che usa una metà dello stesso controller.

A dicembre dello scorso anno, l’autore del GOTY ha reso noto che «piuttosto che includere gli NFT nei miei giochi, mi faccio sparare a una gamba.»

Ma non solo: negli scorsi mesi, su SpazioGames vi abbiamo proposto una video intervista ricca di spunti interessanti con Fares, in cui abbiamo discusso anche del modello del gaming in abbonamento, sulla scia di Game Pass.

Infine, ricordiamo anche che It Takes Two è disponibile su PC, PlayStation e Xbox, e la nostra video recensione vi aspetta qui.