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GTA Trilogy “censura” Vice City: rimosso un elemento offensivo

GTA Trilogy ha censurato la bandiera confederata presente su Vice City.

Nelle ultime ore, molti fan dell’amata saga di Rockstar Games hanno notato un dettaglio nel trailer ufficiale di GTA Trilogy, che ha svelato come un particolare è stato censurato.

Sembra infatti che l’edizione remastered della trilogia di Grand Theft Auto abbia deciso di rimuovere a scopo precauzionale il simbolo della bandiera confederata dalla maglietta di uno dei personaggi secondari.

Non si tratta però dell’unico cambiamento apportato nella trilogia: già nelle scorse ore si è diffusa una polemica per via di un protagonista apparso leggermente in sovrappeso.

In ogni caso, la questione sarà probabilmente destinata a sollevare confronti accesi all’interno della community, già attualmente divisa sulla qualità grafica della raccolta.

 

Ad essere oggetto della censura è stato Phil Cassidy, un personaggio ricorrente che compare in Grand Theft Auto III e Vice City: in quest’ultimo capitolo indossa una maglietta con la bandiera confederata, simbolo notoriamente associato ai sostenitori del suprematismo bianco, ben visibile.

Sebbene l’intento degli sviluppatori non sia mai stato quello di glorificare questo simbolo — anzi, decisamente l’opposto — gli autori di Grand Theft Auto devono aver deciso di evitare polemiche e rimuoverlo del tutto.

Come segnalato da Kotaku, che ha pubblicato anche uno screenshot comparativo che potrete osservare qui sotto, al posto della bandiera confederata è adesso infatti visibile un teschio:

Thanks, Kotaku

La community ha dimostrato di essere divisa su questa decisione: sebbene è vero che la bandiera confederata sia un simbolo decisamente offensivo per tutto ciò che rappresenta, allo stesso tempo vederla indossata da quel personaggio serviva a rendere l’idea del fatto che non fosse una persona decisamente raccomandabile.

Evidentemente, Rockstar Games deve aver deciso di non voler correre alcun pericolo che il messaggio originale potesse essere frainteso, sostituendo dunque il simbolo della discordia con uno più appropriato.

Insomma, ai fini dello svolgimento della trama e nella descrizione dei personaggi, probabilmente, non cambierà molto ma è la dimostrazione di come gli autori non si siano limitati semplicemente a rendere la trilogia al passo con i tempi a livello grafici, ma adattandola con la giusta sensibilità per il grande pubblico.

Probabilmente non sono modifiche che hanno influenzato la decisione di vendere la trilogia a prezzo pieno, una scelta che ha fatto discutere fortemente la community.

Gli abbonati a Xbox Game Pass e PlayStation Now potranno però gioire, dato che potranno scaricare alcuni capitoli completamente gratis.

GTA Trilogy naturalmente sarà disponibile anche su PC: i requisiti minimi sono decisamente alla portata della maggior parte degli utenti.

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