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Il nuovo gioco di Amazon parte bene (ma “frigge” le RTX 3090)

Un problema tecnico di non poco conto con la closed beta

Il nuovo gioco di Amazon, New World, è partito piuttosto bene ma presenta un problema tecnico di non poco conto: “frigge” le schede grafiche RTX 3090.

New World è un MMORPG firmato dagli Amazon Game Studios, in uscita quest’estate dopo una lunga attesa.

Il titolo era inizialmente in programma per maggio 2020 ma, a causa della pandemia, è stato rinviato a più riprese.

Il nostro primo provato risale addirittura al 2019, quando l’uscita per PC sembrava davvero a portata di mano.

Come riferito dall’analista Daniel Ahmad (Niko Partners), New World sta trovando il successo con la sua closed beta.

I pre-order sono stati tra i top seller di Steam la scorsa settimana, e il fatto che Steam sia soltanto uno dei canali di vendita del prodotto fa ben sperare.

Inoltre, la stessa closed beta ha registrato un picco di 190.000 giocatori connessi simultaneamente al day one.

Su Twitch, piattaforma di streaming di proprietà di Amazon, sono stati ben 720.000 gli spettatori simultanei al picco.

Tuttavia, lo streamer Gladd è stato solo uno dei tanti utenti che hanno sottolineato come la closed beta presenti grossi problemi tecnici con le schede grafiche RTX 3090.

Su Reddit (via VGC) un thread sul tema presenta oltre 250 commenti con numerosi giocatori che parlano di GPU completamente da buttare dopo aver avviato il gioco.

Curiosamente, però, quasi tutti gli incidenti gravi si sono verificati con una RTX 3090 del marchio EVGA, mentre con gli altri modelli si sono registrati solo surriscaldamenti e consumi spropositati.

«Giocare la beta di New World sulla mia EVGA 3090 ha fritto la mia scheda grafica completamente. Ci sono molti resoconti della stessa cosa che sta succedendo con la stessa scheda con lo stesso gioco», ha spiegato Gladd.

Per cui è probabile che, se possedete questa scheda grafica, sia il caso che vi teniate lontani da New World fintanto che Amazon non avrà corretto il difetto che porta ai brick.

Nel caso in cui le cose dovessero filare lisce, sarebbe il primo prodotto di successo ad uscire dagli Amazon Game Studios, i problemi dei quali nell’ambito gaming sono ben noti.

Tra i fallimenti più roboanti abbiamo quello di Crucible, il titolo riportato in beta dopo essere uscito per poi venire cancellato.

Ma l’impegno non manca di certo, come testimoniato dagli sforzi sulla piattaforma di game streaming Amazon Luna per ora disponibile solo negli Stati Uniti.

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