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God of War Ragnarok, Cory Barlog spiega perché non sarà una trilogia

Le grandi storie hanno un grande finale.

Tra gli annunci più attesi dell’ultimo PlayStation Showcase c’è stato sicuramente il reveal di God of War Ragnarok, di cui abbiamo visto storia e gameplay.

Nonostante Insomniac Games abbia provato a rubare la scena con il seguito di Marvel’s Spider-Man e il titolo su Wolverine, l’avventura di Kratos ha fatto scalpore.

Un titolo che ormai sembra confermato per il 2022, perché Sony ha assicurato la data e dichiarato che non ci saranno più rinvii.

God of War Ragnarok, inoltre, segnerà un punto di svolta importante perché abbiamo scoperto che chiuderà definitivamente la saga norrena.

Proprio riguardo la decisione di chiudere la storia con due capitoli, e non realizzare una trilogia, si è espresso recentemente il directo di God of War, Cory Barlog.

Il portale VGC riporta le dichiarazioni di Barlog che, durante una intervista su YouTube, ha raccontato come si sia arrivati a questa scelta.

La motivazione principale è che il team non voleva impegnarsi e spendere 15 anni di lavoro in una singola trilogia:

«Penso che la ragione principale sia che il primo gioco ci ha impiegato per cinque anni, il secondo, non so quanto ci metteremo ma la butto lì dicendo che sarà un tempo simile al primo.

E se ci pensi, wow, un terzo con lo stesso tempo ci porterà via qualcosa come 15 anni per una singola storia, e credo che sarebbe tirata per le lunghe.»

La volontà, quindi, di non andare troppo in là con i lavori, non stancare e non stancarsi. God of War Ragnarok non avrà un seguito anche perché il team è concentrato sull’esprimere completamente una storia:

«Quello che cercavamo di fare dall’inizio era raccontare qualcosa riguardo Kratos e Atreus, perché il cuore del motore della storia è davvero la relazione tra questi due personaggi.»

Una storia che vedrà sicuramente anche molti nuovi personaggi, che di recente lo studio ci ha mostrato molto più da vicino.

Il pensiero di Cory Barlog è molto chiaro, e condivisibile, anche se non sarà lui il curatore principale di God of War Ragnarok.

I cui combattimenti saranno molto più espressivi rispetto al passato, con nemici più vari e dinamici nell’approccio agli scontri.

Per i fan che attendono God of War Ragnarok, l’artbook ufficiale del primo capitolo è un acquisto imprescindibile!